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Aggiornarsi sempre
08/11/2024

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02/10/2024

Come i canali YouTube compromessi diffondono truffe e malware

Adottare una forma robusta di 2FA: implementare la 2FA non solo sull’account Google, ma su tutti gli altri account.
Preferire 2FA tramite app di autenticazione o chiavi di sicurezza hardware anziché metodi basati su SMS.

Come i canali YouTube compromessi diffondono truffe e malware
01/10/2024
YouTube, tra le piattaforme social più popolari, è spesso bersaglio di cybercriminali che la sfruttano per promuovere truffe e distribuire malware. Le tecniche adottate variano, ma solitamente includono video che si spacciano per tutorial su software popolari o pubblicità di giveaway di criptovalute. In altri casi, i truffatori inseriscono link a siti web dannosi nelle descrizioni dei video o nei commenti, mascherandoli da risorse legittime.
Il furto di canali YouTube di successo amplifica ulteriormente il problema. Estendendo la portata delle campagne fraudolente a un vasto numero di utenti, i criminali massimizzano il loro impatto. I canali compromessi vengono riutilizzati per diffondere truffe legate alle criptovalute e malware che sottraggono informazioni, spesso tramite link a software piratati e contenuti infetti, come film e cheat per videogiochi.
Gli YouTuber che subiscono il furto degli account affrontano gravi conseguenze, tra cui la perdita di reddito e danni reputazionali.
Modalità di attacco sui canali YouTube
Il phishing è spesso il punto di partenza. Gli attaccanti creano siti web fasulli e inviano email che sembrano provenire da YouTube o Google, cercando di indurre le vittime a cedere le loro credenziali. Spesso, vengono offerte collaborazioni o sponsorizzazioni come esca, con allegati o link a file che dovrebbero contenere i dettagli dei termini e condizioni.
Questi attacchi diventano particolarmente problematici quando gli account non sono protetti da un’autenticazione a due fattori (2FA) o quando gli attaccanti riescono ad aggirare questa misura di sicurezza. Dalla fine del 2021, i creatori di contenuti sono obbligati a utilizzare l’autenticazione a due fattori sull’account Google associato al canale YouTube.
In alcuni casi, come nel furto del canale Linus Tech Tips con 15 milioni di iscritti, gli attaccanti hanno rubato i cookie di sessione dai browser delle vittime, riuscendo così a bypassare le verifiche di sicurezza addizionali. Altre volte, gli attaccanti utilizzano liste di username e password ottenute da violazioni passate o strumenti automatizzati per tentare numerose combinazioni di password fino a trovare quella corretta. Questo metodo è particolarmente efficace se le password sono deboli o comuni e se non viene utilizzata la 2FA.
Recentemente, l'AhnLab Security Intelligence Center (ASEC) ha riportato un aumento dei casi in cui i criminali informatici rubano canali YouTube, incluso uno con 800.000 iscritti, per distribuire malware come RedLine Stealer, Vidar e Lumma Stealer. Come descritto nell’ESET Threat Report H2 2023, Lumma Stealer ha attirato molta attenzione soprattutto nella seconda metà dello scorso anno. Questo infostealer a pagamento è noto per mirare a portafogli di criptovalute, credenziali di accesso e estensioni del browser per l'autenticazione a due fattori (2FA), oltre a esfiltrare informazioni dai computer compromessi. Come mostra l’ESET Threat Report H1 2024, questi strumenti continuano a rappresentare una minaccia significativa e spesso si spacciano per software di cheating o crack per videogiochi, anche tramite YouTube.
In alcuni casi, i criminali rubano account Google già esistenti e, in pochi minuti, creano e pubblicano migliaia di video per distribuire malware infostealer. Le vittime di questi attacchi possono vedere i loro dispositivi compromessi da malware in grado di violare anche gli account su altre piattaforme importanti come Instagram, Facebook, X, Twitch e Steam.
Prevenire i danni su YouTube
Per mantenere la sicurezza sulla piattaforma, è utile seguire questi consigli:
Utilizzare credenziali di accesso forti e uniche: creare password o passphrase robuste ed evitare di riutilizzarle su più siti. Considerare l'uso di passkey come forma aggiuntiva di autenticazione.
Adottare una forma robusta di 2FA: implementare la 2FA non solo sull’account Google, ma su tutti gli altri account. Preferire 2FA tramite app di autenticazione o chiavi di sicurezza hardware anziché metodi basati su SMS.
Cautela con email e link: essere scettici riguardo a email o messaggi che sembrano provenire da YouTube o Google, specialmente se richiedono informazioni personali o credenziali. Controllare l’indirizzo email del mittente e cercare segni di phishing. Evitare di cliccare su link sospetti o di scaricare allegati da fonti sconosciute. Lo stesso vale per app o software promossi su YouTube, a meno che non provengano da fonti verificate.
Aggiornare sistema operativo e software: assicurarsi che sistema operativo, browser e altri software siano aggiornati per proteggere contro vulnerabilità conosciute.
Monitorare l'attività dell'account: verificare regolarmente l’attività dell’account per rilevare azioni o tentativi di accesso sospetti. Consultare le linee guida di Google in caso di sospetto di compromissione del canale.
Restare informati: rimanere informati sulle ultime minacce informatiche e truffe online, incluse quelle su YouTube, per evitare di cadere vittima di attacchi.
Segnalare e bloccare contenuti sospetti: segnalare contenuti, commenti, link o utenti sospetti o dannosi a YouTube e bloccarli per impedire ulteriori contatti.
Proteggere i dispositivi: utilizzare software di sicurezza multilivello sui dispositivi per un’efficace protezione contro una varietà di minacce.
Articolo di Sabrina Curti, Marketing Manager di ESET Italia (in foto)

23/09/2024

20 settembre 2024
Medici aggrediti:
security manager negli ospedali e sinergia tra vigilanza privata e polizia

Le proposte delle associazioni di categoria della sicurezza privata

Anivp ed Univ, aderenti a ConFederSicurezza e Servizi, insieme ad Assiv e Legacoop Produzione e Servizi, lanciano insieme la proposta di una sinergia tra Vigilanza Privata e Forze dell'Ordine a tutela di medici e operatori sanitari negli ospedali.

Una partnership tra pubblico e privato che andrebbe a tradursi in un incremento effettivo della sicurezza nelle strutture sanitarie e in un risparmio in termini di spesa pubblica, oltre che di tempi e burocrazia, attraverso l'impiego di security manager e guardie giurate adeguatamente formate, che potrebbero affiancare e progressivamente sostituire la forza pubblica.

Con una nota congiunta, le Associazioni hanno inoltre chiesto ai Ministeri della Salute e dell'Interno di essere integrate nell'“Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitari”, istituito con legge n. 113 del 2020 (organismo che prevede la partecipazione di tutti gli stakeholders a vario titolo interessati al tema della sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie).

20/09/2024

Potrai copiarmi quanto vuoi
Potrai emularmi quanto vuoi
Ma ne devi mangiare di m***a prima di arrivarmi 😡😡😡😡

Chi subisce molestie da parte del vicinato ha facoltà di installare telecamere che riprendono regolarmente anche una par...
18/09/2024

Chi subisce molestie da parte del vicinato ha facoltà di installare telecamere che riprendono regolarmente anche una parte della strada.
Ma solo se l'interessato ha regolarmente denunciato gli episodi di minaccia

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Finito il second anno accademico con la media del 28/30E sono contento Volere è potere Ad maioraCrederci sempre
17/09/2024

Finito il second anno accademico con la media del 28/30
E sono contento
Volere è potere
Ad maiora
Crederci sempre

15/09/2024

Auguro per domani a chi inizia e chi ritorna sui banchi di qualsiasi scuola
Studiate per la va vita e per il va bene
Senza sapere e conoscere il tuo mondo non va avanti

Con l'inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico, desidero rivolgere un sincero augurio a tutti voi. Questo momento segna l'avvio di un nuovo percorso, fatto di sfide e opportunità. Il ritorno a scuola rappresenta una tappa impor

14/09/2024

Concordo con lui
Aspetto le infamate
Quando una certa classe politica non riesce a vincere nelle urne ti manda in galera per tornare al Potere

Adnkronos) – "Il pm pazzo dovrebbe andare in carcere". Elon Musk difende Matteo Salvini e accusa il pm di Palermo che chiede 6 anni di carcere per il leader della Lega nel processo Open Arms.

12/09/2024

Pillole anti ladri

Come entrano
i ladri entrano facilmente in molti casi: «Con le vecchie serrature impiegano un secondo. Per quelle con il cilindro europeo hanno bisogno di più tempo. Possono usare il Topolino decoder, oppure rifanno la mappatura delle chiavi con degli stiletti sottili o delle linguette di alluminio che infilano nella serratura. Le comprimono, le estraggono, tornano a casa, rifanno la chiave e poi tornano. Tra i ladri c’è chi usa l’acido, l’acqua regia, che corrode completamente la serratura. Una volta dentro in 4/5 minuti portano via tutto senza fare rumore». Ci si difende generalmente «con le doppie mappature, oppure con gli spioncini digitali. In genere sono collegati al telefono e quando si attivano fanno accendere una luce. Un’altra soluzione è il defender. Quando i ladri georgiani vengono a fare i sopralluoghi, si presentano con cappellini o bandane per non essere identificati attraverso le telecamere. Incontrare sconosciuti per le scale vestiti così è un campanello d’allarme».

08/09/2024

Avevo fame
Avevo preparato tutto per un ottima cena
Poi….
Al telegiornale vedo Elly Schlein
Scusatemi
Non me ne volete
Ma noooooooooo

E’ questione di pelle
Poi posso stimare a livello personale altri esponenti del suo partito
Anche se non la penso come loro e company
Ma lei noooooooo 😡😡😡😡😡

02/09/2024

A quelli che rientrano dalle ferie e sono stressati
La vanga a voi ma nella schiena
Andate a fa***lo

24 agosto 2024San Marino: guardie giurate nelle carceri a supporto della GerdarmeriaCon Decreto Delegato n.130 del 19 ag...
25/08/2024

24 agosto 2024
San Marino: guardie giurate nelle carceri a supporto della Gerdarmeria

Con Decreto Delegato n.130 del 19 agosto 2024, la Repubblica di San Marino ha regolamentato l'assegnazione delle guardie giurate in supporto ai servizi di custodia e sorveglianza in carcere operati dalla locale Gendarmeria.

Un servizio non ammesso in Italia ma autorizzabile a San Marino se il direttore del penitenziario lo ritiene necessario. Le guardie guardie giurate devono essere impiegate presso istituti di vigilanza che abbiano ottenuto la concessione per servizi pubblici e possono essere reperite nell'apposito Registro istituito presso il Comando della Gendarmeria. Le GPG devono aver superato un corso di formazione organizzato sotto la direzione del Direttore del carcere e in collaborazione con il Comandante della Gendarmeria, per essere poi valutate da una commissione composta dal Direttore del carcere, dal Comandante della Gendarmeria e dal medico del carcere. L'idoneità dovrà poi essere mantenuta nel tempo con corsi di aggiornamento periodici e nuove valutazioni.

Sono servizi che noi chiediamo di poter operare da sempre, seguendo un'esperienza estera assolutamente positiva (e oggi ancor più vicina geograficamente)” - commenta Anna Maria Domenici, Presidente di UNIV, Unione Nazionale Imprese di Vigilanza.



“Considerato che le nostre guardie giurate già operano in funzioni di sicurezza sussidiaria e addirittura in operazioni marittime di contrasto alla pirateria, non si comprende la logica che ancora impedisce al personale di vigilanza privata – purchè opportunamente formato e controllato – di supportare la polizia penitenziaria. Chissà che San Marino non possa fare da apriposta per una rivalutazione della questione sul territorio italiano” - conclude Domenici.



San Marino: guardie giurate nelle carceri a supporto della Gerdarmeria



Con Decreto Delegato n.130 del 19 agosto 2024, la Repubblica di San Marino ha regolamentato l'assegnazione delle guardie giurate in supporto ai servizi di custodia e sorveglianza in carcere operati dalla locale Gendarmeria.



Un servizio non ammesso in Italia ma autorizzabile a San Marino se il direttore del penitenziario lo ritiene necessario. Le guardie guardie giurate devono essere impiegate presso istituti di vigilanza che abbiano ottenuto la concessione per servizi pubblici e possono essere reperite nell'apposito Registro istituito presso il Comando della Gendarmeria. Le GPG devono aver superato un corso di formazione organizzato sotto la direzione del Direttore del carcere e in collaborazione con il Comandante della Gendarmeria, per essere poi valutate da una commissione composta dal Direttore del carcere, dal Comandante della Gendarmeria e dal medico del carcere. L'idoneità dovrà poi essere mantenuta nel tempo con corsi di aggiornamento periodici e nuove valutazioni.



“Sono servizi che noi chiediamo di poter operare da sempre, seguendo un'esperienza estera assolutamente positiva (e oggi ancor più vicina geograficamente)” - commenta Anna Maria Domenici, Presidente di UNIV, Unione Nazionale Imprese di Vigilanza.



“Considerato che le nostre guardie giurate già operano in funzioni di sicurezza sussidiaria e addirittura in operazioni marittime di contrasto alla pirateria, non si comprende la logica che ancora impedisce al personale di vigilanza privata – purchè opportunamente formato e controllato – di supportare la polizia penitenziaria. Chissà che San Marino non possa fare da apriposta per una rivalutazione della questione sul territorio italiano” - conclude Domenici.

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