26/01/2026
Secondo il Vedanta, le emozioni che generano sofferenza emergono tutte a partire dal desiderio. È il desiderio, realizzato o meno che sia, a renderci irritabili, paurosi, avidi, arroganti, invidiosi. É sempre il desiderio, consce o inconsce che sia, che determina le nostre azioni.
Saper riconoscere i nostri desideri è dunque fondamentale per capire cosa ci disturba e poter deviare un andamento negativo delle emozioni o uno schema di azioni malsano. Il fatto è che riconoscere i propri desideri, quelli veri, più profondi, non è affatto qualcosa di scontato né tanto meno qualcosa di semplice.
Il corpo può venirci in aiuto. Le nostre posture, le sensazioni che viviamo in certe posture, se analizzate con attenzione e consapevolezza possono rivelarci molto di ciò che stiamo vivendo interiormente. Una volta compreso il collegamento, si può agire nella direzione opposta: scegliendo opportuni schemi posturali (che nella vita si traducono in schemi di azioni), si può innestare una nuova via per la mente e per il cuore che porti nel tempo all’instaurazione di emozioni positive.
In pratica
Il seminario avrà natura soprattutto pratica, ma sarà coadiuvato da spiegazioni teoriche. La pratica verterà sull’uso e sull’interpretazione degli āsana come archetipi.
Il seminario si pone l’intento di mostrare come la pratica yoga, anche nella sua esecuzione più fisica, possa essere un lavoro sull’evoluzione interiore, una chiave per conoscere se stessi e rendere anche la propria vita psichica più sana e consapevole.