06/06/2023
DECALOGO informativo per i genitori !
1) Il ruolo da sentinella del dentista
Un’indicazione fondamentale, spesso sottovalutata, è prevedere una prima visita dal dentista in tenera età , anche in assenza di patologie. Il controllo della salute dentale, infatti, dovrebbe essere parte di una routine di controllo dello sviluppo e della crescita del bambino. In questo modo i bimbi si abituano all’ambiente ed al personale dello studio dentistico e sarà più facile, nel caso si sviluppino delle problematiche, poterli trattare con la maggiore serenità possibile.
2) Occhio al morso aperto, in quanto determina fatica nella masticazione, suoni scorretti, ovvero disturbi della pronuncia di uno o più fonemi, deglutizione atipica.
3) Narici strette, labbra secche, rinite, otiti e soprattutto attenzione alla respirazione orale, che avviene quindi tramite la sola bocca e può portare ad uno sviluppo non armonioso dello scheletro del viso.
4) Ciuccio e suzione del pollice. L’età’ limite per l’uso del ciuccio dovrebbe fermarsi ai 3 anni di età. Se prolungata, infatti, diventa un’abitudine scorretta che può portare a problematiche di alterato sviluppo del mascellari, malposizione dentale e malocclusioni.
5) Dolore alla mandibola, Fastidi, dolori e gonfiori all’angolo della mandibola, uniti ad una difficoltà insolita ad aprire la bocca, sono segnali da non sottovalutare.
Sintomi di questo tipo potrebbero essere dovuti ad un’alterata eruzione: i denti, quindi, potrebbero non spuntare o non esserlo completamente al di fuori della gengiva.
6)Carie: controllare aree scure nei denti e placca!
Punti o aree più scure rispetto alla classica colorazione dei denti potrebbero indicare la presenza di una carie. Per evitare la sua formazione, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale: una corretta alimentazione con una quantità limitata di zuccheri. Quando i figli sono ancora piccoli, può essere utile instaurare con loro una routine di pulizia metodica dei denti, ritagliandosi un momento per farlo insieme.
7) Sensibilità dentale
Se i figli lamentano fastidi ai denti simili a f***e o scosse quando vengono a contatto con il caldo o il freddo e dolore alla mandibola o alle tempie, potrebbero aver subito la perdita di smalto e un’abrasione dentale, che può essere dovuta al serramento o al digrignamento dei denti.
8) Alterazioni nei denti di forma, colore e macchie
Un ulteriore campanello d’allarme sono i denti con variazioni (chiare o scure) di colore e forma, oltre a macchie bianche o gialle a livello degli incisivi unite ad un aumento della sensibilità al freddo. Casi come questi possono essere indicatori di malattie, come la dentinogenesi imperfetta e l’ipomineralizzazione dei denti.
9) Dolore nella masticazione e gonfiore
Discromie molto evidenti nei denti, un dolore apparentemente inspiegabile durante la masticazione, strani gonfiori o fistole potrebbero essere associati a pregressi di traumi ai denti. Oltre alla frattura, una conseguenza potrebbe essere la necrosi del nervo che porta, frequentemente, a discromie del dente, cioè variazioni di colore verso un croma più scuro.
10) Afte e lesioni: forma e colore fanno la differenza
Se si scorgono macchie bianche su lingua, palato, guance e gengive dei bambini, probabilemente si è davanti ad un caso di mughetto (o candidosi orale). Inoltre, può capitare che si formino afte, piccole ulcere e vescicole sul cavo orale, che possono essere forme di stomatiti o, in caso di variazioni di colore e forme insolite, manifestazioni di problematiche sistemiche.
11) Ogni età ha il suo “momento” ! Alcuni momenti della crescita sono cruciali per lo sviluppo, anche quando si parla di salute orale:
* 6 mesi: segna la nascita del primo dentino, ovvero il momento in cui il bambino inizia a masticare e non più solo a succhiare. Cambia anche la flora batterica della bocca, ecco perchè è importante sin dalla prima eruzione dentale impostare un’igiene orale adatta.
* 4 anni: è il momento in cui il bambino ha tutti i denti da latte ed è il più indicato per la prima visita dal dentista, anche in assenza di problematiche e proprio in ottica preventiva.
* 6-12 anni: è l’intervallo temporale in cui, mediamente, inizia e si conclude il processo di permuta dentale, cioè il passaggio dalla dentatura decidua a quella permanente. E’ il periodo in cui più facilmente si possono individuare e correggere problematiche di malposizione dentale.
* 12 anni: una fase importante per l’articolazione temporo-mandibolare, da tenere sotto controllo fin da subito.
* Dopo i 15 anni: un periodo dove si formano i denti del giudizio, fondamentali da monitorare così da intervenire laddove necessario.