Psicologa Cecilia Bertolaso

Psicologa Cecilia Bertolaso Dott.ssa in Filosofia e Psicologa Psicoterapeuta. Ricevo a Venezia (Cannaregio), a Verona (zona fiera) e on line.

“Saremo io e te per sempre legati per la vita”. Sal Da Vinci. Al di là che possa piacere o meno la canzone vincitrice di...
01/03/2026

“Saremo io e te per sempre legati per la vita”. Sal Da Vinci.
Al di là che possa piacere o meno la canzone vincitrice di San Remo - ci lascia un messaggio tanto scontato quanto importante. Il matrimonio - per coloro che lo desiderano - è un per sempre si.
Un progetto di vita che due persone sposano e costruiscono insieme; giorno dopo giorno una rinnovata promessa d’amore. Lunga vita all’amore, alla base sicura e ai romantici.

Post-it
28/02/2026

Post-it

Prendo ironicamente in prestito questo meme per spiegare la coppia anestetizzata. C’è una forma diffusa di narcisismo ch...
26/02/2026

Prendo ironicamente in prestito questo meme per spiegare la coppia anestetizzata.

C’è una forma diffusa di narcisismo che non si presenta con grandiosità plateale, ma con freddezza elegante.
Non urla.
Non seduce in modo teatrale.
Si ritrae. Osserva. Valuta.
È il narcisismo che ha sposato il cinismo.
Un assetto psichico in cui il Sé fragile ha bisogno di approvazione costante, poiché non tollera la mancata conferma.
Nel narcisismo classico il bisogno è chiaro: essere visto, riconosciuto, apprezzato.
In questo - che si definisce narcisismo opaco - quando la conferma non arriva in modo incondizionato, scatta un meccanismo preciso: l’anestesia.
Se non mi riconosci come io ho bisogno, mi spengo. Se non mi confermi, diventi irrilevante. Non ti attacco. Ti neutralizzo.
È una difesa raffinata: meglio non sentire che sentire di non valere. Il cinismo qui non è ironia, ma una corazza, ovvero una distanza emotiva strutturale.

È il tentativo di non essere feriti al prezzo di non essere mai davvero toccati: non mi coinvolgo troppo. Non entro davvero nella mia e tua vulnerabilità. Perché entrare significherebbe espormi. E l’esposizione è pericolosa: potrei non essere al centro. Potrei non essere indispensabile. Potrei non essere scelto.

In coppia hanno una forma particolare: si è vicini fisicamente. Si condivide una casa. Si mantiene una parvenza di normalità. Ma manca l’intimità emotiva. Si evita il conflitto vero. Si evita il confronto profondo. Si evita di lasciarsi emozionare. Non c’è esplosione. C’è sottrazione. L’altro sente che qualcosa non arriva mai davvero. Come un abbraccio che avvolge ma non trattiene. Quando l’altro smette di confermare, il narcisista si raffredda. L’indifferenza diventa controllo e potere.

Si producono pertanto relazioni apparentemente stabili ma interiormente aride. C’è manipolazione sottile. C’è poco calore. C’è mancanza di reciprocità emotiva. Chi sta accanto si sente: poco visto, non realmente accolto, sempre un po’ in prova.

L’incastro è questo: pur di evitare di soffrire, si finisce per razionalizzare gli aspetti emotivi ed istintivi. Si resta vicini, si costruisce insieme, ma lentamente ci si anestetizza.

C. D’Angelo

Viviamo in circoli viziosi di abitudini. Abbiamo abitudini mentali, abitudini emotive, abitudini sessuali e abitudini co...
24/02/2026

Viviamo in circoli viziosi di abitudini. Abbiamo abitudini mentali, abitudini emotive, abitudini sessuali e abitudini corporee.
Quando rompiamo e cambiamo le abitudini, appare una nuova dimensione di noi stessi, perché in fondo, siamo infiniti come l'universo.
Eppure la famiglia e società ci mettono in uno stampo e così iniziamo a essere burattinati dai condizionamenti. Fin dall’infanzia ci accollano destini altrui.
Quando usciamo dallo stampo, comincia la comprensione e guarigione. Per conoscere se stessi, bisogna fare delle cose che non abbiamo mai fatto prima e più è difficile, meglio è. Quando esiti tra fare e non fare, scegli di fare. Se ti sbagli, avrai almeno l'esperienza. [A. Jodorowsky]

Per molti di noi è emblematica la difficoltà a prendere iniziative senza l’approvazione dei genitori e dei propri cari. Ad impedircelo sono i giudizi altrui e i condizionamenti che abbiamo interiorizzato.
Così si vive inseguendo un’illusoria sicurezza che spesso ci priva della possibilità di agire di istinto.

Le vicissitudini emotive di oggi sono un fac simile del nostro sentito passato. Siamo stati bambini poco desiderati, tra...
22/02/2026

Le vicissitudini emotive di oggi sono un fac simile del nostro sentito passato.

Siamo stati bambini poco desiderati, trascurati, adultizzati, giudicati, al contrario siamo stati troppo accuditi, protetti, oggetto di attenzioni eccessive.
Figli unici, con fratelli o fratellastri, con uno o due genitori che lavoravano fino a tardi; ad un certo punto con i genitori separati o da un preciso momento senza uno dei due. Etc.

Quando non capiamo cosa si riaccende di doloroso dentro di noi e in che modo - teniamo la porta aperta a dinamiche, richieste e bisogni che ci riportano in uno stato emotivo di disagio, insicurezza, mancanza e continui giudizi.

Inconsapevolmente riattualizziamo e riacutizziamo il nostro copione emozionale in coppia, nella genitorialità, con gli amici, nei luoghi di lavoro.

Proprio come le calamite, anche la nostra carica vitale e il nostro benessere psicofisico si polarizzano in modo positiv...
21/02/2026

Proprio come le calamite, anche la nostra carica vitale e il nostro benessere psicofisico si polarizzano in modo positivo o negativo nel contatto altrui.

Facciamo caso in quali situazioni - e con chi - l’energia del corpo aumenta e diminuisce.
Non è un ragionamento mentale, bensì fisico e vibrazionale.

Il matrimonio tra ferita d’abbandono e attrazione narcisistica. Non è un caso. Chi porta una ferita narcisistica e d’abb...
20/02/2026

Il matrimonio tra ferita d’abbandono e attrazione narcisistica.

Non è un caso. Chi porta una ferita narcisistica e d’abbandono non cerca solo amore. Cerca conferma di esistere. Dentro di loro c’è una paura antica:
“Se non mi scegli, non valgo.”
“Se te ne vai, crollo.”
“Dobbiamo fare qualcosa per essere tenuti.”

Il narcisismo, soprattutto nelle sue forme relazionali disfunzionali, offre proprio ciò che quella ferita riconosce: magnetismo ed idealizzazione. Il narcisista sa rispecchiare, sa leggere il bisogno, sa creare intesa mentale e un senso di unicità.

Ma è un’intesa instabile. Poiché il narcisista dopo la conquista inizia a manifestare un ritmo diverso: idealizzazione-distanza, complimento-disattenzione, svalutazione-riavvicinamento.

Il sistema nervoso riconosce quella danza: forse lo sguardo di un genitore era sfuggente e l’altro presente. Così lo scambia per attrazione, per amore, per familiarità.

Chi ha conosciuto l’amore ambivalente o intermittente da bambino può sentire come “normale” un legame dove il partner é presente, ma si disconnette emotivamente.
La relazione diventa pertanto un’altalena: momenti di fusione amorosa, seguiti da freddezza improvvisa, seguiti da dialogo e silenzi, seguiti da tentativi di controllo e sottomissione per ripristinare la connessione.

In queste unioni entrambi hanno bisogno di conferme continue e di sentirsi scelti - non di reciprocità. E così la persona con ferita d’abbandono si attiva ancora di più: più empatia, più disponibilità, più comprensione, più sacrificio. E ogni volta si riattiva la stessa convinzione: “non sono abbastanza.” E la stessa proiezione: “non ti vado bene”.

Non è amore malsano per vocazione.
È un copione antico che cerca invano riscrittura: tornare nello stesso punto sperando che questa volta sarà diverso.
C. D’Angelo

Non dobbiamo fare attenzione solo all’alimentazione, ma a cosa alimentiamo. Non è solo acidità.Non è solo reflusso.Non è...
19/02/2026

Non dobbiamo fare attenzione solo all’alimentazione, ma a cosa alimentiamo.

Non è solo acidità.
Non è solo reflusso.
Non è solo stress.
È un boccone che non è stato digerito.

Lo stomaco è un organo emotivo, e simbolicamente si comporta come se dovesse digerire non solo cibo ma vicissitudini affettive, eventi, giudizi, arrabbiature, mancanze, fastidi taciuti etc.

A differenza della testa lo stomaco non va convinto; quando qualcosa fatica ad essere elaborata, il sistema digestivo tenta di portarla avanti ma con una tensione di fondo: resta in allarme, si infiamma, brucia, si contrae etc.

Molti disturbi allo stomaco emergono in contesti dove:
Il conflitto è inibito;
Parlare significa rompere degli equilibri;
La rabbia è stata ingoiata;
Il disgusto viene taciuto;
Siamo in un sentito di mancanza o di carenza affettiva o materiale;
Qualcuno fa da stomaco per tutti.

L’innamoramento è la fiamma. Poi occorre mantenere il fuoco e la presenza accesi. Sentirsi ripetutamente desiderati, sce...
15/02/2026

L’innamoramento è la fiamma. Poi occorre mantenere il fuoco e la presenza accesi. Sentirsi ripetutamente desiderati, scelti e al sicuro. Comunicare. Sostenersi. Sapere di potersi appoggiare e fidare.

Perché ci s’innamora?Nulla di più semplice.Ti innamori perché sei giovane, perché stai invecchiando, perché sei di ...
13/02/2026

Perché ci s’innamora?
Nulla di più semplice.
Ti innamori perché sei giovane, perché stai invecchiando, perché sei di mezza età; perché comincia la primavera, perché comincia l’autunno; perché hai troppa energia, perché sei stanco.
Perché ci s’innamora?
Nulla di più complesso.
Perché è inverno, perché è estate, per eccesso di lavoro o per troppo tempo libero, per forza, per bisogno di sicurezza, per amore del pericolo, per disperazione, per speranza.
Perché qualcuno non ti ama.
Perché qualcuno ti ama.
[Simone de Beauvoir]

Di amore ognuno ha il suo, e per rispondere alla difficile domanda: «Che cos’è l’amore?» bisogna fare un passo ulteriore.
Bisogna prima sapere chi sia tu. Di cosa sia fatto. Che amore hai conosciuto. Cosa ami. Cosa desideri.
Come senti. Perché. Che effetto ti faccia. Cosa de-testi. Come. Perché. Che effetto ti faccia. [S. Andreoli]

Sempre di più mi accorgo che le persone che arrivano in terapia sono alla ricerca di Amore. Ognuno cerca un Amore smarri...
11/02/2026

Sempre di più mi accorgo che le persone che arrivano in terapia sono alla ricerca di Amore.

Ognuno cerca un Amore smarrito.
Nei propri problemi.
Nei propri sintomi.
Nei propri ragionamenti.
Nelle proprie scelte.

Pertanto ho deciso che questa settimana che simbolicamente ci porta a S. Valentino farò spazio solo ai romantici, al romanticismo ai dolcecuore.

Ogni tanto proviamo a svincolare l’amore dalla psicologia, dalle paranoie, dalla dipendenza, dalle manipolazioni, dalla tossicità, dai condizionamenti, dalle idee di giusto sbagliato. Cerchiamo di mettere da parte i pensieri e le etichette che appesantiscono le nostre ferite amorose, e che spopolano ovunque nei reel sui social.

Foto: il mio giovanissimo assistente che in pratica ci dice di seguire i sentimenti e basta.

Una relazione appagante, nutriente e spiritosa è due persone che dicono: “migliorerò me stesso per noi”.Questo atteggiam...
08/02/2026

Una relazione appagante, nutriente e spiritosa è due persone che dicono: “migliorerò me stesso per noi”.

Questo atteggiamento psichico si applica non solo in coppia ma nella genitorialità, in amicizia e con i colleghi di lavoro. Chiaramente i sentimenti e l’impegno sono molto diversi, ma noi siamo noi stessi in ogni luogo ed evolviamo con lo scorrere del tempo.

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Venice

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