10/01/2026
Quando una coppia si avvicina al parto, entra in una soglia: un tempo sospeso che cambierà per sempre il modo di essere coppia, dove talvolta ci si può sentire nudi, vulnerabili, profondamente esposti.
È un passaggio delicato, in cui tutto si trasforma.
Ciò che può sostenere è ritrovarsi, imparare a essere nuovamente complici: non solo l’uno dell’altra, ma complici di qualcosa di immensamente più grande, complici della vita che arriva.
Oggi, insieme a una coppia che sta per nascere come genitori, abbiamo ascoltato il valore di una comunicazione che viene dal cuore, del rispetto profondo del sentire dell’altro, e dei bisogni che chiedono di essere accolti.
Il parto è dunque una soglia.
Divide ciò che è conosciuto da ciò che ancora non ha nome.
Apre a un futuro che chiede coraggio, presenza, fiducia.
Portare valore alle pratiche di relazione, oggi, significa prepararsi ad attraversare insieme il parto e il tempo che segue.
Significa diventare consapevoli di ciò che un parto e un post-parto fisiologici domandano:
non solo resistenza, ma cura, ascolto, radicamento, condivisione.
Per non limitarsi a sopravvivere al cambiamento, ma per prosperare, come esseri umani e come famiglia che nasce.
Buon viaggio!