18/03/2026
Oggi una mia amica mi ha fatto una domanda molto bella e visto che, purtroppo, questo argomento è sempre più attuale, ho voluto riportare a voi quella che è stata la mia risposta…
Potrebbe servire a voi, o magari potete inviare questo testo a chi pensate possa averne bisogno…. Un piccolo momento di riflessione non fa mai male a nessuno!
La domanda è stata:
Che impatto hanno i rapporti tossici, da un punto di vista energetico, su chi subisce?
Non vi nego che la mia prima risposta non è stata per niente dettagliata, perché ho semplicemente detto che non esiste una spiegazione unica… ogni relazione tossica si aggancia a ferite diverse personali e intime della persona…
Però poi ci ho pensato bene ed una risposta da un punto di vista “centri energetici” più specifica potevo dargliela, ed è partita la mia me terapeuta con tutto ciò che vi riporto qui sotto!
Spesso quando si parla di relazioni tossiche si pensa solo alla psicologia: manipolazione, dipendenza emotiva, dinamiche di potere….
Ma in pochi pensano a ciò che succede sul livello energetico.. perché un rapporto tossici stanca la mente si, può avere parecchie cause su cui poter lavorare, ma è anche vero che ti prosciuga dalla tua energia vitale e lo fa lavorando sui centri energetici, uno alla volta!!!
Non tanto perché “qualcuno ci ruba energia” ma perché alcune dinamiche attivano proprio parti profonde del nostro sistema energetico.
Il primo centro energetico colpito è sicuramente il primo chakra perché quando una relazione è instabile, piena di tensione o si ha paura di perdere l’altro, lui entra in modalità allarme e quindi si crea ansia, tensione nel corpo, difficoltà a rilassarsi e si manifesta una vera e propria instabilità nella vita… “il terreno sotto i piedi diventa instabile”..
Il secondo centro coinvolto è sicuramente il secondo chakra! Il valore personale inizia a dipendere dalle reazioni dell’altro…se l’altro approva allora sto bene, se si allontana mi sento vuota/o.
E a cosa porta questo? Ad un legame di dipendenza…
Poi arriva il terzo chakra e qui il gioco non è da meno…quando una relazione è manipolatoria o svalutante questo centro energetico si indebolisce parecchio.
Le persone solitamente iniziano a dire frasi come: forse ha ragione lei/lui, magari sono io che esagero…, non so più cosa penso davvero…
Ma non è solo psicologia questa, è proprio il nostro potere personale che si contrae…
Il quarto chakra invece, di fronte ad una relazione non sana, vive una contraddizione dietro l’altra.
Ama, magari anche tanto, ma soffre! E allora prova a giustificare, a capire, a salvare, a restare..e questo energeticamente crea una dispersione enorme di energia perché il cuore continua a dare anche quando non riceve nutrimento.
Il quinto chakra è quello più evidente.
Molte persone smettono di dire quello che sentono veramente per evitare conflitti, per paura di perdere l’altro e perché ogni tentativo di dialogo viene svalutato. Allora questo centro energetico inizia a rallentare un po’ e lo fa sempre di più. Quindi compaiono difficoltà ad esprimersi, la sensazione di non essere mai ascoltati e il nodo alla gola dato dall’emotività cresce sempre di più.
Ma adesso ti faccio una domanda:
hai mai pensato di cambiare la domanda che rivolgi a te stessa/o?
perché qui la domanda che secondo me bisogna fare non è “perché lui/lei è così?”
la domanda giusta da farsi è: “quale parte di me è entrata in quella relazione?”
perché le relazioni tossiche spesso attivano ferite antiche, bisogni non riconosciuti, lealtà famigliari invisibili, paura di restare soli e il forte desiderio di sentirsi finalmente scelti.
Non faccio questa domanda per giudicare, sia chiaro, ma semplicemente per aprirti una porta di consapevolezza, perché quando capisci cosa si è attivato dentro di te smetti di vivere quella relazione solo come una ferita e inizi a vederla come un punto di trasformazione per te stessa/o e quindi man mano inizi ad uscirne, PER IL TUO BENE!!!
Ricordati:
è vero che l’amore può richiedere impegno, ma mai e poi mai dovrebbe chiedere di perdere se stessi!!!
A volte si resta in relazioni che fanno male perché una parte di sé spera ancora che amando abbastanza l’altro cambierà…
Ma l’amore vero non chiede di consumarsi, l’amore vero nutre e ti chiede di restare viva/o!!!