16/02/2026
Iniziare un percorso di terapia non è mai facile, fa molta paura. Ma la persona sente un estremo bisogno di ascolto, di autenticità, di essere vistə e ascoltatə, di analizzare e analizzarsi. Di stare meglio con se stessə e con gli altri.
Mettersi in discussione è un atto coraggioso, mettere in discussione il sistema relazionale lo è ancora di più.
Si rompono degli equilibri.
Perché quando capisco ciò che mi è successo e lo accetto, posso iniziare il cambiamento che mi rende liberə di essere ciò che sento e voglio.
E questo, inevitabilmente, scuote le persone attorno, perché hanno paura di essere messe in discussione, perché temono di sentirsi dire che hanno sbagliato, perché hanno paura di sentirsi giudicate, perché non possono più controllare, perché perdono un ruolo.
Ma tutto ciò dice tanto di loro e della loro sofferenza, non di chi va in terapia.
Io mi posso occupare di me e della mia sofferenza. Posso e devo lavorare per ritrovare la mia serenità.
Non posso e non devo essere responsabile di ciò che l’altro può pensare di me, del mio cambiamento, della mia terapia.
La terapia non cambia le persone, anche se all’esterno può risuonare così. Rende liberi, di essere se stessi.
Ti è mai capitato di sentirti dire che la terapia ti ha cambiatə e di percepirlo come qualcosa di negativo? Fammelo sapere nei dm 🌻