08/01/2026
Vediamo ora che dicono…
CROLLA L’IMPERO DELLE BUGIE: quando anche il sistema è costretto ad arrendersi
Negli Stati Uniti è successo qualcosa che, per chi osserva la realtà senza paraocchi, ha il sapore di un evento storico.
Dopo oltre 80 anni, vengono riscritte le linee guida alimentari ufficiali.
Non un piccolo aggiustamento.
Non una sfumatura.
Un vero dietrofront.
Per decenni sono state negate non solo le evidenze cliniche osservate sul campo, ma anche quelle scientifiche che non si allineavano alla narrazione dominante.
E qui voglio essere chiaro: io non ho mai usato la “scienza” come clava ideologica per dimostrare che avevo ragione.
Nei miei libri – incluso l’ultimo in uscita di pediatria, dedicato a come far crescere bambini sani in un ambiente profondamente innaturale – la letteratura scientifica c’è, a supporto.
Ma le mie tesi nascono da oltre trent’anni di osservazione diretta, di lavoro con persone reali, di confronto continuo con altri professionisti indipendenti. Non da dogmi.
Oggi, però, accade qualcosa di interessante:
quella stessa scienza che per anni è stata usata selettivamente per giustificare zuccheri, cereali industriali e demonizzazione dei grassi, improvvisamente cambia tono.
I grassi saturi vengono riabilitati.
I cereali industriali, pilastro della “dieta di Stato” che ha prodotto obesità, diabete e infiammazione cronica, finiscono sul banco degli imputati.
Si torna a parlare apertamente del ruolo dei grassi per cervello, ormoni e sviluppo.
E persino le diete vegane in età pediatrica vengono finalmente trattate per ciò che sono: un potenziale rischio, se imposte ideologicamente.
Ora la domanda è inevitabile:
👉 dove sono i professori da salotto?
Quelli che per anni citavano “la scienza” come verità assoluta, purché dicesse ciò che faceva comodo.
Perché quando la scienza conferma ciò che ripeto da trent’anni, improvvisamente smette di essere autorevole?
Mettetevi d’accordo.
Fate pace con il vostro cervello.
Perché questa si chiama dissonanza cognitiva: vivere in un conflitto costante tra realtà osservabile e ideologia.
Non aspettate le scuse di chi vi ha guidato nella direzione sbagliata.
Riprendetevi la sovranità biologica:
nutrizione evolutiva, rispetto dei ritmi biologici, protezione dalla luce artificiale tossica, ritorno al buon senso fisiologico.
Il sistema non cambia per illuminazione.
Cambia quando non può più negare l’evidenza.
Cosa ne pensate di questo storico dietrofront?
È davvero finita l’era di Big Food o cambierà solo faccia? Scrivetelo nei commenti