04/05/2020
E comincia una nuova settimana di lavoro da casa, la terza settimana di sedute psicoterapeutiche via Skype.
Ho sempre considerato la possibilità di utilizzare questo strumento tecnologico per poter continuare a seguire pazienti trasferiti lontano, ma ora Skype è diventato parte fondamentale della mia terapia.
Chi l’avrebbe mai detto?! Devo ammette di averlo sempre temuto un pochino... ed ora eccomi qua: casa mia, seduta davanti ad un computer, sistemata a metà (trucco, parrucco, maglia elegante e ...pantaloni della tuta), con la mia tazza di tè caldo, dei fiori colorati che mi ricordano quelli del mio ambulatorio e l’elenco delle persone da vedere oggi. Sono pronta e soprattutto sono felicissima di poter continuare a vedere i miei pazienti.
Ma poi parliamone dei miei pazienti...chi l’avrebbe mai detto che pure loro si sarebbero adattati così bene a fare terapia online?!? Pure quelli più impacciati con la tecnologia si sono adoperati in fretta e furia per poterci essere al nostro appuntamento settimanale. Siamo passati da un setting neutro condiviso, il mio studio, alla loro casa...LA LORO CASA!!! Il loro ambiente più intimo: uno spazio che ogni tanto mi hanno descritto e che ho spesso immaginato. Ora quello spazio ha una forma, dei colori reali e loro lo stanno condividendo con me, facendomelo scoprire con gioia, imbarazzo e fiducia.
E in questo momento così difficile per tutti, in cui siamo tutti così lontani, so di essere un pochino PIÙ VICINA A LORO!