02/23/2025
"La medicina ha un grande bisogno di ritrovare il contatto perduto.
Oggi la pratica del -Tocco Armonico- è diventata parte di percorsi curricolari universitari in medicina complementare".
Scrive nella prefazione del libro -Tocco Armonico- (Amrita), la grande dottoressa Rossana Becarelli, medico, antropologa, ex direttrice sanitaria del più antico ospedale oncologico di Torino, Presidente di HUM MED, Rete Euromediterranea per la Umanizzazione della Medicina.
Grazie all'invito di Enzo D'Antoni, ideatore del Tocco, al seminario tenutosi ieri a Torino, ho portato la mia esperienza e la visione, da paziente, della medicina, o per lo meno, di come dovrebbe essere. Grazie anche all'accoglienza di Erika Mainardi, sua preziosa collaboratrice.
I miei pensieri, la mia esperienza hanno perfettamente ricalcato ogni parola e sentire espresso dalla dottoressa.
Sembrava quasi ci fossimo messe d'accordo, eppure ci siamo incontrate personalmente solo ieri per prima volta. Lei sapeva di me attraverso la lettura del mio libro, ed io di lei per la sua fama.
Molti gli operatori sanitari presenti. Molta emozione, quando, alla fine, con mio grande stupore e gioia, molti di loro si sono avvicinati per abbracciarmi, ringraziarmi e acquistare il mio libro.
Riassunto dei concetti espressi?
MENTE
Per affrontare ogni situazione, che tu sia paziente oppure operatore della salute, devi allenarti a domarla. La risposta è la meditazione. Diffida di chi ti chiede molti soldi per farlo.
NON POSSIAMO CAMBIARE IL MONDO
Ma, ognuno di noi, può depositare piccoli semi. Non importa se non attecchiranno in tutti. Non tutti sono pronti a riceverli. Forzare il cammino di un altro che non è maturo ad un certo percorso, è come chiedere ad un bimbo delle elementari di svolgere un tema universitario.
NON DELEGARE AGLI ALTRI LA SALUTE.
SE VUOI AIUTARE GLI ALTRI PRIMA DEVI AVER AIUTATO TE STESSO
Se vuoi amore, devi essere amore.
Se vuoi la pace devi essere pace.
Se vuoi comprensione, prima devi aver compreso te stesso.
IMPARARE A FIDARSI DELLE PROPRIE SENSAZIONI
Riabituarsi ad ascoltare i segnali del corpo, aiuta a riaccendere quell'istinto primordiale che ogni essere umano possiede. Quell'intuito che sa cosa è giusto per noi.
La collaborazione porta sempre buoni frutti.
Gratitudine.