26/11/2025
Rubrica "BUSSOLA PER GENITORI"
Affrontare e comprendere la rabbia nei bambini ❗️
Parliamo ancora una volta di emozioni… La rabbia è una delle emozioni più difficili da comprendere e da gestire…
🔎La rabbia è uno stato affettivo intenso con cui ci confrontiamo fin dall’inizio della nostra vita, che si attiva in risposta a stimoli interni o esterni.
Arrabbiarsi è un’esperienza umana comune e condivisa indipendentemente dall’età, dalla cultura e dall’etnia di appartenenza.
🔖La rabbia nei bambini è una risposta naturale a situazioni che percepiscono come frustranti o ingiuste. Quando un bambino si arrabbia, NON sta facendo un capriccio ma sta cercando di comunicare un bisogno o un disagio che non riesce a esprimere diversamente.
🔖Le manifestazioni di rabbia spesso nascondono bisogni semplici ma fondamentali. Un bambino può arrabbiarsi perché è stanco, affamato o perché si sente incompreso. In altre occasioni, la rabbia nasce dall’incapacità di ottenere ciò che desidera, non per sfidare l’autorità, ma perché ancora non ha sviluppato le competenze emotive per gestire la delusione o la frustrazione.
Un errore comune è interpretare queste reazioni come capricci. In realtà, dietro ogni scatto d’ira c’è una richiesta di aiuto, una forma di comunicazione che merita di essere ascoltata. Considerare la rabbia come un bisogno permette di cambiare prospettiva: non si tratta di un comportamento da reprimere, ma di un’emozione da accogliere e gestire insieme al bambino.
💡Come aiutare i bambini a gestire la rabbia?
- Riconoscere, ascoltare e non minimizzare la rabbia
- Dare strumenti e la possibilità di esprimere la rabbia
- Essere un modello positivo e creare un ambiente sicuro per calmarsi
- Insegnare qualche tecnica di rilassamento
- Normalizzare la rabbia
- Evitare di urlare o punire il bambino durante le crisi di rabbia