03/01/2026
Evolvere, lavorare su sé stessi, crescere davvero costa caro. Non lo nego. Il prezzo è la sensibilità che cresce in modo esponenziale. E quando la sensibilità cresce, senti di più: sì, sia la gioia che il dolore.
Non c’è scelta. Questo è vivere e il resto è sopravvivere. Se vivi, sei qui per sentire e aprire il cuore. Ed è proprio attraverso le emozioni che puoi farlo. Intendiamoci, è perfettamente normale voler sfuggire al dolore. È umano. Lo capisco bene. Ma ogni volta che lo facciamo, ci allontaniamo dalla nostra umanità e dal nostro percorso qui, sulla Terra.
Essere sensibili costa caro soprattutto quando accadono eventi come quello di Crans-Montana. Se sei vivo, non puoi restare indifferente e men che meno entrare nel giudizio. È naturale e sano unirsi al dolore di chi soffre. Costa caro perché non esiste più distanza tra noi e loro.
È facile dire siamo uno quando va tutto bene. Ma restare nel dolore e lasciarsi attraversare… non lo è.
Ti fermi. Ti colleghi. Forse lasci uscire tutto con le lacrime per far scorrere quella sensazione di impotenza, invece di tenerla incastrata dentro, come un grido trattenuto che non ha mai trovato voce.
Questo non significa prendersi il dolore degli altri. Significa condividerlo col cuore. In silenzio. Nell'umiltà. Portare amore dove, in quel momento, manca. Forse non ci crederai, ma quell’amore arriva a chi soffre.
È uno scambio. È una trasformazione.
Io resto.
Lo sento.
Lo abbraccio.
E ti invito a unirti a me per regalarti un momento di silenzio. Di vuoto. Per sentire davvero. Per lasciare fluire quella voce. E poi… che cos’altro potremmo fare, se non mandare amore?
La scelta è questa: giri le spalle oppure mandi amore, anche solo con la speranza che arrivi. Io ti assicuro che arriva. E arriva anche a te. Perché nell’essere uno, l’amore è un cerchio: diamo e riceviamo.
Ne vale la pena. Credimi. Ma poi, perché no ... e se no… che cosa siamo qui a fare?
Grazie. Grazie se hai letto fino a qui.
Grazie se hai scelto di sentire.
Perché ogni cuore che resta aperto porta un po’ più di luce in questo mondo denso.
Con amore,
Sonia