25/02/2026
🔎 Trasparenza, ricerca e industria del tabacco
Un’inchiesta di SRF mette in luce un tema delicato e spesso poco visibile:
i legami tra industria del tabacco e mondo accademico in Svizzera.
Stage, tesi di master, consulenze, finanziamenti, collaborazioni su progetti di ricerca.
Non sempre si tratta di ricerca clinica sul fumo: talvolta si parla di marketing, intelligenza artificiale, analisi dei comportamenti dei consumatori.
Secondo l’analisi di Oxysuisse, oltre un terzo degli atenei svizzeri negli ultimi anni ha avuto (o ha tuttora) collaborazioni con aziende del settore.
Il punto non è demonizzare la collaborazione pubblico-privato.
Il punto è la trasparenza, l’integrità scientifica e la gestione dei conflitti d’interesse.
La Svizzera, secondo il Global To***co Index, occupa da anni il penultimo posto per resistenza all’influenza dell’industria del tabacco.
Nel frattempo, il nostro Paese non ha ancora ratificato la Convenzione quadro dell’OMS per il controllo del tabacco.
La domanda rimane aperta:
👉 Quanto è davvero indipendente la ricerca quando il finanziatore ha un interesse diretto nei risultati?
👉 E quanto la mancanza di trasparenza può minare la fiducia nella scienza?
Un tema che riguarda non solo la salute pubblica, ma anche l’etica accademica e la responsabilità istituzionale.
📎 Qui l’articolo completo: https://www.rsi.ch/info/dialogo/I-legami-tra-giganti-del-tabacco-e-atenei--3521467.html
📺 In aggiunta all’articolo, qui sotto trovi anche un servizio video (in tedesco) che approfondisce lo stesso tema:
https://www.youtube.com/watch?v=mcO5xKaKRqQ&list=PLY5cnctdgRdUPlmJ378fv9rU0QKEjsVPy&index=2&t=4s
Mandati di consulenza, stage e finanziamenti per progetti di ricerca: in Svizzera le collaborazioni sono molteplici, e spesso restano nell’ombra