17/12/2025
Il rosmarino sta attirando l'attenzione non solo per il suo aroma ma anche per la sua potente influenza sul cervello. A differenza degli integratori o dei farmaci che richiedono tempo per agire, il rosmarino inizia a influenzare i processi mentali quasi istantaneamente una volta inalato il suo profumo.
Una ricerca pubblicata su Psychopharmacology ha scoperto che i partecipanti esposti all'aroma di rosmarino hanno ottenuto risultati migliori fino al 75% nei test di memoria. I neuroscienziati spiegano che il profumo stimola le regioni del cervello responsabili della vigilanza, della concentrazione e della regolazione emotiva, aiutando la mente a rimanere lucida e organizzata piuttosto che sovrastimolata.
Ecco perché il rosmarino favorisce le prestazioni mentali:
• Attivazione diretta del cervello: l'aroma coinvolge il sistema limbico, che controlla l'apprendimento, la motivazione e l'equilibrio emotivo.
• Protezione neurochimica: composti come l'1,8-cineolo aiutano a preservare l'acetilcolina, un neurotrasmettitore chiave coinvolto nella memoria e nel ricordo.
• Maggiore attenzione: il rosmarino aumenta la prontezza mentale e riduce la confusione cognitiva, rendendo più facile rimanere concentrati.
• Riduzione dello stress: livelli di stress più bassi significano una minore interferenza del cortisolo, consentendo alla memoria di lavoro di funzionare in modo più efficace.
Mentre lo stress cronico può disturbare la memoria e la concentrazione, il rosmarino offre un modo sensoriale semplice per favorire la calma e la concentrazione. È un promemoria del fatto che anche i segnali ambientali più sottili possono influenzare il modo in cui il cervello apprende, ricorda e funziona.
Fonte
Psychopharmacology (2012). Rosemary Aroma and Memory.
Frontiers in Psychology (2019). Scent and Cognitive Performance
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