09/01/2026
Egregio signor presidente di Swiss Paramedic Association - Section Valais / Wallis
Caro Rémy,
come il resto del Paese, anche la Svizzera italiana si è fermata per osservare il minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’incendio di Crans-Montana, esprimere solidarietà con i feriti e dimostrare sostegno alle persone colpite dalla tragedia che si è consumata nelle prime ore del 1. gennaio.
In questa giornata di lutto nazionale, sicuro di rappresentare i membri di Swiss Paramedic Association - Sezione Ticino e Moesano e, più in generale, tutta la comunità dei soccorritori d’ambulanza della Svizzera italiana, con estrema umiltà condivido l’intento del presidente delle Confederazione Guy Parmelin nel ringraziare il personale degli enti di primo intervento che sono accorsi sul luogo dell’evento e coloro che curano i feriti e assistono le persone in lutto.
Il nostro pensiero particolare è per voi, personale del soccorso preospedaliero, che avete soccorso, svolto il triage, stabilizzato e portato verso i pronto soccorso degli ospedali di destinazione, o verso le piazze di atterraggio delle eliambulanze, i più di cento pazienti di cui vi siete occupati. Rimane il rammarico per i 40 ragazzi e ragazze deceduti. Per quanto la morte sia una realtà di questo lavoro, quando colpisce in circostanze così assurde per cause e dimensioni, essa ci appare, ed è, inconcepibile e inaccettabile.
Tra i diversi colleghi e colleghe ticinesi che ho incontrato durante i turni, non ce n’è stato uno che con inquietudine non abbia pensato a come avrebbe vissuto l’intervento e come avrebbe reagito se fosse stato al vostro posto; durante l’impiego e nei giorni a seguire. Dal punto di vista operativo ci prepariamo con formazioni, con l’analisi di eventi passati e con esercitazioni, cosicché il dispositivo sia efficiente e le cure prestate eccellenti, seppur in risposta a un evento straordinario. Dal punto di vista emotivo, ma è un’opinione personale, nessuno può essere pronto ad affrontare scenari come quello nel quale siete stati catapultati la notte di Capodanno.
L’augurio è che abbiate un veloce e completo ritorno alla quotidianità e ritroviate la tranquillità emotiva che vi garantisca che non vengano meno la voglia e il piacere di continuare a svolgere la professione. Nel contempo sai che la Sezione Ticino e Moesano è a vostra disposizione.
Alle vittime, ai feriti e ai parenti vada il nostro cordoglio e il nostro rispetto. A voi soccorritori d’ambulanza, care colleghe e cari colleghi, la nostra solidarietà, la nostra vicinanza e il nostro più affettuoso abbraccio.
Graziano
Presidente
Swiss Paramedic Association
Sezione Ticino e Moesano