13/09/2022
LA VERA !
Questa anatra è rinchiusa in gabbia insieme ad altre per le sue ultime 2 settimane di vita. Così potrà essere alimentata forzatamente.
“Il fegato delle oche femmine non viene utilizzato perché diventa troppo pieno di nervi per cui vengono eliminate alla nascita
Gli anatroccoli e i piccoli d’oca di sesso maschile verranno trasportati in un allevamento che li condurrà alla fase dell’ingozzamento all’età di circa 80 giorni.
L’ingozzamento consiste nel somministrare forzatamente - con l’aiuto di un tubo inserito a forza in bocca, in gola e fin nello stomaco dell’animale - cibo in grande quantità, molto energetico e tutt’altro che equilibrato. Questa operazione richiede da 45 a 60 secondi con il metodo artigianale. Invece con il metodo industriale (largamente predominante) solamente 2-3. Questo consiste nell’utilizzare una p***a idraulica o pneumatica. Gli uccelli sono ingozzati due volte al giorno.
In Francia l’87% delle oche e anatre utilizzate per il foie gras sono rinchiuse in gabbie a batteria dove non possono nè alzarsi, nè girarsi, nè stendere le ali.
Dopo lo shock dell’ingozzamento gli animali sono soggetti a diarrea e a convulsioni.
Il funzionamento del fegato è compromesso, l’animale soffre e non riesce a regolare la temperatura del corpo; sviluppa una malattia chiamata statosi epatica. Inoltre le dimensioni del suo fegato ipertrofico, che diventerà 10 volte più grande di quello che avrebbe in condizioni di salute, gli renderà difficile la respirazione, e ogni movimento molto doloroso. Le sacche polmonari sono compresse, il centro di gravità dell’animale è spostato.
Oltre alla lunga lista di malattie, dolori e malessere generale sono le statistiche stesse sulla mortalità degli animali così ingabbiati, ingozzati e sovralimentati a tradire il loro stato di salute. Il rapporto del 1998 del Comitato Scientifico Veterinario inviato dalla commissione europea menziona dei tassi di mortalità anche da 10 a 20 volte più elevati per gli animali ingozzati rispetto a quelli allevati senza ingozzamento.
Dopo una dozzina di giorni di ingozzamento gli uccelli saranno inviati al mattatoio in casse dove vengono ammassati.
Durante l’ingozzamento gli uccelli sono rinchiusi in gabbie con superfici dure e sviluppano infezioni alle zampe, dermatiti.
Sono storditi poi con elettronarcotico per lo sgozzamento.
Succede frequentemente che gli uccelli si risvegliano durante lo sgozzamento, o prima”
Tenere animali in gabbia e alimentarli forzatamente è disumano!
Eppure , ancora non riconosciamo la loro sofferenza...e tutto per insana ingordigia!
LA VITA È IMPORTANTE TUTTA!
Gabriella Dimastrodonato