21/10/2025
Il mio accompagnamento Embrasing my loving body si é concluso ieri per una persona preziosa al mio cuore, Laura, terapista e amica da anni. 💕
Grazie alla frequenza della città giapponese NAO che ha permesso questo shift radicale. 🙏
Un mese incredibile, un cambiamento radicale per lei !!!!⚡️⚡️
Ecco la sua testimonianza per la quale la ringrazio di cuore.
Laura é capace di smuovere montagne, é dotata di un potere decisionale assoluto e di una saggezza ancestrale, é ancorata al mondo visibile e connessa al mondo invisibile, disegna, canta, scrive, sa e io la amo per quello che é, … un genio 💕
Vi lascio il suo sito se volete scoprila.
Sentier.ch
💕
Vorrei per prima cosa ringraziare Ursula per questo fantastico percorso che ho fatto con lei in co-creazione. Senza di lei non avrei mai potuto capire quali erano i meccanismi che bloccavano la mia piena espansione nell’incarnazione. Sono cosciente che senza un aiuto esterno in co-creazione, non è possibile uscire da sole dai propri modi di essere, dalle matrici inconsciamente assorbite nell’arco di una vita. Si possono fare alcuni passi da sole, ma poi è necessario lo sguardo della terapista se si vuole avanzare ed evolvere.
Quando ho iniziato quest’immersione d’ottobre non sapevo bene quale ne fosse il soggetto.
Alla base c’era da parte mia una ricerca d’indipendenza, direi piuttosto d’autonomia nel processo decisionale.
A partire d’agosto 2025 continuavo a dire a me stessa che c’era qualcosa che non andava nel mio mondo e ne attribuivo la responsabilità ad altri. Però in cuor mio ero completamente convinta che se avessi messo il dito sulla problematica che mi faceva soffrire, era solo su di me che avrei lavorato.
E così è stato.
Nella prima settimana abbiamo lavorato sulla leadership, ma non era ben sicuro di cosa stessimo parlando.
Poi però è stato chiaro che in qualunque dimensione io mi situi, sono una persona che guida, che decide e che porta le decisioni e le mette in pratica. In qualche momento della mia vita, intorno ai 40 anni, avevo abdicato, avevo rinunciato a questo ruolo e il risultato nella mia vita era stato catastrofico. Non avevo più identità.
Tutti i miei rapporti andavano ricalibrati per ritrovare la gioia dell’azione che avevo perduto.
Credo che la prima terapia vertesse proprio sul prendere il mio spazio e anche sul capire il mio ruolo di leader.
Nella terapia ho visto letteralmente il mio mondo capovolgersi e posso dire che sono tornata me stessa nello spazio di un pomeriggio. Gli effetti si sono visti immediatamente anche assumendo responsabilità cui avevo rinunciato in modo disfattistico qualche anno prima.
Nella seconda settimana ci siamo concentrate con Ursula su chi sia io in quanto leader. Cosa faccio bene, cosa mi piace fare ed è venuta soprattutto fuori la linea del lavoro. Ho avuto qualche sfogo sul collo e sulle spalle, ma niente di grave.
Ho passato tuttavia questa settimana col mal di testa, nausea e vomito e anche giramenti di testa con perdita d’equilibrio. È stata una settimana durissima in cui ho totalmente capovolto il mio mondo per riconoscere la mia vera natura, quella che avevo sempre avuto e che ho inesplicabilmente abiurato, per ritrovare il regno cui avevo abdicato, le scelte cui avevo rinunciato. Ma come ho potuto diventare così? Non me lo spiego ancora.
Fisicamente abbiamo lavorato sul colon. Ho anche visto il nervo vago, ma poi è venuto fuori solo nella terza settimana.
Ho visto che in una dimensione parallela sono un po’ come uno yogi, che s'isola per non perdere energia. Anche questo personaggio lo abbiamo alchimizzato e rilasciato.
Nella terapia abbiamo ribaltato quest’idea in modo che io possa andare nel mondo senza paura. Ho preso decisioni personali che in un primo momento mi hanno lasciato un po’ intimorita, ma se sono vissute nell’interezza di noi stesse, allora assumono una loro coerenza e scompare la voglia di tornare indietro. Si sta troppo bene avanzando!
Sempre nella terapia abbiamo visto che il mio corpo appartiene alla Terra dove ritornerà quando avrò finito quest’incarnazione.
Abbiamo anche integrato una divinità femminile che conosco bene: Freyja che è entrata in un tripudio di colori arcobaleno e soprattutto blu e verdi.
Nella terza settimana la direzione comunque si era ben definita ed era sicuramente la leadership in ambito lavorativo di cui stavamo trattando.
Ursula mi ha chiesto di vedermi fra un anno e anche di vedere chi erano i miei clienti. Inoltre ho disegnato e meditato su di un albero a 11 chiavi come quello delle Sephirot.
Nella 3 D si evidenziano comunque delle linee di lavoro che cominciano già a dare i loro frutti.
Ho connesso il mio maschile sacro.
Ho anche lavorato sull’amarmi e sul ricevere amore senza assumere un ruolo né salvare nessuno.
La terapia della terza settimana verteva sulla ricerca d'unità.
Con Ursula siamo risalite alla particella che - separata dalla sorgente - ha iniziato il cammino della separazione e ha visto la Sorgente come un nemico. Durante tutta la terapia sentivo questa voce che diceva: « È stato tutto capovolto ». Questo rispecchia alcuni sogni che avevo fatto e soprattutto l’immagine dell’uomo grasso ridanciano che io pensavo fosse un demone e invece era il Buddha.
Abbiamo visto che il mio nervo vago posteriore era un tronco d’albero rinsecchito e abbiamo lavorato su questo e sul ritrovare l’unità perduta ad un livello cui non avevamo mai ancora lavorato.
Se mantengo una posizione neutra, tutta la mia energia si dispiega e posso allora accedere alla dimensione dei miracoli.
C’erano due ostacoli maggiori ad uscire dalla gabbia che mi rendeva prigioniera dei mie ruoli: il primo era la procrastinazione e l’incapacità di vedere che tutto può andare velocemente e che non c’è bisogno d’iniziazioni 3D per accedere all’unità e neanche per creare tecnologie che siano mie proprie. Il secondo ostacolo era la paura che il corpo non possa reggere.
Inizialmente siamo entrate in contatto con dei vortici e io ero come dentro un mixer, confusa e sparpagliata.
Alla fine della terapia ero nel mixer, ma ricomposta come un essere metamorfico che cambia continuamente aspetto, ma è uno e unico.
Il tronco d’albero rinsecchito è diventato una colonna blu cui si sono aggiunti i colori delle aurore boreali. Poi delle radici si sono estese sotto la Terra e abbiamo visto molti alberi nascere e crescere uno sotto l’altro.
In conclusione posso dire che queste tre settimane sono state sconvolgenti per i cambiamenti che si sono prodotti. Da una parte mi sono riappropriata del mio essere leader in qualunque dimensione, anche nella 3D e dall’altra parte ho imparato sempre più la neutralità poiché tutto ciò che credo mi sia ostile non lo è e tutto ciò che credo mi sia amico lo rimane.
Io sono in questa colonna di luce che non ha nulla da salvare, nulla da cercare, nulla da proteggere o da combattere. Io faccio i miracoli e il primo è che esisto senza soffrire quando sono in totale coerenza tra cuore, cervello, corpo.
Un grande grazie alla mia amica, prima di tutto, e terapista Ursula per queste magnifiche immersioni che portano frutti stupendi per l’essere umano che desidero incarnare.
E pluribus unum
From chaos to order
💕💕
Embrasing my loving Body : un’esperienza incredibile di un mese con tre 1:1 e Audio Coaching dal lunedi al giovedi.
Accompagnamento individuale e fatto su misura. Accolgo due persone al mese.
Ursula Dorigo - Cosmic Eyes