02/11/2021
Superfici intelligenti per comba***re la resistenza ai biocidi.
La diffusione di infezioni crociate in ambito sanitario è un problema crescente e aggravato dallo sviluppo della resistenza ai biocidi.
A questo proposito, è stato evidenziato che i biocidi tendono ad agire contemporaneamente su più siti all’interno del microrganismo e la resistenza ad antisettici come i composti dell’ammonio quaternario e altri biocidi è mediata spesso da cause non specifiche come la ridotta permeabilità dell’involucro, pompe di efflusso che inducono la fuoriuscita del disinfettante dalla cellula grazie ad un sistema di pompe attive.
Non meno importante è la possibilità di linkage genetico tra geni per la resistenza biocida e quelli per la resistenza agli antibiotici da specifici geni.
QacA, B e C, sono geni che causano resistenza a più di 30 composti fra cui composti ammonici quaternari, ai composti dicationici e alla clorexidina, e trasferiscono in S. aureus MRSA resistenza agli amminoglicosidi.
QacE, è un gene presente soprattutto in microrganismi gram negativi come K. pneumoniae e codifica per una p***a di efflusso multi farmaco, energia-dipendente, che conferisce resistenza ai disinfettanti ammonici quaternari come il benzalconio cloruro, ma anche idrazoni e composti biguanidici come la clorexidina.
L’esposizione di K. pneumoniae a quest’ultima, mostra spesso resistenza crociata alla colistina mediata dal gene pmrK, o se il ceppo di K. pneumoniae è resistente ai carbapenemi, la presenza di qacA,E trasmettono non solo resistenza ai più comuni disinfettanti, ma anche a cefalosporine di terza e quarta generazione.*
NORDIC CHEM: UNO SCUDO PROTETTIVO NATURALE CONTRO IL RISCHIO INFETTIVO
È noto che il vettore ideale per la trasmissione batterica è rappresentato dalle superfici.
Ecco perché la ricerca si è focalizzata sullo studio di superfici intelligenti capaci di neutralizzare gli organismi patogeni prima che entrino a contatto con il nostro corpo.
La tecnologia antimicrobica Nordic Chem, prende le mosse dallo studio di alcuni insetti, tra cui libellule e cicale, le cui ali possiedono proprietà antibatteriche e antimicotiche.
Tali proprietà sono dovute alla presenza nano-protrusioni che, per contatto, provocano la rottura meccanica della cellula batterica e la morte del microrganismo.
In modo analogo Nordic Chem, genera un rivestimento invisibile ad elevata capacità di attrazione e penetrazione di agenti patogeni a carica negativa.
DOPPIO MECCANISMO D’ATTACCO
L’azione di Nordic Chem si basa su di un doppio attacco alla membrana dei microrganismi: chimico e meccanico.
AZIONE CHIMICA: l'ingrediente attivo, registrato secondo i Regolamenti dei Biocidi dell'UE (BPR) ed è autorizzato contro un ampio spettro di microbi, si basa sull’utilizzo di composti di sali di ammonio quaternario su base silanica ("SIQAC") in soluzione acquosa.
Il forte legame del prodotto con la superficie determina una persistente attività biocida che neutralizza una vasta gamma di batteri gram-positivi e gram-negativi, virus e funghi, alghe, muffe, lieviti e spore (fungine).
AZIONE MECCANICA: pochi minuti dopo essere stato nebulizzato sulle superfici, Nordic Chem si solidifica formando uno strato invisibile composto da milioni di polimeri acuminati (nanospikes) che penetrano e distruggono le membrane delle cellule microbiche.
ATTIVO PER 90 GIRONI
Nordic Chem può essere applicato su qualsiasi oggetto o superficie in metallo, plastica, vetro, legno, ceramica, pelle e tessuto.
Invisibile e inodore è pienamente sicuro per la persona, l’ambiente e i materiali trattati.
Inoltre, risulta efficace anche sui batteri multi-resistenti e non favorisce lo sviluppo di resistenza microbica.
STANDARD TESTATI
Nordic Chem antimicrobico è testato in conformità con gli standard europei.
Alcuni dei test attualmente raggiunti sono:
EN 1276: Valutazione dell’efficacia antibatterica: riduzione superiore a log 5.
EN 14476: Test in sospensione per la valutazione dell’attività virucida in campo medico
Risultato: riduzione del 99.98% dell’attività virucida.
ISO 21702: Test di 30 giorni sul Coronavirus umano: riduzione del 99% dell’attività virucida.
ISO 21702: Test di 60 giorni sul Coronavirus umano: riduzione del 94% dell’attività virucida.
ISO 21702: Test di 90 giorni sul Coronavirus umano: riduzione del 89% dell’attività virucida.
EN 1276 - Valutazione del disinfettante chimico o antisettico per l'attività battericida
Il prodotto è stato inoltre testato con successo sui seguenti batteri sentinella: Enterococcus hirae, Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus, Escherichia coli.
Per saperne di più o scaricare test e materiale informativo:
www.medicalcareitalia.it
* Cross-Resistenze tra antibiotici ed agenti disinfettanti:
una problematica emergente
Gianluca Grimaldi,1 Maria Vittoria Lacaita,2 Maria Ernestina Faggiano3
1. Specializzando in Farmacia Ospedaliera - Università degli Studi di Bari
2. Specialista in Farmacia Ospedaliera
3. Direttore Scientifico SIFO