Dott.ssa Lucia Piscopo - Biologa Nutrizionista - Spec. in Patologia Clinica

  • Casa
  • Italia
  • Acerra
  • Dott.ssa Lucia Piscopo - Biologa Nutrizionista - Spec. in Patologia Clinica

Dott.ssa Lucia Piscopo - Biologa Nutrizionista - Spec. in Patologia Clinica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Lucia Piscopo - Biologa Nutrizionista - Spec. in Patologia Clinica, Via Diaz, 30, Acerra.

CIOCCOLATA SÌ, MA QUELLA GIUSTALa cioccolata non è tutta uguale. E capire la differenza cambia completamente il modo in ...
11/04/2026

CIOCCOLATA SÌ, MA QUELLA GIUSTA

La cioccolata non è tutta uguale. E capire la differenza cambia completamente il modo in cui la scegli.

Il cioccolato al latte è il più diffuso: contiene meno cacao, più zuccheri e latte. Il gusto è dolce e cremoso, ma il valore nutrizionale è limitato.

Il cioccolato bianco, invece, non contiene massa di cacao ma solo b***o di cacao, zucchero e latte. È il più distante dai benefici tipici del cacao, risultando soprattutto una scelta legata al gusto più che al valore nutrizionale.

La vera differenza la fa la cioccolata fondente. Quando supera il 70% di cacao, si distingue per un contenuto più elevato di flavonoidi, potenti antiossidanti che supportano il sistema cardiovascolare e aiutano a contrastare lo stress ossidativo. Meno zucchero, più sostanza.

Con percentuali all’85% o superiori, il gusto diventa intenso, deciso, meno dolce. È una scelta più consapevole, dove il piacere si unisce al benessere.

Non si tratta di rinunciare al gusto, ma di scegliere meglio. Anche un piccolo quadratino può fare la differenza, se è quello giusto.

Stipsi: cosa funziona davvero?La letteratura scientifica supporta soprattutto psyllium, magnesio e alcuni probiotici.Non...
09/04/2026

Stipsi: cosa funziona davvero?
La letteratura scientifica supporta soprattutto psyllium, magnesio e alcuni probiotici.
Non sono soluzioni “magiche”, ma strumenti utili se inseriti nel contesto giusto.

👉 Senza una dieta equilibrata, una buona idratazione e uno stile di vita adeguato, anche gli integratori più efficaci servono a poco.

La Vitamina D è una molecola liposolubile considerata a tutti gli effetti come un ormone. Regola il metabolismo osseo, i...
18/03/2026

La Vitamina D è una molecola liposolubile considerata a tutti gli effetti come un ormone. Regola il metabolismo osseo, i processi di assorbimento intestinale di Calcio e Fosforo, ha una funzione fondamentale nel mantenimento dello stato di salute dell’apparato muscolo-scheletrico ed è essenziale nella prevenzione e cura del rachitismo nutrizionale. La vitamina D può essere ottenuta da due fonti principali: l’esposizione alla luce solare e l’alimentazione. Gli alimenti più ricchi di vitamina D sono: salmone, sgombro, aringhe, sardine, tonno, pesce spada , uova (tuorli), olio di fegato di merluzzo, latticini, funghi.
Il fabbisogno giornaliero di vitamina D varia a seconda dell’età. Generalmente è di 400 unità al giorno ma le dosi possono variare fino a 1.000 unità al giorno in presenza di deficit.Una carenza di vitamina D può causare dolori muscolari, perdita di capelli, stanchezza e affaticamento, rachitismo, osteoporosi, deformazioni ossee ecc..

GLUTINE E TIROIDEMolte pazienti mi chiedono: "Dottore, ma devo davvero togliere il glutine se ho l'Hashimoto anche se no...
18/02/2026

GLUTINE E TIROIDE

Molte pazienti mi chiedono: "Dottore, ma devo davvero togliere il glutine se ho l'Hashimoto anche se non sono celiaca?".
Oggi non vi rispondo io, ma uno studio clinico molto interessante condotto su donne con tiroidite autoimmune.

I ricercatori hanno seguito due gruppi di donne con Hashimoto e presenza di anticorpi anti-transglutaminasi (senza diagnosi conclamata di celiachia).

​Gruppo A: Dieta Gluten-Free per 6 mesi.
​Gruppo B: Dieta libera (nessun trattamento).

​I Risultati sono sorprendenti...

Dopo soli 6 mesi, nel gruppo che ha eliminato il glutine (Gruppo A) si è osservato:
I titoli di TPOAb e TgAb sono diminuiti significativamente.
​È aumentato l'indice SPINA-GT, un parametro che indica quanto la tiroide è effettivamente capace di produrre ormoni.
​I livelli di Vitamina D sono aumentati (probabilmente grazie a un migliore assorbimento intestinale).

​Cosa significa per te?

Nel gruppo che ha continuato a mangiare glutine, non è cambiato nulla.

Nel gruppo Gluten-Free, invece, la tiroide ha iniziato a lavorare meglio e l'infiammazione si è ridotta.

Questo studio suggerisce che la dieta senza glutine non è una "moda", ma può essere uno strumento per placare il sistema immunitario e proteggere la funzionalità della ghiandola tiroidea.

Hai mai provato a ridurre il glutine per la tua tiroide?

​Krysiak R, Szkróbka W, Okopień B. "The Effect of Gluten-Free Diet on Thyroid Autoimmunity in Drug-Naïve Women with Hashimoto's Thyroiditis: A Pilot Study." Exp Clin Endocrinol Diabetes. 2019.

La dieta non è una sfida contro il cibo, ma una negoziazione con il proprio cervello. Se il cambiamento non parte dalla ...
15/02/2026

La dieta non è una sfida contro il cibo, ma una negoziazione con il proprio cervello.
Se il cambiamento non parte dalla "testa", il corpo opporrà resistenza finché non tornerai alle vecchie abitudini.

Ecco perché l'approccio psicologico è fondamentale per il successo:
🔸La differenza tra "Subire" e "Scegliere"
Se vedi la dieta come una punizione o una restrizione imposta dall'esterno, la tua forza di volontà agirà come una molla tesa: prima o poi scatterà e tornerai a mangiare come prima. Quando il cambiamento parte dalla testa, passi dal dire "Non posso mangiare questo" al dire "Scelgo di non mangiarlo perché voglio stare meglio".
🔸Superare la Fame Emotiva
Molte persone non mangiano per fame biologica, ma per noia, stress o tristezza.
Se non lavori sulla tua mentalità, userai sempre il cibo come un anestetico.
Capire i tuoi "trigger" (scatenanti) mentali è l'unico modo per non fallire quando la giornata va male.
🔸L'Identità vs. L'Azione
Per cambiare davvero, devi smettere di vederti come "una persona a dieta" e iniziare a vederti come "una persona che si prende cura di sé".
Se la tua identità profonda rimane quella di una persona sedentaria che ama gli eccessi, la dieta sarà sempre un "corpo estraneo" nella tua vita.
🔸La gestione del fallimento
Chi non cambia "testa" vede lo sgarro come un fallimento totale e abbandona tutto ("Ormai ho mangiato la pizza, tanto vale mollare").
👉Chi ha cambiato mentalità vede lo sgarro come un singolo pasto in una settimana di scelte sane e riprende subito il percorso.

🟥Consiglio pratico: Prima di contare le calorie, prova a tenere un diario alimentare per una settimana, segnando non solo cosa mangi, ma come ti senti in quel momento.

Nuova piramide alimentare. Cos'è cambiato?
30/01/2026

Nuova piramide alimentare. Cos'è cambiato?

Da biologa di analisi cliniche di laboratorio oltre che da nutrizionista vi mostro: CASO CLINICO 📊 Valori • Colesterolo ...
26/01/2026

Da biologa di analisi cliniche di laboratorio oltre che da nutrizionista vi mostro:

CASO CLINICO
📊 Valori
• Colesterolo totale: 245 ⬆️
• HDL: 40 ⬇️ (basso-normale)
• LDL: 70 ✅ (ottimo)
• Familiarità cardiovascolare: sì

🧠 Cosa “non torna” a prima vista
Se l’LDL è 70 (che è eccellente), perché il totale è 245?
👉 Significa che:
• c’è una quota importante di colesterolo non-LDL
• probabilmente:
• VLDL
• residui lipoproteici
• possibile Lipoproteina(a) (da dosare)

📌 Il colesterolo totale da solo non è un indicatore affidabile.

🔑 Il parametro più utile qui
👉 Colesterolo NON-HDL

Formula:
Totale – HDL = Non-HDL

➡️ 245 – 40 = 205 ⬆️⬆️

⚠️ Questo valore è alto e rappresenta tutte le lipoproteine aterogene, comprese:
• LDL
• VLDL
• IDL
• Lp(a)

🧬 Ruolo della familiarità
La familiarità cambia completamente la lettura:
• aumenta il rischio a parità di LDL
• fa sospettare:
• dislipidemia genetica
• Lp(a) elevata
• alterazioni qualitative delle LDL

👉 Con familiarità, anche numeri “belli” vanno guardati meglio.

🧪 Esami che servono DAVVERO
In questo caso non ci si ferma al pannello standard:
1. Lipoproteina(a) 🔑
2. ApoB (numero reale di particelle aterogene)
3. Trigliceridi (per capire VLDL)
4. PCR ultrasensibile
5. Eventuale LDL small dense

❗ Cosa NON significa (importante)
❌ Non significa automaticamente “rischio altissimo”
❌ Non significa che il totale alto sia innocuo
❌ Non significa che l’LDL basso ti protegga al 100%

🧠 Interpretazione clinica sintetica
👉 Profilo apparentemente buono (LDL basso)
👉 Ma carico aterogeno totale elevato
👉 Familiarità = campanello d’allarme

Serve approfondimento, non panico.
📌 Cosa fare in pratica
• Non basarsi sul colesterolo totale
• Dosare Lp(a) e ApoB
• Valutare stile di vita + eventuale terapia
• Ragionare su rischio globale, non sul singolo valore

Per ogni terapia consultare il medico.

🦠 Il batterio che protegge fegato e metabolismoRicercatori italiani hanno identificato un batterio intestinale chiave, D...
25/01/2026

🦠 Il batterio che protegge fegato e metabolismo

Ricercatori italiani hanno identificato un batterio intestinale chiave, Dysosmobacter welbionis, fortemente associato a buona salute epatica e metabolica. Questo microrganismo è abbondante nelle persone sane e svolge una funzione unica: trasforma il mio-inositolo (presente in frutta, legumi, cereali e frutta secca) in acido butirrico, un potente antinfiammatorio intestinale.

🔥 Perché è così importante?
Il butirrato:
• riduce l’infiammazione
• migliora la permeabilità intestinale
• protegge il fegato
• migliora glicemia e metabolismo lipidico

Quando D. welbionis è scarso, aumentano il rischio di fegato grasso, fibrosi, obesità e diabete tipo 2. Quando è presente, il metabolismo funziona molto meglio.

🧬 Una scoperta unica
Questo batterio possiede una via metabolica esclusiva per produrre butirrato dal mio-inositolo, diversa da quella di altri batteri intestinali. È un meccanismo mai descritto prima.

🐭 Risultati sperimentali
Nei modelli animali con steatosi epatica, la somministrazione del batterio ha portato a:
• riduzione della glicemia
• miglioramento della funzione epatica
• diminuzione dei grassi nel fegato

🚀 Prospettive future
• Sviluppo di probiotici di nuova generazione
• Nuove strategie contro NAFLD, obesità e diabete tipo 2
• Possibile revisione dei paradigmi nutrizionali, con un ruolo centrale del mio-inositolo come alleato del microbiota

📌 Lo studio è stato pubblicato su Gut (BMJ) nel gennaio 2026.

Soffri di gastrite? Inizia da qui!!Elimina o riduci l'assunzione di quegli alimenti che potrebbero peggiorarla per trarn...
18/01/2026

Soffri di gastrite? Inizia da qui!!

Elimina o riduci l'assunzione di quegli alimenti che potrebbero peggiorarla per trarne un beneficio nel minor tempo possibile. ❌

È bene evitare o limitare al minimo:
- Cibi piccanti, come salse e peperoncino
- Cibi acidi, come agrumi, pomodori e aceto
- Cibi troppo grassi, come prodotti industriali
- Alcol
- Bevande gassate, come la coca cola
- Caffè
- Cioccolato
- Succhi di frutta
- Latticini prodotti da latte intero
- Cibi fritti

Questi alimenti potrebbero aumentare i tuoi sintomi quindi è fondamentale seguire questi consigli e abbinarli ad una sana alimentazione per ottenere dei risultati che portino al tuo benessere.

Ricorda però che gli aspetti importanti non riguardano esclusivamente l'alimentazione, non a caso lo stress è tra le principali cause!!

💥 5 abitudini che ostacolano i tuoi risultati 💥Spesso pensiamo che sacrifici drastici o scelte più "leggere" ci aiutino,...
15/01/2026

💥 5 abitudini che ostacolano i tuoi risultati 💥

Spesso pensiamo che sacrifici drastici o scelte più "leggere" ci aiutino, ma sono proprio questi comportamenti a ostacolare i nostri progressi 🙅🏼‍♀️

📌 Salva questo post e rileggilo ogni volta che ti senti bloccata.

03/11/2025
È possibile ridurre l’apporto calorico di riso, pasta e patate? Ebbene è possibile, aumentando l’amido resistente (RS, r...
18/09/2025

È possibile ridurre l’apporto calorico di riso, pasta e patate?

Ebbene è possibile, aumentando l’amido resistente (RS, resistant starch). Quest’ultimo non è attaccato dalle amilasi intestinali, e non è quindi soggetto all’idrolisi impedendo la formazione di glucosio.
L’aumento di RS avviene attraverso il raffreddamento di questi alimenti per almeno 12 ore in frigo, apportando così a una riduzione dell’assorbimento che potrebbe arrivare fino al 50%.
Succo del discorso ora fa ancora caldo mangiare la cosiddetta PASTA FREDDA (inclusi patate e riso) non é solo piacevole ma puó essere anche di aiuto per una riduzione (non percepibile) dell’introito calorico.
#

Indirizzo

Via Diaz, 30
Acerra
80011

Orario di apertura

Martedì 16:00 - 21:00
Giovedì 16:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

+393405309753

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Lucia Piscopo - Biologa Nutrizionista - Spec. in Patologia Clinica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Lucia Piscopo - Biologa Nutrizionista - Spec. in Patologia Clinica:

Condividi