Farmacia Sant'Elena Afragola

Farmacia Sant'Elena Afragola Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Farmacia Sant'Elena Afragola, Farmacia, Via Pietro Nenni, 126 angolo via San Marco, Afragola.

16/01/2026
07/01/2026

Ma tu le spugne le lavi o stai "coltivando" batteri?

Perché sono pericolose
Le spugne sono difficili, se non impossibili, da pulire perfettamente una volta che sono entrate in contatto con residui di cibo.
Struttura porosa: Trattengono umidità e nutrienti, creando un ambiente ideale (incubatore) per la proliferazione di batteri patogeni come Salmonella, Campylobacter, E. coli, Staphylococcus e Listeria.

Il Biofilm: Oltre alla porosità, i batteri all'interno delle fibre creano una matrice protettiva chiamata biofilm, che li scherma dall'azione dei normali detergenti, rendendo la semplice pulizia superficiale del tutto inutile.

Metodi Efficaci per la Disinfezione
Se si decide di riutilizzare una spugna (invece di gettarla), studi scientifici (tra cui quelli del USDA) hanno identificato i metodi più efficaci per abbattere la carica batterica:
Forno a Microonde (Il più efficace): Garantisce l'eliminazione del 99,999% dei microbi.
Procedura: La spugna deve essere completamente bagnata (intrisa d'acqua, non solo umida) e messa nel microonde alla massima potenza per 1 minuto. Il vapore generato è ciò che uccide i batteri nel cuore della spugna.
Non mettere mai spugne asciutte e verificare l'assenza di parti metalliche o pagliette.

Lavastoviglie: Lavare la spugna con un ciclo completo ad alta temperatura (con asciugatura) è un metodo molto efficace, quasi alla pari del microonde.

Bollitura: Far bollire le spugne in acqua per qualche minuto è un metodo valido per la disinfezione termica.

Cosa NON fare
Candeggina su spugna sporca: Immergere una spugna sporca in una soluzione di candeggina (ipoclorito) è spesso inefficace. La grande quantità di materiale organico (grassi e proteine) presente nella spugna "sequestra" e neutralizza il cloro, impedendogli di agire. La candeggina funziona solo su spugne già preventivamente sgrassate e pulite.
Aceto, Limone o Ammoniaca: Questi prodotti naturali o domestici si sono rivelati del tutto inefficaci per la disinfezione profonda delle fibre.

Gestione Professionale e HACCP
Niente pulizia finale: Le spugne non devono essere usate per la pulizia finale e la sanificazione delle superfici a contatto con gli alimenti (taglieri, banchi di lavoro).

Il loro uso è limitato solo alla fase di rimozione dello sporco grossolano.
In ambito professionale, è preferibile sostituire le spugne con spazzole in polipropilene (che asciugano velocemente) o panni monouso in carta.
Codifica Colore: È buona norma differenziare le spugne per colore (es. Blu per attrezzature, Rosso per zone a rischio, Giallo per esterni) per evitare la contaminazione crociata.

Rotazione e Asciugatura: L'ambiente umido è il migliore amico dei batteri. Usa due spugne a giorni alterni: mentre una è in uso, l'altra deve asciugare completamente all'aria. L'asciugatura blocca la moltiplicazione microbica.

Quando la spugna è consumata o emana cattivo odore (segnale inequivocabile di alta carica batterica), deve essere smaltita.
In caso di preparazione di pasti per soggetti allergici, non usare mai spugne già utilizzate, poiché trasportano tracce di proteine (glutine, latte, etc.) difficili da eliminare, causando contaminazioni crociate.

La soluzione migliore è lavare la spugna in lavastoviglie o nel microonde (bagnata, 1 minuto). Tuttavia, se è stata usata per pulire residui rischiosi come uova crude, carne cruda ecc , la scelta più sicura è gettarla via immediatamente

Se sei una casalinga ti consiglio di leggere il testo di Bressanini La scienza delle pulizie e se sei un professionista ti ricordo che ogni processo produttivo va sempre validato dal TUO tecnologo info https://hihello.me/hi/francescopoliandri

Buona Epifania a tutti! Lo Staff
06/01/2026

Buona Epifania a tutti!
Lo Staff

06/01/2026

ACNE E OVAIO POLICISTICO UN CASO SVOLTO SECONDO LA NATUROPATIA IN SVIZZERA

23 anni, Svizzera, dal 2019 ha omocisteina alta (73 µmol/L), che nel tempo con acido folico da parte del medico e' scesa a 53.

Soffre di acne e ovaio policistico. Ha bassa temperatura, si sveglia durante la notte e dorme male, energia bassa e stanchezza.

Il valore della vit B12 e' 250 pg/ml. Soffre di vene varicose, unghie fragili, capelli fragili.

Scariche diarroiche alle volte quando mangia latticini, zuccheri, pasta, ecc.

Ansia sociale e iperidrosi alle mani e ansia di anticipazione.

A livello morfopsicologico e' un soggetto concentrato (molto dedito al lavoro e sulle cose da fare), piano del viso prevalente la zona istintiva e affettiva (volitiva, ma la bocca e labbra controllate - controlla le pulsioni).

Segni di fisiognomica (disequilibrio area genitale, surrenalica, intestinale).

ANALISI

Intestino e ormoni sono spesso collegati. L'acne e l'ovaio policistico sono legati ad una carenza di alcuni ormoni ed eccesso di DHT.

Le unghie fragili, i capelli fragili, la temperatura bassa, sono anche loro collegati ad ormoni, stress, intestino.

L'estroboloma e' la componente intestinale collegata a intestino e ormoni, nonche' la sede degli istinti e pulsioni controllate, che complicano il quadro.

I capelli fragili sono legati a diversi fattori ormonali, carenze nutrizionali, paura secondo la MEDICINA CINESE. Ha paura del futuro, ansia di anticipazione, che puo' essere collegata ad un rimedio omeopatico (Gelsemium). Quando deve fare qualcosa ha spesso ansia anticipatoria e scariche con feci liquide, uno dei segni del rimedio.

Seguo da 12 mesi questa bella fanciulla, ad oggi dopo un lavoro multisistemico questi i risultati:


Ø Capelli molto meno fragili

Ø L'energia al mattino e' ottima rispetto a prima

Ø La sua acne si e' ridotta molto con qualche macchia

Ø Molto meno dolori durante il mestruo

Ø Molto meno freddolosità

Ø Meno unghie fragili

Ø Non si sveglia piu' durante la notte

Ø L'omocisteina e' passata da da 50 a 32. Adesso faremo altro.

Ø La sudorazione alle mani e' notevolmente diminuita, sente meno ansia sociale

Dott Umberto Villanti

03/01/2026

IPERTENSIONE: UNO STUDIO STABILISCE CHE NON BISOGNA NECESSARIAMENTE PRENDERE FARMACI A VITA.

👉La sospensione dei farmaci antipertensivi, in soggetti con ipertensione lieve o moderata e in circa 1/3 dei casi è possibile, ovviamente sotto controllo medico.

👉Questo studio infatti dimostra il contrario dei protocolli classici, cioè che i farmaci ACE o beta bloccanti non devono essere presi a vita. Qualora, dopo 70 giorni si hanno recidive (aumento pressorio), si riproporrà il farmaco.

Per migliorare la pressione arteriosa sarà utile:

➡️Controllo della infiammazione alimentare
➡️Esercizio fisico (moderato e di endurance per almeno 30 minuti 3 volte a settimana)
➡️Riduzione degli zuccheri (l’ipeglicemia induce maggiore cortisolo, quindi ACTH e maggiore aldosterone, con aumento pressorio)
➡️Riduzione del grasso viscerale (più grasso significa citochine infiammatorie, angiotensinogeno maggiore e aumento pressorio)
➡️Poco sale
➡️Uso di probiotici
➡️Uso adeguato del magnesio per una maggiore elasticità delle pareti venose
➡️Aumento di vitamina C (più elasticità venosa e riduzione di danno endoteliale)
➡️Utilizzo di olivo e barbabietola rossa in capsule (aumentano NO apportando vasodilatazione)
➡️Uso di tecniche di rilassamento e meditazione (miglioramento e gestione dell’asse HPA – ipotalamo – ipofisi- surrenali)
➡️Gestione della rabbia e riduzione del logorio della vita (troppo lavoro, competizione lavorativa, brama di successo, ecc.)

Dott Umberto Villanti Naturopata

(*) Van der Wardt, Harrison JK, Welsh T, Conroy S, Gladman J. – “Withdrawal of antihypertensive medication: a systematic review” - J Hypertens. 2017

01/01/2026

SE SEI INFIAMMATO/A E HAI UN DERMOGRAFISMO HAI ISTAMINA IN ECCESSO.

Il dermografismo è una reazione cutanea di tipo orticaroide indotta da stimoli fisici: sfiorare, graffiare, accarezzare e strofinare la pelle innescano la comparsa improvvisa di pomfi pruriginosi e segni lineari rilevati.

Queste manifestazioni esordiscono dopo pochi minuti dall'applicazione delle frizioni o delle altre sollecitazioni scatenanti e regrediscono in modo spontaneo, generalmente entro mezz'ora.

Questi segni indicano che c'è anche una correlazione intestinale (istamina intestinale, disbiosi, probabile alterata permeabilità intestinale, ecc), che andrà corretta con alimentazione sana e priva di alimenti ricchi di istamina, eventuali enzimi DAO, antistaminici naturali (magnesio, rosa canina, olio di perilla, ecc), probiotici mirati, riparatori della mucosa intestinale quali zinco, glutammina, ecc.

Dott Umberto Villanti Naturopata

29/12/2025

LA CARNE VA SALATA PRIMA O DOPO???
La chimica della salatura e perché il "quando" conta più del "quanto".

Nel dibattito tra salare prima o dopo cottura, la scienza gastronomica non lascia spazio a interpretazioni soggettive.
La risposta dipende da una variabile del tempo di contatto prima del trattamento termico.
Analizziamo le dinamiche fisico-chimiche che intercorrono tra cloruro di sodio (NaCl), acqua libera e proteine miofibrillari
Esistono solo due finestre temporali per massimizzare la qualità del prodotto finito

-Dry-Brining (La scelta ottimale): minimo 40 minuti prima

-Flash Salting (La scelta funzionale): Immediatamente prima della cottura.

Qualsiasi tempistica intermedia (10-30 minuti) compromette scientificamente il risultato. Ecco perché.

La "Zona Proibita" (10-30 minuti prima) In questo lasso di tempo, la pressione osmotica estrae i succhi intracellulari, che si accumulano sulla superficie.
Cuocere ora significa dover far evaporare questo strato acquoso a 100°C.
Conseguenza: L'energia termica viene dissipata per l'evaporazione, ritardando drasticamente la reazione di Maillard .
Risultato: effetto "bollito", colore grigio, assenza di crosta.

-Il Dry-Brining (maggiore di 40 minuti)
Superata la soglia dei 40 minuti, avviene l'inversione del flusso. La "salamoia" superficiale formata dall'osmosi diffonde nuovamente all'interno della carne.
Il vantaggio chimico?
Il sale solubilizza parzialmente le proteine (miosina), denaturandole in modo controllato. Questo impedisce l'eccessiva contrazione delle fibre in cottura, aumentando la capacità di trattenere i liquidi
Risultato: Carne più succosa, tenera e superficie asciutta pronta per una Maillard perfetta.

-Salatura Immediata Se il tempo manca, si deve agire istantaneamente.
Il principio: Il sale è presente ma l'osmosi non è ancora iniziata. La superficie è asciutta.
Risultato: Rosolatura rapida ed efficace, ma senza i vantaggi strutturali sulle proteine interne dati dal metodo precedente.

QUINDI X TUTTI VOI CHE CUOCETE LA CARNE
Sfatato il mito che "il sale secca la carne" in assoluto. Se gli si concede il tempo di agire (o se non glielo si concede affatto), il sale è il più potente alleato tecnologico per la succosità. L'errore è fermarsi a metà strada.
info https://hihello.me/hi/francescopoliandri

26/12/2025
La vostra fiducia è importante per noi. Vi auguriamo un Natale sereno e pieno di gioia ✨️💚Lo Staff
25/12/2025

La vostra fiducia è importante per noi. Vi auguriamo un Natale sereno e pieno di gioia ✨️💚
Lo Staff

25/12/2025

Il non è solo , ma può diventare un alleato terapeutico.

Specifici nutrienti presenti in alimenti comuni, anche tipici delle festività natalizie, possono influenzare positivamente il nostro sistema immunitario e potenziare l’efficacia delle terapie oncologiche. 

📌 Cosa ci dice la scienza:
• L’olio extra-vergine di oliva è ricco di composti bioattivi come polifenoli e oleocanthal, che mostrano proprietà antinfiammatorie e potenzialmente anti-tumorali. 
• La frutta secca e i semi apportano antiossidanti, vitamina E e fibre che contribuiscono a ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione — fattori implicati nello sviluppo tumorale. 
• Il miele contiene composti fenolici con effetti protettivi, utili anche nel supporto alla salute intestinale e alla gestione degli effetti collaterali di alcune terapie. 

Questi dati confermano che una dieta basata su alimenti naturali, freschi e poco processati — come nella Dieta Mediterranea e nella sua evoluzione globale, la Dieta Planeterranea — può contribuire non solo a prevenire molte malattie croniche, ma anche a sostenere il corpo nei percorsi terapeutici.

🍇 Il messaggio non è “il cibo cura il cancro” in senso assoluto, ma che scelte alimentari consapevoli diventano parte integrante di un percorso di salute che coinvolge metabolismo, sistema immunitario e qualità di vita.

🔬 La prevenzione non è un’idea: è una scienza.
E la nostra alimentazione è uno degli strumenti più potenti che abbiamo.

👉🏻 https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/focus_tumore/2025/12/22/da-olio-doliva-a-miele-e-frutta-secca-alleati-anti-cancro-anche-nei_e876ab42-8b56-4ddd-8551-c30c7e993d25.html

Indirizzo

Via Pietro Nenni, 126 Angolo Via San Marco
Afragola
80021

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Farmacia Sant'Elena Afragola pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Farmacia Sant'Elena Afragola:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare