Il Loto Primasezione

Il Loto Primasezione Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Il Loto Primasezione, Via Matteotti 138, Agrate Brianza.

15/04/2022
25/04/2021

La beffa delle riaperture

L'ultimo dl che avrà validità dal 26 aprile ci lascia sgomenti. Aprire la ristorazione solo all'aperto a pranzo e cena costringerendo le persone al rientro per l' "indispensabile" coprifuoco, è veramente una presa per i fondelli. Perché dobbiamo ritirarci alle 22, forse il covid è più aggressivo di notte? La sera anche in condizioni di normalità il quantitativo di persone che circola è molto più ridotto che il giorno. Nonostante ciò, si è deciso di confermare un'azione che porterà solo danni economici in vista anche della stagione turistica che si avvicina. In un paese come il nostro dove mediamente si cena intorno alle 20,30, come si può adottare un orario così restrittivo? Permettere ai ristoratori di lavorare e incassare qualche euro crediamo sia il punto basilare su cui costruire un dl idoneo, una legge che vada a difendere e far rifiorire l'economia del nostro paese. Il virus esiste ma, ad un anno di distanza, non è più giustificabile questo modo di agire. Continuare in questa direzione porterebbe solo alla chiusura di altre aziende e imprese e ciò non è più tollerabile.
Barbara Zibellini

09/04/2021

Il Valore di una Vita.

Qualche giorno fa, sulle notizie riguardanti gli effetti di un vaccino, un titolo di un articolo recitava queste parole, “I benefici sono superiori ai rischi”. Potrebbe essere una visione positiva se in questo gioco tra benefici e rischi, non si giocasse con la vita delle persone. Non vogliamo soffermarci sull’efficacia o meno di un vaccino, ma su quello che le parole di quell’articolo possono suggerire.
Riflettendo su queste parole ci siamo posti delle domande.
Quanto Vale un Essere Umano?
Quanto Vale la Vita di un Essere Umano?
Queste due domande potrebbero all’apparenza avere lo stesso significato, ma vi assicuriamo che non è così!

Quanto vale un Essere Umano?
Vale molto, infinitamente tanto ma con accezioni differenti. Vale molto in quanto essere senziente con una coscienza che potrebbe tramutare il mondo in un luogo di Pace. Potrebbe, attraverso la saggezza e la volontà, donare una vita degna di essere vissuta a ogni essere vivente su questa terra… Sarebbe tutto molto bello e totalmente fattibile visto il valore interiore che ogni essere umano possiede…
Ma questo valore potrebbe essere anche altro, essere, invece che un SOGGETTO con un Valore, un OGGETTO di valore!!!
La maggior parte degli uomini lavora più che per vivere, per sopravvivere. I soldi non bastano mai, tante tasse da pagare, spese per medicinali, cibo, abbigliamento, tecnologia e tanto, tanto altro. Ogni cosa ha un costo a volte superiore alle proprie possibilità economiche, e spesso di tutto questo la gente comune non ne ha un ricavo. Guadagna solo chi detiene il potere. Poche persone a volta più ricche di intere nazioni!
Quante speculazioni si fanno sulla popolazione, quanto si arricchiscono i “già Ricchi” con medicinali, cibo, tasse, tecnologia, ecc. ecc.!
Senza offendere alcuno potremmo essere definiti “galline dalle uova d’oro”!
Interi continenti ridotti alla totale fame, dove i bambini muoiono ancor prima di vivere la loro vita. Milioni e milioni di persone che faticano solo per trovare anche un semplice pasto. Queste persone ridotte allo stremo vivono in un continente ricco di giacimenti di petrolio, gas, metalli preziosi, diamanti. Ricchezze impensabili ma solo per pochi che non lasciano praticamente alcunché al resto del mondo!

Ora poniamoci la domanda… “Per coloro che detengono il potere, quanto vale la vita di un essere umano?”… “I benefici sono superiori ai rischi”, dove i rischi sono solo per coloro che devono accettare in silenzio le decisioni degli “ALTRI”…
Chiediamolo ai familiari di “Coloro” che per malasorte hanno subito questo “Rischio”…
Quale potrebbe essere, per voi, la risposta a questa domanda?

Angelo De Mattia

09/04/2021

Basta Restrizioni
Dopo un anno di restrizioni e sacrifici, i disagi delle famiglie e dei lavoratori sono allo stremo. Il bisogno di tornare a lavorare, di dare sostegno alla propria famiglia è strettamente necessario. Ora non si può più attendere, non ci sono più i risparmi, le piccole aziende rischiano di chiudere definitivamente (molte lo hanno fatto). I lavoratori chiedono semplicemente di tornare alla normalità. Perché tornare si può! E non è vero che occorrono ancora restrizioni e lockdown così severi. Analizziamo bene. Secondo alcuni studi, stare all’aperto non comporta il rischio di contagio e in particolar modo, stare sotto l’esposizione solare, grazie alla quale le nostre difese immunitarie si rafforzano perché irrorate di vitamina D, è fondamentale per questa epidemia. A tal proposito ci si domanda perché stiamo ancora rinchiusi quando si dovrebbero incentivare le uscite all’aria aperta?

Le scuole sono aperte in presenza, quindi i nostri ragazzi siedono a distanza di sicurezza e con mascherine per circa sei-otto ore mentre nei ristoranti adeguati anche loro alle stesse normative di sicurezza e nei quali si sosta per un pasto massimo da una a tre ore, non è possibile soffermarsi, soprattutto a cena. Una politica contraddittoria che favorisce l’impoverimento delle famiglie e della dignità di un individuo, per quale motivo? Quali geniali idee hanno i nostri politici! Fatto sta che l’Italia rischia grosso!

Parliamo di cure, i media e i nostri politici parlano sempre e solo di vaccini, i quali figurano come unica via d’uscita da questo dramma, ma ne siamo propri sicuri? Vaccini sperimentali o terapie geniche di cui non si conoscono le reazioni nel medio lungo termine, che potrebbero fare accadere di tutto, anche l’inverosimile! Non ci sono dati che scientificamente attestino la loro efficacia e salubrità, per questo gli scienziati sono divisi su questa scelta, in quanto molto audace e incosciente sulla pelle delle persone.

In questi giorni, si vocifera che i protocolli di cura domiciliare presentati da alcuni medici nell’aprile 2020 sembrano aver avuto risposte affermative. Dopo un anno di insistenze, sembrerebbe che finalmente si stiano muovendo un po’ le acque a favore di questa strada. Vari medici di famiglia hanno appurato che l’incidenza di morte è inferiore all’un per cento se vengono somministrati repentinamente alcuni medicinali tra cui antinfiammatori, antibiotici e cortisonici. Allora, in virtù di questa notizia, perché stiamo ancora reclusi e instradati alla povertà? Questa scoperta dovrebbe farci rinascere a nuova vita e dare finalmente per conclusa questa storia, invece no! Nessuno esulta e si continua a parlare di emergenza vaccini e contagi e restrizioni e lockdown!!

Uno Stato Italiano che non vuole sentire, ascoltare che con questa cura l’emergenza è finita definitivamente, uno Stato che ci obbliga ancora a sacrificare le nostre libertà e nostri diritti umani. Uno Stato che strazia il suo popolo!

Ma per chi sta lavorando questo Stato? Per noi Italiani? O per qualcun altro?

Noi invochiamo la libertà e il diritto alla vita. Vogliamo persone sagge, con la coscienza di portare il nostro paese alla vita nel rispetto della nostra Costituzione e dei diritti Umani.

LIBERTÀ

Ricordiamoci che neanche Dio ha mai obbligato l’uomo a credere in Lui, ci ha lasciato liberi di scegliere, e questa libertà è nostra, è sancita della Creazione del mondo e nessuno può permettersi di imporre qualcosa e limitare la Nostra Libertà.

Barbara Zibellini

29/03/2021

In nome della Libertà

In nome della libertà ognuno può esprimere la propria opinione

In nome della libertà ognuno può avere il dubbio su un argomentazione

In nome della libertà ogni persona ha diritto al lavoro senza obblighi imposti

In nome della libertà ognuno ha il diritto di scegliere le cure idonee per se stesso

In nome della libertà ogni bimbo ha il diritto di avere accanto la propria famiglia anche in situazioni di difficoltà; è la famiglia che va aiutata e sostenuta, l’allontanamento dei minori deve essere l’estrema decisione da prendere e solo in vie eccezionali.

Libertà una parola utilizzata da molti, spesso presente nei discorsi dei nostri politici, presente nei telegiornali e in bocca ai potenti del Mondo, quasi a convincerci della libertà che ogni essere umano può avvalersi in ogni istante della propria vita.

Siamo sicuri che sia veramente così? Siamo sicuri che la libertà del popolo è parte integrante delle democrazie? Facciamo dei piccoli esempi... Possiamo utilizzare liberamente i nostri soldi, prelevando del contante dalle banche? Possiamo decidere con quali farmaci poterci curare? Possiamo produrci elettricità in autonomia sganciandoci dalle compagnie elettriche? Comprare un televisore senza pagare il canone RAI? Votare liberamente per avere un governo eletto dal popolo? Potremmo fare molti altri esempi e la risposta sarà sempre la stessa. NO! E questo no ci viene giustificato sempre... per il nostro bene! Siamo sicuri che tutto questo sia per il nostro bene? Oppure è per il bene di qualcun altro? Il mondo sta perdendo il diritto alla libertà sotto un potere chiamato... democrazia. La domanda che dovremmo porci è “Come abbiamo fatto ad arrivare a questo?”. Semplice tutto è in mano ai potenti che esercitano il loro potere nella politica, nell’economia, nella comunicazione. Forse con la frase “è per il vostro bene...” hanno addormentato il nostro diritto a decidere, così da renderci un gregge facile da indirizzare.

Dobbiamo decidere se tutto questo ci sta bene o se vogliamo cambiare questo mondo.

Questo è il nostro diritto ad avere libero arbitrio... Abbiamo ancora la volontà di attuarlo?

Ricordate che qualcuno diceva... Una bugia ripetuta sette volte, diventa Verità.

Angelo De Mattia

03/03/2021

CON SCIENZA E COSCIENZA

I protocolli in campo sanitario, sono la standardizzazione di comportamenti diagnostico-terapeutici creati per avere omogeneità nell'assistenza e massimizzazione del rendimento di gestione. Purtroppo oggi più che mai stiamo assistendo a quanto in realtà possono essere dannosi, se applicati alla lettera senza discernimento e autocoscienza. La paura di sbagliare ha soggiogato molti professionisti, tanto da nascondere dietro ai protocolli anche la loro deontologia professionale.
Queste linee guida varate dal ministero della sanità, dovrebbero dare indicazioni generali su come trattare ogni singola patologia, purtroppo da linee guida, sono diventati una vera “Bibbia” per poter muoversi nei grandi numeri. Si perché è di questo che si tratta, di numeri, non più di persone.
Nel momento in cui un medico sceglie di seguire alla lettera il protocollo, dimentica dei punti fondamentali del giuramento di Ippocrate, che presta prima di iniziare la professione

“Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:…
• di esercitare la medicina in autonomia di giudizio senza accettare nessuna interferenza o indebito condizionamento;
• di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un’informazione preliminare alla raccolta del consenso comprensibile e completa;
• di informare la mia condotta ai principi di solidarietà e giustizia al fine di garantire il rispetto dei diritti civili circa l’autonomia della persona…”
per ogni medico non dovrebbe esistere la malattia, ma il malato, non dovrebbe essere condizionato dai protocolli ma agire con scienza e coscienza.
Recentemente si è aperta una vera e propria diatriba tra medici di famiglia alcuni dei quali si sono costituiti in associazioni sostenendo che è possibile curare il COVID 19 a casa. Curandolo tempestivamente con farmaci disponibili, da tempo, sul mercato e di attestata efficacia. Questi medici hanno preferito usare la loro esperienza e conoscenza per trovare la cura più adatta ai loro pazienti, e non lasciandoli aggravare prescrivendo cure palliative finché non fosse troppo tardi per evitarne il ricovero.
Troppi medici temono le conseguenze delle proprie scelte, al punto da non volersi prendere più la responsabilità di scegliere, lasciando che lo Stato scelga per loro la cura per i loro pazienti, di cui ormai non ricordano più neanche i nomi o la storia clinica.
D’altro canto la Sanità è entrata a piedi pari nel business delle ditte farmaceutiche per cui la prescrizione di determinati farmaci “da protocollo” creano un giro di affari senza eguali, ed i medici vengono “invitati” a prescrivere determinati farmaci che frutteranno miliardi nelle tasche dei soliti “ignoti”.
Le malattie costituiscono certamente una spesa nelle casse di uno Stato che dà assistenza gratuita, per cui non dovrebbe avere interesse a mal curare i propri cittadini, ma bisogna tener conto dell’indotto che le grandi case farmaceutiche guadagnano se la necessità di cura si prolunga nel tempo e quanto siano disposte a pagare per trovare nuovi alleati o governanti compiacenti, non solo ad appoggiare una determinata cura, ma anche nel crearne la richiesta.

E’ possibile opporsi a questo stato di cose che si sta palesando sempre di più, nel momento in cui ogni singolo medico deciderà di uscire dal sistema ed agire seguendo la propria coscienza in virtù dei valori che lo spinsero a scegliere questa professione. Il cambiamento non parte mai dall’alto di chi governa, ma dal singolo uomo che fa una scelta.

25/02/2021

Vaccini e Mutazioni

Variante inglese, variante brasiliana, variante sudafricana… sono le mutazioni che si stanno sviluppando intorno a questo virus.

Sars-Cov-2 è talmente mutante che ogni passo che si fa in avanti nell’ambito medico risulta essere altrettanto indietro.

E qui viene fuori il discorso vaccini...Molti hanno fiducia in questo ambito, ma di fronte ad un virus mutante quante probabilità ci sono di diventarne immuni visto che ogni vaccino alla sua uscita potrebbe risultare già obsoleto e inefficace di fronte alle mutazioni?

Allora che senso può avere investire tutto questo tempo e denaro su un elemento già “vecchio”?

È peraltro molto rischioso per tutti in quanto potrebbe essere artefice di ulteriori mutazioni e contagi… non a caso si leggono episodi di contagi di massa post vaccino accaduti proprio in questi giorni, parliamo ad esempio della regione Veneto dove 1 insegnante su 5 ha manifestato sintomi di febbre, dolori e malessere.

Sebbene noi non abbiamo nulla contro i vaccini in generale che nel corso di questi decenni hanno salvato molte vite, ci chiediamo se in questo caso siano così validi come li descrivono.

Noi del Loto riteniamo, a gran voce, che la via d'uscita più cauta e sicura sia la Cura… divulgare massicciamente ogni tipo di cura che ha portato alla guarigione i malati Covid.

21/02/2021

Lockdown? No grazie
Si vocifera che da parte del nuovo governo ci sia l’idea di continuare a prolungare il lockdown.
Si parla di zona arancione scuro per tutta la pen*sola con lo scopo di bloccare le varianti che stanno aumentando di nuovo il numero di persone contagiate.

Siamo chiusi da circa ottobre e possiamo valutare che la situazione non ha avuto cali strepitosi e certo non possiamo dare la colpa a quel poco di libertà che ci è concessa. Bloccare tutto viene visto come l’unica via d'uscita ma a quale prezzo?

È quasi un anno che alcune categorie non lavorano, altri hanno perso il lavoro, l’economia va a rotoli, è allo sbando, e questo non è più sostenibile.

Le persone sono disperate, non si può continuare in questa direzione, altrimenti ci si presenta uno scenario per mesi e mesi ancora in lockdown… e impoverendoci sia economicamente che socialmente.

I nostri governanti dovrebbero investire nelle CURE, divulgare la cura del plasma, dei monoclonali, dei protocolli dei medici che hanno guarito i propri pazienti e divulgare a gran voce la cura…

Cari Draghi e Speranza, DIFFONDETE LE CURE GIUSTE CHE PRESE PER TEMPO CI AIUTANO A GUARIRE...

BASTA LOCKDOWN.

19/02/2021

EMERGENZA CURE
A poco meno di un anno dell’inizio della diffusione della pandemia Sars-Cov-2, vorremmo fare delle riflessioni, in particolare parlare di un quesito che a noi del Loto sembra assolutamente evidente esporre. Parliamo del protocollo che a tutt’oggi i nostri medici hanno come riferimento base per far fronte a questa emergenza.

Tale protocollo divulgato dal Ministero della Salute già nei primi mesi della pandemia, tratta e invita i medici a consigliare ai propri pazienti tre punti fondamentali: restare in casa in vigile attesa dell'evoluzione della malattia, prendere la tachipirina in caso di temperatura alta e solo in caso di gravità recarsi in ospedale.

Fatto sta che seguendo questo protocollo, molte persone, giunte in ospedale ormai ad uno stato gravoso, non è stato possibile salvarle.

Noi del Loto riteniamo che questo protocollo venga rinnovato in virtù degli effetti benefici e curativi adottati da alcuni medici di famiglia che già lo scorso anno presentarono a chi di dovere le modalità con cui avevano guarito e guariscono a tutt'oggi i loro pazienti. Protocolli ignorati dal Ministro della Salute.

Inoltre vorremmo comprendere perché altre cure come quella del plasma, degli anticorpi monoclonali, della idrossiclorichina, del dott. Ascierto, ecc. che hanno avuto ottimi esiti e guarito tante persone, non vengano considerate né dal Ministero della salute, né dall’Aifa, né dal Cts. L’attenzione è concentrata sul lockdown e sui vaccini…!?! La Cura è la via d'uscita che va intrapresa… Il lockdown non porta alcun beneficio, solo povertà economica, sociale e psicologica.

È chiaro e palese, il lockdown segue una linea altalenante dove l’indice rt muta continuamente se stiamo chiusi in casa o meno, ma non ci permetterà mai di uscire da questa tragica situazione. Ci saranno sempre delle “cellule” di contagio tra di noi.

I vaccini possono aiutarci nel medio termine ma non risolvono al momento il problema… le persone che stanno lottando ORA... perché non devono essere sottoposte alle cure sopra citate ormai assolutamente idonee, sperimentate e testimoniate come valide in tutti questi mesi?

Perché dobbiamo perdere tante vite umane quando, se presa per tempo, possiamo curare questa pandemia?

Invitiamo tutti voi a riflettere e diffondere questo messaggio, e pretendere che le Cure vengano adottate subito, SALVIAMO più vite possibili.

Indirizzo

Via Matteotti 138
Agrate Brianza

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