Fondazione Ospedale Alba-Bra Onlus

Fondazione Ospedale Alba-Bra Onlus La Fondazione Ospedale Alba-Bra, grazie alla generosità, è a fianco dell'ospedale Ferrero

Mercoledì 20 maggio si celebra la Giornata Internazionale per la Ricerca Clinica, un momento dedicato al valore della ri...
18/05/2026

Mercoledì 20 maggio si celebra la Giornata Internazionale per la Ricerca Clinica, un momento dedicato al valore della ricerca per migliorare cure, percorsi assistenziali e qualità della vita delle persone.

Anche la Fondazione parteciperà a questa occasione per raccontare i progetti sviluppati insieme a ASL CN2, frutto di un lavoro condiviso tra professionisti, territorio e comunità.

Sarà un’opportunità per approfondire esperienze, collaborazioni e nuove prospettive legate all’innovazione in ambito sanitario e sociale.

L’evento è gratuito e ci sono ancora posti disponibili.
Vi aspettiamo il 20 maggio!

15/05/2026

C’è un gesto che dura pochi secondi.
E può aiutare a costruire qualcosa che resterà per anni.

Con il tuo 5×1000 puoi sostenere i progetti della Fondazione Ospedale Alba-Bra: spazi per accogliere giovani medici, tecnologie, ricerca, formazione e nuovi servizi per il nostro ospedale 💙

Codice fiscale: 90041890048

12/05/2026

💛 Oggi è la Giornata Internazionale degli Infermieri

Oggi vogliamo dedicare un pensiero a chi dona ogni giorno qualcosa di sé agli altri. Tempo. Energie. Presenza. Cura.

Il senso del 5×1000 é anche qui:
sostenere concretamente le persone che si prendono cura delle persone.

Codice fiscale: 90041890048

09/05/2026

Se anche tu sei tra quelli che questo weekend andranno al cinema a vedere "Il Diavolo veste Prada"
allora tieni gli occhi aperti prima che inizi il film.

Sul grande schermo, il nostro spot dedicato al 5×1000 della Fondazione Ospedale Alba-Bra.
Pochi secondi per un messaggio molto concreto: aiutare a creare nuovi spazi per i medici in formazione dell’Ospedale di Verduno.

La musica può prendersi cura.🎶  1.000 sedute per 200 degenti adulti in Hospice 🎶  264 sedute in NPI per 24 bimbi dai 2 a...
07/05/2026

La musica può prendersi cura.
🎶 1.000 sedute per 200 degenti adulti in Hospice
🎶 264 sedute in NPI per 24 bimbi dai 2 ai 6 anni
🎶 65 sedute in NPI per 30 adolescenti con disturbi psichici, in particolare disturbi del comportamento alimentare

Martedì 5 maggio 2026 presso la Hall del 3 piano si è tenuta la serata di restituzione dei percorsi di musicoterapia realizzati in Hospice, Neuropsichiatria Infantile e nei progetti dedicati agli adolescenti. Un’esperienza che da sperimentale si sta consolidando grazie alla collaborazione con la Scuola di Musicoterapia Coop. Sociale Isoinsieme

In apertura sono intervenuti:
•⁠ ⁠A. Rovera, la nostra Responsabile della Progettazione
•⁠ ⁠L. Burroni, Direttore Sanitario dell’ ASL CN2
•⁠ ⁠F. Cappello, Vicepresidente di Fondazione CRC
per poi passare, moderati da Cinzia Manfredi Presidente della Cooperativa, alla presentazione dei risultati da parte di:
🎶 Eleonora Porro con il medico palliativista R. Di Gesù per il progetto “musicoterapia in hospice”;
🎶 Michela Pogliano con la direttrice della Neuropsichiatria Infantile E. Colombi per il progetto “Suona con me”;
🎶 Claudio D’Ambrosio con l’educatore della NPI Davide Crudi per il progetto “Liberi”.

L’evento è stato aperto e concluso con l’intervento del nuovo Coro “Donatori di note” dell’Ospedale Ferrero promosso dalla nostra Fondazione all’interno del Concorso “Ci prendiamo Cura di Te” sull’Umanizzazione delle Cure. Il coro è diretto dal Maestro Marco Buccolo e coinvolge ad oggi una quarantina di operatori sanitari, volontari e cittadini con la passione per la musica.

I risultati mostrano che la musicoterapia si rivela uno strumento capace di integrare le terapie per aprire spazi di ascolto ed espressione.

📍 Genova | HumanCare 2026Dal “curare” al “prendersi cura”.È attorno a questa visione che si è sviluppato il meeting nazi...
04/05/2026

📍 Genova | HumanCare 2026

Dal “curare” al “prendersi cura”.

È attorno a questa visione che si è sviluppato il meeting nazionale HumanCare 2026, svoltosi a Genova il 22 aprile: un importante momento di confronto dedicato all’umanizzazione delle cure, al benessere organizzativo e al futuro del Servizio Sanitario Nazionale.

All’incontro hanno partecipato oltre 70 realtà ospedaliere italiane, professionisti, istituzioni e organizzazioni impegnate a rendere i luoghi di cura sempre più attenti alla persona, ai suoi bisogni e alla sua esperienza.

Anche la Fondazione Ospedale Alba-Bra, insieme all’ASL CN2, ha portato il contributo del territorio e dell’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, condividendo il percorso avviato in questi anni a sostegno di una sanità più umana, accogliente e vicina alla comunità.

Durante i lavori, il Dott. Luca Burroni, Direttore Sanitario dell’ASL CN2, ha presentato gli esiti del laboratorio dedicato ad “Ambienti e Umanizzazione”, condotto insieme alla nostra Project Manager, la Dott.ssa Anna Rovera.

Un contributo che ha messo al centro un tema fondamentale: gli spazi di cura non sono semplici luoghi fisici, ma parte integrante dell’esperienza terapeutica e del benessere di pazienti, familiari e operatori.

In questa direzione, il rapporto tra sanità pubblica e privato sociale assume un valore decisivo. L’umanizzazione delle cure si costruisce infatti attraverso una rete di competenze, responsabilità e partecipazione, capace di unire ospedale, territorio e comunità.

Significa ripensare gli ambienti come luoghi capaci di favorire benessere e relazione. Significa coinvolgere pazienti, familiari e operatori nei percorsi decisionali. Significa co-progettare gli spazi, integrare il design terapeutico e diffondere una cultura condivisa dell’umanizzazione delle cure.

Un percorso avviato a Siena nel 2025, proseguito a Genova nel 2026 e destinato a crescere ancora, con l’obiettivo di portare questo importante appuntamento sul nostro territorio nel 2028.

Per la Fondazione, essere parte di questo cammino significa confermare una convinzione profonda: l’umanizzazione non è un elemento accessorio, ma una dimensione strutturale della qualità delle cure.

Uno spazio che accoglie chi cura.L’ex Caserma Trevisan è un cantiere in continua e rapida evoluzione.Qui nasceranno 38 a...
28/04/2026

Uno spazio che accoglie chi cura.

L’ex Caserma Trevisan è un cantiere in continua e rapida evoluzione.

Qui nasceranno 38 alloggi per medici in formazione, specializzandi e professionisti sanitari dell’Ospedale di Verduno. Un intervento concreto per rendere più attrattivo il nostro ospedale e dare una risposta reale a chi sceglie di lavorare e crescere professionalmente qui.

I lavori sono in corso e proseguiranno per tutto l’anno.
Nella primavera 2027 questi spazi saranno agibili.

Un passo alla volta. E anche il tuo può essere uno di questi passi.

Dona il tuo 5×1000 per questo progetto
Codice fiscale: 90041890048

La cura come gesto rituale: il racconto di Alessandro Baricco incanta il pubblico della Fondazione Ospedale Alba-Bra Eve...
24/04/2026

La cura come gesto rituale: il racconto di Alessandro Baricco incanta il pubblico della Fondazione Ospedale Alba-Bra
Evento sold-out con 200 partecipanti, nell’ambito dei festeggiamenti per i 18 anni della Fondazione.

C’è un punto, nel racconto Sulla Cura, che Alessandro Baricco - ieri nostro eccellente ospite nell'Ospedale Ferrero - ha saputo toccare con delicatezza: la cura non è solo ciò che si fa. È come lo si fa.

E allora gli viene in mente la cerimonia del tè.
Un rituale antico, apparentemente semplice. Versare acqua, attendere, offrire. Eppure, in quella lentezza, in quella postura, in quella precisione accade qualcosa: il quotidiano si solleva, diventa altro. Diventa attenzione. Diventa, in qualche modo, sacro.

È il modo in cui si entra in una stanza. Il tono con cui si pronuncia una diagnosi. Il tempo – anche minimo – che si decide di dedicare al paziente, al familiare, al collega. Sono gesti che non aggiungono nulla di materiale, eppure trasformano tutto.

Sono gesti gratuiti, rituali silenziosi che costruiscono uno spazio diverso: uno spazio in cui la persona non è solo paziente, ma viene riconosciuta, vista.

Come nella cerimonia del tè, la cura è un’arte fatta di dettagli. E quei dettagli, quando ci sono, cambiano radicalmente l’esperienza.
Curare, allora, è anche questo: creare, dentro il quotidiano, un piccolo spazio di sacro. Dove qualcuno, per un momento, si sente davvero accolto.

23/04/2026

Alessandro Baricco - Sulla Cura

Diretta streaming su YouTube al link nel primo commento
23/04/2026

Diretta streaming su YouTube al link nel primo commento

Indirizzo

Via Del Tanaro 7
Alba
12060

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