17/04/2026
«Sasso, sangue, carta o cenere» è un verso della celebre poesia di Paul Éluard intitolata "Libertà". Un frammento duro, che contiene ed esprime gli elementi meno idilliaci di un valore imprescindibile e tuttavia spesso contrastato da circostanze esterne e da freni interiori. Perché la libertà richiede forza, dolore, perseveranza e perfino, talvolta, la scommessa di una perdita, di una sconfitta, di un sacrificio che sembra ridurre tutto in cenere!
Il ciclo di proiezioni prevede un breve confronto tra gli spettatori volto a stimolare riflessioni sulla propria idea di libertà, rendendo possibile non soltanto uno scandaglio interiore sincero e profondo ma anche l’ampliamento delle mappe di valutazione nel confronto dialogico tra i partecipanti. Alla ricerca di quei valori che entrano in campo come criteri di valutazione quando l’esperienza sconfinata e assolutistica della libertà cede il passo alla concretezza dell’esistenza.
Sabato 18 aprile h. 17.30 il secondo appuntamento della rassegna nella palazzina Vespignani di Albano Laziale.
L'ingresso è gratuito ma riservato ai tesserati delle biblioteche del Sistema Castelli Romani.
Per informazioni sul programma:
069320534 - biblio.albano@sistemacastelliromani.it
Come indizio vi lasciamo la domanda connessa al film:
Che ne facciamo di quella discrezionalità sulla nostra vita che, paradossalmente, si esprime appieno solo quando la nostra stessa esistenza in vita è limitata da una malattia incurabile?