10/05/2026
Cara Mamma,
oggi è la tua festa.
E anche se non posso più stringerti la mano, sentire la tua voce o vedere il tuo sorriso entrare in una stanza e renderla subito casa, sento ancora il bisogno di parlarti. Forse perché certi legami non finiscono, cambiano solo modo di esistere.
Ci manchi tanto, mamma.
Ci manchi nelle cose grandi, certo, ma soprattutto in quelle piccole: in una tavola apparecchiata, in un profumo che riporta indietro nel tempo, in una frase che avresti detto tu, in uno sguardo dei bambini, in quei momenti della giornata in cui il cuore ti cerca senza nemmeno accorgersene.
Mi manca tanto anche la tua visita quotidiana in studio.
Quel momento semplice e prezioso in cui arrivavi, magari in silenzio, e bastava il tuo sorriso per abbracciarmi mentre stavo lavorando. Era una presenza discreta ma piena d’amore, capace di rendere più leggera qualsiasi giornata. E oggi darei qualunque cosa per rivederti entrare ancora una volta da quella porta, con la tua dolcezza e il tuo sorriso bello che sapeva farmi sentire subito a casa.
Non c’è giorno in cui io non pensi a te. A volte è un ricordo improvviso, altre una domanda che vorrei ancora farti. A volte è solo il desiderio di raccontarti una cosa successa durante la giornata, come si fa con le persone che si amano davvero. Perché tu continui ad essere presenza, anche nell’assenza.
Mi manca il tuo modo di voler bene, così unico, così materno da restare inciso dentro di noi per sempre.
E mi manca sapere che, qualunque cosa accadesse, da qualche parte c’eri tu.
Oggi, nella festa della mamma, voglio solo dirti grazie.
Per tutto quello che hai dato, per i sacrifici silenziosi, per l’amore immenso che hai lasciato dentro la nostra famiglia e che ancora oggi ci tiene uniti.
Spero che tu possa vedere quanto continuiamo ad amarti.
E quanto, nonostante il tempo passi, il tuo posto resti impossibile da colmare.
Ti porto con me ogni giorno, mamma.
Nelle mie scelte, nei miei pensieri, nei miei silenzi.
E soprattutto nel cuore, dove continuerai a vivere per sempre.
E oggi il mio pensiero va a tutte le mamme:
a quelle che stringono i propri figli ogni giorno, a quelle che li custodiscono soltanto nei ricordi, a quelle che hanno sofferto il dolore più grande, quello di perdere un figlio, e a quelle che avrebbero voluto diventare madri ma non hanno potuto esserlo.
Perché l’amore materno non vive soltanto nella nascita di un figlio, ma nella capacità infinita di amare, proteggere, donare sé stesse e custodire la vita degli altri in mille forme diverse.
Buona Festa della Mamma a tutte voi, ovunque siate, con le vostre gioie, le vostre ferite e il vostro immenso amore. E*