10/01/2026
SENSITIVITÀ O TRAPPOLA EMOTIVA?
Ti capita mai di dire: "Io sento tutto, capisco le persone al volo perché 'vedo' oltre quello che dicono"?
Siediti un momento e fai un respiro profondo, perché quello che sto per dirti potrebbe scuoterti...
Molto spesso, quelle che chiami doti di sensitività sono solo... trambate assolute!
Si, allucinazioni emotive create da qualche tuo trauma non risolto che causa distorsioni percettive
Se la tua sensitività fosse equilibrata, saresti in pace. Se invece hai il cuore a mille, il respiro corto o la mente che corre in preda a paure varie, non sei sensitiva: sei in allarme
LO SPIEGONE OLISTICO:
Per chi ha un’anima sensibile e ha vissuto ferite emotive non ancora risolte, il sistema nervoso entra in uno stato di iper-vigilanza. Credi di avere un’antenna spirituale ce ti fa captare tutto, ma in realtà il tuo "sentire" è condizionato dai tuoi blocchi.
Stai scansionando l’ambiente in cerca di pericoli o conferme, proiettando all'esterno le tue paure, i tuoi bisogni o le tue ferite.
Vedere la realtà attraverso il filtro del dolore non è un dono, è un auto-inganno.
Finché non sciogli i blocchi psicosomatici e non ripulisci il tuo campo energetico, la tua sensibilità sarà la tua condanna allo stress e all'ansia. Sarai sempre in balia di queste distorsioni percettive che scambi per verità, finendo per allontanarti dalla realtà dei fatti. Ma soprattutto dalla tua Verità.
VERSO UNA SENSITIVITA' SANA
La vera intuizione è silenziosa, ferma e arriva solo quando il corpo è radicato e il cuore è libero dal rumore del passato. Soprattutto sei pervasa/o da un senso di calma costante.
Vuoi smettere di farti confondere dai tuoi stessi filtri?
La liberazione definitiva passa dal coraggio di guardare in faccia questi meccanismi!
Nel mio percorso, ti aiuto a sciogliere il dolore delle tue ferite, per tornare a fluire con la vita. Senza difese inutili.
LA SOLUZIONE: Christallin SOULution
Se sei stanca di questo caos e vuoi ritrovare una visione limpida, ti aspetto in studio per una sessione gratuita. Metteremo ordine tra ciò che è reale e ciò che è solo un riverbero del passato.
È tempo di smettere di raccontarsela. È tempo di liberarsi.