19/04/2018
Una breve intervista sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento e alcuni punti da sottolineare:
1) I Dsa hanno origine neurobiologica e non sono determinati dall'ambiente, l'educazione o la volontà
2) Si tratta di una disfunzione di alcune aree del sistema nervoso dedicate alla lettura, scrittura e calcolo
3) Esistono quattro tipi di DSA che possono presentarsi da soli o in modo combinato e riguardano la velocità e la precisione nella lettura (dislessia), scrittura (disortografia), grafia (disgrafia) e calcolo (discalculia)
4) Possono essere diagnosticati da un èquipe specialistica dell'ASL o privata accreditata composta da neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista a partire dalla fine della seconda classe primaria ma alcune difficoltà possono essere individuate a partire dalla scuola materna
5) I DSA non sono una malattia che va curata ma un modo alternativo di funzionare del cervello che può essere utilizzato per apprendere in maniera alternativa
6) I bambini con un DSA sono intelligenti e se messi nelle condizioni idonee apprendono come chiunque altro
7) Dal 2010 esiste una legge, la 170, che definisce il disturbo, stabilisce l'iter diagnostico e tutela i bambini e i ragazzi nell'ambiente dove studiano dando loro la possibilità di usare strumenti compensativi e misure dispensative
8) Molti dei grandi geni della storia avevano un DSA!!!
9) Al disturbo specifico dell'apprendimento possono associarsi disturbi emotivi ansiosi, depressivi, scarsa autostima e abbandono scolastico
10) Insegnanti e genitori hanno un ruolo primario nell'individuazione e segnalazione delle difficoltà e nell'accompagnamento del bambino durante la fase di valutazione nella quale l'aiuto di uno psicologo favorisce l'accettazione della diagnosi.
Un buon ascolto
Dott. Adriano Zenilli