03/02/2026
Dopo numerosi cicli di dieta restrittiva, il metabolismo si adatta.
Non si “blocca”, ma riduce progressivamente il dispendio energetico.
Quando mangiamo cronicamente poco (meno del nostro fabbisogno), l'organismo attiva meccanismi di compenso ben documentati in letteratura:
- riduzione del metabolismo basale
- diminuzione della termogenesi
- maggiore efficienza energetica
- aumento dei segnali di fame e della spinta a mangiare
Queste risposte fanno parte di quella che viene definita adattamento metabolico: un insieme di modificazioni fisiologiche pensate per preservare l’energia e la sopravvivenza.
Nel tempo, questo può tradursi in:
-difficoltà a perdere peso nonostante ulteriori restrizioni
-maggiore vulnerabilità al recupero ponderale
- rapporto sempre più conflittuale con il cibo
Continuare a ridurre l’apporto o a “stringere le regole” raramente risolve il problema, perché il corpo risponde adattandosi ancora di più.
Un percorso nutrizionale efficace lavora invece sulla stabilità dell’introito, sulla qualità dell’alimentazione e sul recupero dei segnali fisiologici di fame e sazietà, creando le condizioni perché il metabolismo torni a funzionare in modo più efficiente nel tempo.
Mangiare in modo adeguato non è un ostacolo:
è una condizione necessaria per uscire dal ciclo dieta–blocco–ripresa.
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Nutrizionista Palermo
Alimentazione intuitiva
Dieta senza stress
Basta Diete