05/11/2019
Moriremo a causa un super batterio.
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Cardiologo prescrive profilassi antibiotica pre seduta d’Igiene a paziente iperteso, che a casa “impone” la stessa terapia con posologia ACDC (la stessa suggerita dal cardiologo) alla figlia che doveva ve**re a fare l’igiene 🙈.
Nessuno dei due rientra nei casi in cui la profilassi antibiotica pre Igiene è da fare!
Ve lo dico, moriremo attaccati da un super batterio, come gli alieni nel film “La guerra dei Mondi”, perché delle linee guida se ne fottono tutti.
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In Europa, nel 2015, più di 30.000 morti furono causate da batteri multiresistenti, ovvero insensibili alla maggior parte delle molecole antibiotiche.
Di queste, un terzo (10.762), in Italia.
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Attenzione! La PROFILASSI antibiotica ha lo scopo di RIDURRE IL RISCHIO CHE SI SVILUPPI un’ infezione in seguito ad una procedura invasiva che immette batteri nel sangue. In pratica il paziente prende l’antibiotico prima ed è “coperto” durante e dopo la procedura.
Diversa cosa è la TERAPIA antibiotica, cioè l’assunzione di antibiotico per un determinato periodo di tempo, con lo scopo di ELIMINARE UN’INFEZIONE GIà PRESENTE. Quella che si fa fare al paziente che si presenta con un ascesso, per dire... ovviamente SOLO SE necessaria e PRESCRITTA DAL DENTISTA.
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Le linee guida edite da una task force della Società Europea di Cardiologia puntualizzano l’inutilità di un uso allargato della profilassi antibiotica, confermando invece l’utilità di una corretta profilassi in un ristretto numero di pazienti, che comprende:
-i portatori di una protesi valvolare o di altro materiale protesico intracardiaco (cioè, anelli per le plastiche valvolari),
-coloro che abbiano già avuto un episodio di endocardite
-pazienti con cardiopatie congenite cianogene anche se riparate con materiale artificiale.
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Inoltre, nel campo odontoiatrico, la profilassi va considerata SOLO nelle procedure che coinvolgono la manipolazione gengivale, la perforazione della mucosa orale o della regione periapicale e l’ABLAZIONE DEL TARTARO.
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Per quanto riguarda “quale” antibiotico e la posologia, poiché bisogna tenere in considerazione se il paziente è adulto/bambino/allergico all’amoxicillina... ecc... DOVREBBE saperlo il cardiologo 😒
https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(17)30704-1/fulltext
https://www.who.int/en/news-room/detail/07-11-2017-stop-using-antibiotics-in-healthy-animals-to-prevent-the-spread-of-antibiotic-resistance
http://www.giornaledicardiologia.it/allegati/02214_2016_04/fulltext/07.LG%20Endocardite%20(277-319).pdf
https://academic.oup.com/eurheartj/article/36/44/3075/2293384
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/26320109/