FIMMG - Sezione provinciale di Alessandria

FIMMG - Sezione provinciale di Alessandria Segretario Provinciale Generale: Dr. Federico Torregiani

Relazione pubblica del segretario provinciale Dr. Federico Torregiani https://www.facebook.com/share/14cxJgFkQ6B/?mibext...
09/05/2026

Relazione pubblica del segretario provinciale Dr. Federico Torregiani
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Il dott.Federico Torregiani, segretario FIMMG, è stato invitato con un intervento pre ordinato, a spiegare le ragioni dell'annunciato stato di agitazione da parte dei Medici di Famiglia, che si oppongono alla proposta di Decreto Miniseriale per il passaggio al regime di dipendenza.
✅️il dott.Torregiani ha ribadito l'importanza del rapporto fiduciario tra cittadino e medico da lui liberamente scelto.
✅️la Medicina Generale è un fondamento dell'istituzione del Servizio sanitario nazionale nel 1978 e ne ha garantito la sostenibilità e il governo nel tempo.

Vi segnaliamo la campagna promossa dal Codacons “Non toccate il medico di famiglia”, una mobilitazione civica a tutela d...
05/05/2026

Vi segnaliamo la campagna promossa dal Codacons “Non toccate il medico di famiglia”, una mobilitazione civica a tutela del ruolo del medico di medicina generale, del rapporto fiduciario medico-paziente e dell’assistenza sanitaria di prossimità.

L’iniziativa richiama l’attenzione sulla necessità che ogni intervento di riorganizzazione della sanità territoriale rafforzi, e non indebolisca, la medicina generale, con particolare riguardo alla tutela dei pazienti fragili, cronici, anziani e delle comunità più esposte.

https://codacons.it/sanita-non-toccate-il-medico-di-famiglia-codacons-lancia-la-mobilitazione/

Non toccate il Medico di Famiglia!https://www.facebook.com/share/1CqoBWpbap/?mibextid=wwXIfr
30/04/2026

Non toccate il Medico di Famiglia!

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“Non toccate il medico di famiglia”. Parte la campagna del Codacons a tutela dei medici di medicina generale 29 Aprile 2026 Il Codacons lancia la campagna “Non toccate il medico di famiglia”, una mobilitazione civica a tutela del ruolo dei medici di medicina generale, comunemente conosciuti ...

La riforma Schillaci porterebbe ad un danno nella assistenza ai cittadini, e l’Ordine dei medici interviene https://www....
28/04/2026

La riforma Schillaci porterebbe ad un danno nella assistenza ai cittadini, e l’Ordine dei medici interviene

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Per il presidente dell'Ordine dei medici Filippo Anelli la riforma della medicina di famiglia snatura la categoria e colpisce il rapporto di fiducia con il paziente

“È una riforma fatta senza i medici e senza i cittadini: inefficace, inutile e dannosa”.Così il Presidente della FNOMCeO...
24/04/2026

“È una riforma fatta senza i medici e senza i cittadini: inefficace, inutile e dannosa”.

Così il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli ha commentato, a Mattina24, la rubrica di Rainews24, l’ipotesi di riforma illustrata ieri dal Ministro Orazio Schillaci alle Regioni.

“Mette in discussione – ha spiegato Anelli – un principio fondamentale per questo tipo di assistenza. Oggi il medico di famiglia è il medico del cittadino, il medico della persona che lo sceglie e ha come ottica quella di tutelare la sua salute. Diversamente, diventerebbe il medico dell’azienda, di chi eroga le prestazioni, tutelando l’interesse aziendalistico. Mettere in discussione questo principio porta una serie di perplessità ma soprattutto porta la preoccupazione che i cittadini non abbiano più i loro medici”.

In quale direzione dovrebbe allora muoversi una riforma efficace della medicina territoriale?

“In questi tre anni – ha osservato Anelli – si poteva fare tanto. Soprattutto si poteva fare, come avevamo più volte suggerito, un piano straordinario per trovare il personale per far funzionare le Case di comunità”.

“I medici di famiglia ci sono già – ha affermato – e possono sin da oggi entrare nelle Case di comunità, perché hanno debiti orari che possono svolgere proprio nelle Case di comunità”.

“In questi tre anni si poteva far passare in Parlamento – ha elencato – la trasformazione del Corso specifico in Medicina generale in corso di specializzazione in medicina generale, riconoscendo a questa branca quella dignità professionale che merita. In secondo luogo, si poteva provare ad allocare risorse per assumere infermieri, psicologi, fisioterapisti, tecnici, ostetriche, per avere tutte quelle professionalità indispensabili oggi per erogare la salute”.

“Invece i medici di medicina generale sono ancora soli – ha evidenziato – quando avrebbero bisogno anche di collaboratori di studio, di personale amministrativo. Questo perché non ci sono risorse”.

“Allora il tema delle Case di comunità – ha chiosato – e la discussione sul ruolo giuridico del medico diventano un alibi per nascondere quella possibilità di rendere concreto l’effettivo funzionamento della medicina territoriale. I medici di famiglia possono già oggi andare nelle Case di comunità: non è questo il problema. Il problema è che sono soli”.

“Se prendiamo un pronto soccorso di media grandezza – ha poi esemplificato Anelli, rispondendo a un’altra domanda – gli accessi giornalieri si aggirano intorno ai 140/150. Se vediamo un ambulatorio di un medico di medicina generale, superano i 70 al giorno. Qual è la differenza? Il Pronto soccorso ha una struttura, un’organizzazione di personale: ci sono i medici, gli specialisti, ci sono gli infermieri, ci sono gli OSS, ci sono i viglianti, c’è il personale amministrativo, può esserci il posto di polizia. Il medico di famiglia è solo”.

“Il problema delle Case di comunità non sono i medici di famiglia – ha concluso – il problema è che in questi tre anni non si è deciso quali servizi erogare e soprattutto non si sono messe le risorse per assumere tutte le professionalità mancanti”.

“Diamo invece atto al Governo – ha aggiunto, parlando dell’ultima aggressione a Trento, a danno proprio di un medico di medicina generale – di aver fatto un’ottima legge sulla violenza. Oggi molte di queste situazioni possono essere risolte solo con una telecamera, perché le riprese permettono l’arresto in flagranza differita e questo diventa una deterrenza efficace”.

Qui la clip:

MATTINA 24 del 24/04/2026

Siglato, tra ASL e FIMMG, un importante accordo per garantire il funzionamento della Assistenza Territoriale nella provi...
03/12/2025

Siglato, tra ASL e FIMMG, un importante accordo per garantire il funzionamento della Assistenza Territoriale nella provincia di Alessandria

Congratulazioni al Dott. Alberto Bonissone ed a tutto il Team della FIMMG che collabora nella ricerca in Medicina Genera...
30/11/2025

Congratulazioni al Dott. Alberto Bonissone ed a tutto il Team della FIMMG che collabora nella ricerca in Medicina Generale nel DAIRI della SS Antonio e Biagio di Alessandria

Il segretario provinciale Federico Torregiani, Alberto Bonissone  ed altri componenti del Consiglio di Alessandria e pro...
08/10/2025

Il segretario provinciale Federico Torregiani, Alberto Bonissone ed altri componenti del Consiglio di Alessandria e provincia partecipano ai lavori congressuali del più grande e potente Sindacato medico italiano (circa 25.000 medici iscritti). Il numero 83.
Lavoriamo da sempre, con orgoglio, per la FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) per costruire la miglior medicina del territorio (che il mondo della politica ci ha consentito di realizzare), a favore della salute dei cittadini.
Potevamo costruirla ancora meglio, ma non disperiamo mai di continuare a provarci, insieme ai nostri pazienti, che ci trattano come “lo specialista della loro persona”.

Oltre al Dr. Filippo Anelli presidente nazionale Ordine dei Medici, ed Alberto Oliveti Presidente ENPAM, hanno portato i loro interventi, Massimiliano Fedriga presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, Orazio Schillaci Ministro della Salute e molti altri rappresentanti delle Istituzioni.

La storia della Dottoressa,  Medico di Famiglia, deceduta, rifiutando di curarsi ed  il ricovero per non lasciare i pazi...
28/09/2025

La storia della Dottoressa, Medico di Famiglia, deceduta, rifiutando di curarsi ed il ricovero per non lasciare i pazienti da soli senza assistenza. Una storia che non stupisce i medici di famiglia, abituati da sempre a non “doversi mai ammalare”, per non lasciare da soli, con i loro problemi di salute, gli assistiti e per non perdere il loro lavoro.

Indirizzo

Piazza Valfre’ 34
Alessandria

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
Martedì 10:00 - 12:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Giovedì 10:00 - 12:00
Venerdì 10:00 - 12:00

Telefono

+39013143717

Sito Web

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