Dott.ssa Valentina Deiana - Psicologa Psicoterapeuta Alessandria

Dott.ssa Valentina Deiana - Psicologa Psicoterapeuta Alessandria Dott.ssa Valentina Deiana
Studio Leib, Via Fiume 9 Alessandria
347-4091833
dott.valentinadeiana@gmail.com
www.valentinadeiana.com

21/05/2024

Faccio un lavoro stupendo. Sono in convalescenza in seguito ad un piccolo intervento e a causa di ciò e di alcuni esami medici ho dovuto rimandare moltissimi appuntamenti, alcuni più volte. Ho trovato nei miei pazienti tutte persone splendide (come già sapevo) ed empatia e comprensione anche in nuovi pazienti che attendevano il primo colloquio. Sono molto grata di questo. E’ proprio vero che la psicoterapia sta nella relazione. Un abbraccio e a presto!

20/03/2024

: Pare che in un sondaggio del 2001 Skinner sia risultato lo psicologo più influente del XX secolo.

29/12/2023

✨🥂

15/10/2023

“Ma non era neanche un bambino!”
“Ma è solo due celluline, cosa piange!”
“Ma lo sapeva già che c’era il rischio che l’embrione degenerasse”
“Ma come ti eri già affezionata?”
“Ma ne hai già due a casa, che te ne facevi del terzo?”
“La prossima volta aspetta il risultato della morfologica prima di dirlo”
“Lo sapevi da tempo che era malato, perché non hai interrotto?“
“Signora ma non è neanche un bambino vero a 24 settimane!”
“Se soffri così tanto per così poco, come farai nella vita?”
“La smetta di piangere sul latte versato”
“Dimentichiamoci le cose brutte”
“Forse non ci credevi abbastanza”
“Pensa a chi a casa ha bisogno di avere una mamma felice”

Potrei continuare per ore.
In questi anni molte di noi, dopo una perdita perinatale, sono state redarguite perché il lutto è stato ritenuto “sproporzionato” alla perdita e noi, delle sciocche sprovvedute che si affezionano a “un grumo di cellule”.
Si chiama
È parente del e dello
È il genitore di tanti lutti complicati e tanta sofferenza.
Diciamo no al lutto disconosciuto e disapprovato e diciamo si al diritto di affezionarci quando ci pare a chi ci pare e come ci pare.

30/03/2023

Sono le cadute a far raggiungere gli obiettivi. Sono gli errori a generare apprendimento. Non esiste successo senza errori. Non fare nulla per paura di sbagliare non fa altro che bloccarti nella situazione in cui ti trovi, generando spesso sofferenza. Se non riesci a prendere decisioni, ti senti bloccato o la paura di sbagliare ti schiaccia, la terapia può aiutarti.

28/03/2023

Oggi festeggio il deciso miglioramento di una mia paziente dopo una singola seduta EMDR. A distanza di 3 settimana spariti attacchi di panico, immagini intrusive, pensieri ossessivi e ansia costante. La paziente torna con il sorriso, nuovi progetti, tranquillità e assenza di sintomi.

L’emdr è una tecnica psicologica che sfrutta il movimento oculare per l’elaborazione dei traumi e la conseguente sintomatologia che origina dal trauma. In questo caso i sintomi erano iniziati e progressivamente peggiorati dopo un evento traumatico di qualche anno fa. La tecnica Emdr è particolarmente efficace proprio in queste casistiche, con percentuali di successo altissime. Il tutto ovviamente validato scientificamente ( per info https://emdr.it )

Come funziona? È stato scientificamente provato che il movimento oculare alternato, se si segue un determinato protocollo, permette ai neuroni che trattengono l’informazione traumatica di rilasciarla e farla integrare dal cervello, un processo naturale che per quella memoria (per la sua natura traumatica) è stato interrotto, lasciando aperto quel canale e continuando a mantenere attiva una sintomatologia importante.

Ma cos’è un trauma?

Un trauma è un evento in cui si è manifestato un pericolo per la vita propria o altrui (aggressioni, violenze sessuali, incidenti, gravi infortuni, assistere alla morte o all’aggressione di qualcuno, diagnosi nefaste, in alcuni casi lutti) e che non sono state elaborate correttamente dal cervello.

Da quell’evento possono manifestarsi sintomi quali: ansia, attacchi di panico, ipervigilanza, difficoltà a concentrarsi, sensazione di irrealtà, sensazioni alterate del corpo (come non sentire alcune parti del corpo, formicolii), sensazione di distacco dal corpo, immagini intrusive e ossessive ecc… e complicarsi con altre problematiche (depressione, abuso di sostanze e altro)

La persona vive il trauma come un evento che ha creato una spaccatura nella sua vita, che percepisce come frattura tra la vita di prima è quella dopo.

Da oggi è disponibile nel mio studio la tecnica EMDR per l’elaborazione di memorie traumatiche che influiscono ancora ne...
05/03/2023

Da oggi è disponibile nel mio studio la tecnica EMDR per l’elaborazione di memorie traumatiche che influiscono ancora negativamente sul presente

Il movimento oculare guidato da uno psicoterapeuta attenua naturalmente lo stress dei ricordi traumatici. Un kintsugi della memoria, per ricomporre la propria vita.

È incredibile come informazioni importantissime restino di quasi sola pertinenza degli psicologi e quanto poca informazi...
14/02/2023

È incredibile come informazioni importantissime restino di quasi sola pertinenza degli psicologi e quanto poca informazione venga data alle famiglie sull'uso degli schermi. È ormai stato ampiamente dimostrato quanto gli schermi siano nocivi per più ragioni, soprattutto nei primissimi anni di vita, quando è importante che le attività dei bambini siano sensomotorie.

Ma facciamo un passo indietro.
In psicologia sappiamo che il primo anno di vita riveste un ruolo essenziale per lo sviluppo psicoemotivo del bambino, che andrà ad influenzare le sue relazioni addirittura per tutta la vita. Nel primo anno di vita il bambino impara quello che accade quando ha bisogno dell'adulto (piangendo). L'adulto lo consola, lo culla, risponde ai suoi bisogni? Lo lascia piangere? Ha reazioni imprevedibili? È spaventato? Si arrabbia? Quando queste reazioni si ripetono costantemente il bambino può sviluppare un atteggiamento sicuro nella relazione, può invece diventare ansioso o ambivalente nelle relazioni con gli altri ma essere ancora in grado di adattarsi alle relazioni oppure, nei casi di un genitore abusante, trascurante, a sua volta traumatizzato non riuscire a generare un sistema di attaccamento, elemento che è correlato a probabili psicopatologie future.

Perché parlo di questo in relazione agli schermi?
Uno degli elementi che porta alla disorganizzazione dell'attaccamento è un viso inespressivo, non sintonizzato sull'interazione con il bambino, che è quello che abbiamo quando...guardiamo lo smartphone. Una madre che allatta/tiene in braccio il bambino/lo accudisce e sistematicamente lo fa guardando lo smartphone può creare danni devastanti senza accorgersene. Non parlo di eventi casuali, temporanei ma sistematici, ripetuti frequentemente nel tempo. È lo stesso volto inespressivo di una madre a sua volta traumatizzata, che non riesce a sintonizzarsi con il suo bambino.

C'è poi l'uso dello smartphone nei primi 3 anni di vita, assolutamente nocivo. Se lo si dà sistematicamente per calmare le crisi di pianto per esempio il bambino non imparerà a regolare autonomamente le sue emozioni, avrà sempre bisogno di stimoli esterni, per esempio aumenta il rischio di sviluppare dipendenze nel futuro.

Se lo si dà sistematicamente durante i pasti il bambino farà fatica a riconoscere i segnali interni di sazietà (controindicato anche per il rischio di soffocamento)

Se si lascia sistematicamente per tante ore al giorno la letteratura indica un aumento di attività sedentaria, rischio obesità, problemi nello sviluppo dell'attenzione e addirittura basso sviluppo del quoziente intellettivo.

Lo smartphone sembra uno strumento che faciliti la gestione del bambino, ma soprattutto nei primi anni di vita è dannoso. È difficile intrattenerli, farli stare seduti a tavola, portarli in auto o su mezzi di trasporto per lunghi tragitti, ma tenete duro, usate giochi e strumenti diversi, vedrete che ne varrà la pena, perché impareranno a regolarsi e intrattenersi da soli o con giochi utili!

Indirizzo

Studio Leib, Via Fiume 9 Alessandria
Alessandria
15121

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00

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