07/05/2026
Non è vero che tutti i bambini sono uguali per noi terapisti, ci sono quelli che x un motivo o per un altro entrano di più nel cuore. Si fanno spazio spingendo a forza le porte, quasi a voler la conferma di poter entrare dentro talmente tanto a qualcuno da non poter uscire più.
Piccolo P. oggi ci siamo dovuti salutare, ed è stato straziante. Tante volte mi sono chiesta se stessimo andando da qualche parte, se almeno un pochino, avessi più consapevolezza di queste emozioni travolgenti, se avessi più fiducia in te stesso e nelle tue capacità, se in fondo dentro di te, sapessi di essere un bambino meraviglioso. Tante volte mi sono chiesta se stessi facendo le cose giuste con te.
Oggi ti ho proposto di farci un disegno a vicenda per salutarci, ti guardavo disegnarmi con un cuore talmente grande che era più grande di me, ti guardavo ricalcare la tua manina sul foglio per lasciarmi qualcosa di te, imbronciato, concentrato, attento a non sbagliare. Ho aperto Google e ho cercato l’immagine di Charmender, sapevo che era il tuo pokemon preferito e quindi ho provato a disegnarlo pur non essendo un artista. Poi il mio promemoria “sei un bambino stupendo, ricordatelo sempre”. Non sono un artista, non so neanche disegnare, ma mi sono impegnata talmente tanto a fare questo pokemon per te che alla fine mi è pure venuto quasi bene.
Ci siamo scambiati i disegni, tu hai guardato il mio, hai letto le poche parole che ti ho lasciato, poi mi hai guardata e hai spalancato le braccia piangendo. Quanto avrei voluto che non ci fosse stata la scrivania a separarci oggi, per poter accogliere subito il tuo abbraccio. Mi sono alzata e sono venuta verso di te mentre ormai singhiozzavi, stringendo il mio disegno e continuando a ripetere “grazie”, come se quello fosse una delle cose più preziose che avessi. Io, dentro di me, sapevo che era davvero così. E in quel momento, giuro, avrei fatto qualsiasi cosa perché non lo fosse. Perché tu possa crescere circondato da persone capaci di vederti e amarti come meriti.
Piccolo P. Sei entrato nel mio cuore e non ci uscirai mai più, spero di averti lasciato almeno un centesimo di quello che mi hai lasciato tu.