17/04/2026
📖Le carte nel percorso psicologico individuale o di gruppo
Spesso capita di ritrovarsi senza le parole per descrivere come ci si sente, cosa si prova o anche che cosa abbiamo attraversato. Oltre ai libri, alle poesie e alle canzoni, io trovo molto utile proporre delle immagini. È possibile scegliere tra un numero impressionante di risorse già esistenti o confezionare ad hoc un insieme di immagini fotografiche o illustrazioni sui temi che si desidera esplorare.
Ora parlerei soprattutto delle carte. C’è una grande tradizione in psicologia e nella conduzione di gruppi di crescita personale nell’uso delle cosiddette “carte di ispirazione”. Sono, generalmente, carte che si rifanno a tradizioni popolari e simboliche legate al tema della natura o della mitologia.
Ultimamente, per questo uso, si stanno diffondendo le carte del gioco di società Dixit, nelle sue varie estensioni o varianti. Ci sono anche importanti occasioni formative per mettersi alla prova nel lavoro clinico o di formazione.
Le mie prime carte (quelle che non si scordano mai) sono state quelle di Arkaura - Carte Medicina Arkaura Margherita Lacqua “Il cammino dell’Alchimista”.
Ho comprato il mio primo mazzo di queste carte molto anni fa ad un banchetto alla Festa di Borgo Rovereto ad Alessandria.
Ne ho ricomprati altri mazzi con la nuova edizione, rivista e ampliata. Sono carte veramente molto suggestive, in cui le parole e i simboli sono scelti con una straordinaria intuitività e con cura certosina delle sfumature di significato.
Ogni carta riporta un immagine e una parola nello spazio centrale e quattro differenti sfumature concettuali e umane sui lati della carta.
Fin dal mio primo utilizzo in seduta o nei gruppi ho proposto con leggera profondità, con seria ironia la scelta casuale di una o più carte da parte del paziente. Ciò che succede solitamente è molto prezioso: per ciascuna persona dalla carta emerge un senso, unico e specifico per quel momento della seduta o della vita. Sembra quasi magia, sembra che le carte e l’inconscio danzino con la stessa musica e si armonizzino in modo sinergico e sincronico.
Pescare una carta a fine seduta può portare al “sorteggio” della carta che illustra e coniuga in espressioni diverse il tema centrale dell’incontro. L’uso a inizio seduta, invece, può focalizzare l’attenzione del paziente su un tema o un vissuto che non era ancora chiaro ma che grazie alla suggestione della carta trova spazio nella consapevolezza e nell’incontro con me.
Ogni volta che le carte entrano nella stanza delle parole, succede qualcosa che apre nuove porte e consente di giocare nella verità di un “semplice gioco”.
Il cammino dell’Alchimista. Un percorso iniziatico.
Carte da meditazione e da Divinazione ideate e disegnate da Arkaura Margherita Lacqua (www.arkaura.eu)