Fisioleo - Studio Professionale Massofisiokinesiterapico

Fisioleo - Studio Professionale Massofisiokinesiterapico Massofisioterapia, Riabilitazione Ortopedica e Sportiva, Kinesiterapia, Posturologia, Tecarterapia,

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23/02/2026

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🏐 Volley Alezio e' lieta di confermare il Dott. Ilario Leo come fisioterapista ufficiale della societa'.
Professionista qualificato e punto di riferimento per la prevenzione, il recupero e la performance dei nostri atleti, il Dott. Leo ci seguirà con competenza e attenzione durante la stagione sportiva.
La sua presenza rappresenta per noi una garanzia di professionalità, cura e supporto costante, dentro e fuori dal campo.
Ben ritrovato nella famiglia Volley Alezio! 💛💙

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18/01/2026

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⚔️ 𝑭𝑼𝑳𝑳 𝑻𝑰𝑴𝑬 ⚔️

🔴🔵 Soccer Guagnano 0 - Alixias 4 🟡🔵

Vittoria fondamentale per continuare il nostro cammino! 🔝

Grande prestazione dei gialloblu, cuore, carattere e sacrificio fino all’ultimo minuto.
E sugli spalti… i nostri grandissimi tifosi, sempre al nostro fianco! 🔥

Avanti così Alixias, insieme! 💛💙

17/01/2026

EDEMA SPONGIOSO DELL’OSSO

- Ma di cosa si tratta?
Edema spongioso dell’osso (Bone Marrow Edema)

Che cos’è, perché compare e cosa significa nei giovani e negli adulti

1) Che cos’è (spiegazione semplice)

L’edema spongioso è un segnale che si vede soprattutto alla risonanza magnetica (RM): indica che l’osso “interno” è irritato e sofferente.

Un modo facile per capirlo:
• come un livido dentro l’osso (non sulla pelle),
• oppure come una spugna che trattiene più liquidi perché è “stressata”.

📌 Importante:
l’edema NON è una diagnosi, è un campanello d’allarme. La cosa davvero decisiva è la causa che lo ha provocato. 



2) Perché spesso fa molto male

L’osso è vivo e pieno di terminazioni nervose. Quando c’è edema:
• aumenta la “pressione” dentro l’osso,
• l’osso manda segnali di dolore,
• e il dolore può essere fortissimo anche se la radiografia è quasi normale. 



3) Le 3 grandi cause (in parole semplici)

Una review recente propone di pensare al BME del ginocchio in 3 categorie principali: 

A) Meccanica (sovraccarico / microfratture)

L’osso “cede” perché lo stress è troppo alto per la sua resistenza.

😎 Ischemica (problema di sangue: osteonecrosi)

Una parte dell’osso riceve poco sangue → “soffre” e può andare incontro a danno strutturale.

C) Reattiva (infiammazione / artrosi / altre condizioni)

L’osso reagisce a un problema articolare (es. artrosi) e sviluppa edema.



4) Giovani vs adulti: cosa cambia davvero

👶 PAZIENTI GIOVANI (bambini e adolescenti)

La causa più tipica NON è l’osteonecrosi “classica”

Nei giovani, quando vediamo edema vicino alla cartilagine del ginocchio, spesso la diagnosi più probabile è:

Osteocondrite dissecante (JOCD)

In pratica:
• una piccola zona sotto la cartilagine si indebolisce,
• compare edema (come “infiammazione da stress”),
• in alcuni casi il frammento resta stabile e può guarire,
• in altri casi diventa instabile e può creare “incastri” o staccarsi.

📌 Dati utili da studi clinici:
• Il trattamento non chirurgico nelle forme stabili può fallire in una parte importante dei casi: uno studio ha sviluppato predittori di guarigione a 6–12 mesi perché una quota rilevante non guarisce con sola terapia conservativa. 
• La RM è ottima per “vedere” la lesione, ma capire con certezza se è stabile/instabile è più difficile: diversi lavori mostrano che la RM può sovrastimare l’instabilità e va sempre integrata con clinica e follow-up. 

✅ Messaggio per tutti (giovani):
L’edema spesso indica “osso stressato”, molte lesioni possono migliorare, ma serve controllo perché alcune non guariscono senza un trattamento più attivo.



👴 PAZIENTI ADULTI/ANZIANI

Qui la storia cambia: l’edema è spesso la spia di una “frattura piccola” dell’osso sotto la cartilagine.

Frattura subcondrale da insufficienza (SIFK)

È una frattura:
• non da trauma violento,
• ma da sovraccarico ripetuto su un osso più fragile (età, osteopenia/osteoporosi, menisco degenerato, ecc.).

📌 Punto chiave (molto importante):
• Se la frattura guarisce, dolore ed edema migliorano.
• Se la frattura non guarisce, può evolvere in osteonecrosi e poi in collasso della superficie ossea (l’osso “si schiaccia”).
Questa è una delle ragioni per cui in passato veniva chiamata “osteonecrosi spontanea del ginocchio (SONK)”, prima che la RM chiarisse la sequenza degli eventi

✅Messaggio riassuntivo (anziani):
Qui l’edema spesso significa: “attenzione, l’osso sta cedendo”. Se si intercetta presto, si può evitare che diventi una lesione più grave.



5) EDEMA + OSTEONECROSI: cosa significa nel tempo

Nell’osteonecrosi (da cortisone, malattie sistemiche o altre cause), l’edema non è solo “infiammazione”: spesso è un segnale che la situazione sta diventando meccanicamente instabile.

Esempio molto concreto:
• In pazienti pediatrici/adolescenti con osteonecrosi da corticosteroidi, è stato mostrato che la presenza di edema può essere un segno precoce di progressione e rischio di collasso. 
• Anche nella osteonecrosi della testa femorale (anca), studi storici e successivi hanno collegato edema e collasso/progressione in contesti di osteonecrosi indotta da steroidi. 



6) Sintomi “tipici” spiegati bene (quello che sente il paziente)

Quando l’edema è soprattutto “meccanico” (SIFK)
• dolore improvviso o subacuto al carico
• peggiora camminando o stando in piedi
• a volte sembra sproporzionato rispetto alla radiografia
(coerente con la review su SIFK). 

Quando è JOCD (giovani)
• dolore durante sport/salti/corsa
• possibile gonfiore episodico
• a volte “click” o “blocco” se il frammento diventa instabile
(review e studi su JOCD). 

Quando è osteonecrosi
• dolore che può diventare persistente
• rischio di progressione se compaiono segni di instabilità subcondrale
(evidenze su edema come marker prognostico in ON). 



7) Evoluzione: il “film” in 3 scene (facile da capire)

SCENA 1 — Compare l’edema
• la RM vede un “alone” nell’osso
➡️ significa: l’osso sta soffrendo

SCENA 2 — Si scopre la causa
• giovane → spesso JOCD
• anziano → spesso SIFK
• alcuni casi → osteonecrosi (specie in contesti a rischio)

SCENA 3 — Due finali possibili

✅ Finale buono: guarigione e riduzione dolore
❌ Finale brutto: la lesione evolve verso collasso (soprattutto se la frattura subcondrale/necrosi progredisce)

Questa logica è centrale sia nelle review su BME del ginocchio che su SIFK. 



😎 Messaggio finale

L’edema spongioso è una “spia”:

non dice “che malattia hai”, ma dice “l’osso sta soffrendo”.

➡️ La prognosi dipende dalla causa (JOCD vs SIFK vs osteonecrosi) e da quanto precocemente viene riconosciuta. 



Bibliografia (PubMed)
1. Villari E, et al. Bone marrow edema of the knee: a narrative review. Arch Orthop Trauma Surg. 2024. 
2. Ochi J, et al. Subchondral insufficiency fracture of the knee: review of current concepts and radiological differential diagnoses. (review). 2021/2022. 
3. Krause M, et al. Healing Predictors of Stable Juvenile Osteochondritis Dissecans Lesions of the Knee. Am J Sports Med. 2013. 
4. Samora WP, et al. Juvenile osteochondritis dissecans of the knee: predictors of lesion stability. 2012. 
5. Masquijo J, et al. Juvenile osteochondritis dissecans (JOCD) of the knee (review). 2019. 
6. Hendy SH, et al. Juvenile Osteochondritis Dissecans of the Knee (RM e gestione; instabilità RM non sempre = chirurgia). 2017. 
7. Theruvath AJ, et al. Bone marrow oedema predicts bone collapse in paediatric and adolescent leukaemia patients with corticosteroid-induced osteonecrosis. Eur Radiol. 2018. 
8. Iida S, et al. Correlation between bone marrow edema and collapse of the femoral head in steroid-induced osteonecrosis. 2000. 

28/11/2025

FACCETTA ARTICOLARE

Oggi parliamo di una struttura piccola, lucida, elegantissima.. e fondamentale per farci muovere senza cigolii: la faccetta articolare!

Il nome sembra un vezzeggiativo, e in effetti lo è: la faccetta articolare è davvero una piccola “faccia” dell’osso che serve a toccare e scorrere su un altro osso. È rivestita di cartilagine liscia come vetro e permette alle articolazioni di muoversi senza attrito, senza rumore.. e senza litigare!

Cos’è e dov’è?

Una faccetta articolare è una superficie liscia, ricoperta di cartilagine ialina, presente su un osso per permettere la connessione con un altro.

La trovi in tantissime parti del corpo: nelle vertebre (faccette articolari superiori e inferiori) nelle costovertebrali (tra coste e colonna), nelle articolazioni sinoviali come il ginocchio, il gomito, il polso e perfino nelle piccole articolazioni della mano e del piede

Sono ovunque ci sia un movimento fluido e preciso.

A cosa serve?

Permette scorrimento tra due ossa, riducendo l’attrito. Stabilizza l’articolazione e distribuisce il carico, guidando il movimento nella direzione corretta.

Ogni articolazione ha faccette orientate in modo specifico per guidare il tipo di movimento concesso: nel collo permettono molto movimento, nel torace invece poca mobilità, ma tanta stabilità, nella lombare in flessione-estensione, meno nelle rotazioni.

La biomeccanica è geometria applicata!

Funzionamento buffo

Immagina la faccetta articolare come il pattino di una pista di ghiaccio: superficie liscia, scivola, non fa attrito, e ti porta esattamente dove devi andare. Senza di lei.. ogni movimento sarebbe come pattinare sulla carta vetrata!

Curiosità scientifica

La cartilagine che ricopre le faccette è priva di vasi sanguigni e nervi, quindi non fa male quando la usi ma guarisce molto lentamente se danneggiata. Le faccette vertebrali cambiano orientamento lungo la colonna in base alle funzioni della regione.

La faccetta articolare è responsabile di buona parte del carico vertebrale durante le estensioni lombari.

Nella vita di tutti i giorni

Ogni volta che ti allunghi per prendere un oggetto, giri la testa in auto, ti pieghi per allacciare una scarpa o sali un gradino.. le faccette ti stanno accompagnando, guidando l’osso come rotaie invisibili.

Parole complicate, spiegate semplici

Cartilagine ialina: la copertura liscia e brillante delle faccette.

Articolazione sinoviale: articolazione mobile con liquido sinoviale.

Faccetta zigoapofisaria: faccetta articolare delle vertebre.

Artrosi articolare: consumo della cartilagine sulle faccette.

Come può soffrire?

Artrosi delle faccette, sovraccarico da iperestensione, malposizionamenti vertebrali, infiammazioni e rigidità, sindrome delle faccette (facet syndrome).

Sintomi tipici? Dolore “meccanico” che aumenta con l’estensione, il carico e la postura prolungata.

Momento educativo leggero

Mantieni la colonna mobile con movimenti regolari, lavora sul core per scaricare le faccette lombari, evitando posture prolungate che comprimono le faccette.

Ricorda: la cartilagine ama il movimento delicato e continuo, non gli strattoni!

Conclusione

La prossima volta che ti muovi senza rumori.. ringrazia le tue faccette articolari, i piccoli pattini nascosti che rendono la tua biomeccanica sempre elegante 😉

🦷
21/11/2025

🦷

Ecco come sono i nervi collegati ai denti.

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18/10/2025

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✨ 𝙎𝙋𝙊𝙉𝙎𝙊𝙍 𝙐𝙁𝙁𝙄𝘾𝙄𝘼𝙇𝙀 ✨

L’ASD Alixias è lieta di annunciare che Fisioleo entra a far parte della nostra squadra come sponsor ufficiale! 💛💙

Fisioleo – Studio Professionale MassoFisioKinesiterapico è guidato dal dott. Ilario Leo, fisioterapista e massofisioterapista specializzato in riabilitazione ortopedica e sportiva.
Grazie alla sua professionalità e all’utilizzo di tecniche avanzate come tecarterapia, onde d’urto e terapie manuali, Fisioleo è un punto di riferimento per chi cerca recupero, prevenzione e benessere fisico. 💪🏻

📍 Indirizzo: Via Roma, 270 – Alezio (LE)
📞 Telefono / WhatsApp: 328 584 7097
📧 Email: info@fisioleo.it
📸 Instagram: .leo.mfkt

Un ringraziamento speciale a Fisioleo per il sostegno e la fiducia nel nostro progetto sportivo! ⚽🙏🏻

17/10/2025

Un ringraziamento speciale al Dott. Ilario Leo per il suo prezioso supporto e la collaborazione con la Volley Alezio!
La sua professionalità, la competenza e la disponibilità sono fondamentali per garantire alle nostre atlete il miglior recupero e la massima performance in campo 💪
Siamo orgogliosi di poter contare su una realtà del territorio che condivide i nostri stessi valori di impegno, cura e passione per lo sport!! 💛💙

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13/09/2025

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𝑪𝑶𝑴𝑼𝑵𝑰𝑪𝑨𝑻𝑶 𝑼𝑭𝑭𝑰𝑪𝑰𝑨𝑳𝑬 ✍🏻

🔝👨🏻‍⚕️ Una squadra vincente non è fatta solo di giocatori in campo, ma anche di figure fondamentali fuori dal rettangolo di gioco: tra queste c’è il nostro fisioterapista, 𝑰𝑳𝑨𝑹𝑰𝑶 𝑳𝑬𝑶.

⚽️ Con la sua competenza e disponibilità, rappresenta un punto di riferimento costante per tutti i ragazzi. Ha già lavorato con realtà calcistiche di livello superiore, ma ha scelto di mettere la sua esperienza al servizio dell’ASD Alixias, spinto dall’amore per i nostri colori e dal legame profondo con il paese.💛💙

La sua presenza non è soltanto una garanzia di professionalità, ma un simbolo di fiducia e passione. Sapere di poter contare su un professionista di grandissimo successo come Ilario è un orgoglio per tutta la nostra società e una sicurezza per i nostri ragazzi.💪🏻

02/07/2025

Quando credi di curare con gli antidolorifici un dolore alla schiena o alla sciatica….

“Il GRANDE SEGRETO NASCOSTO NELL’ADDOME: QUANDO IL DIAFRAMMA INCONTRA LO PSOAS

E se ti dicessi che respirare bene cambia anche la tua postura, il tuo pavimento pelvico e persino la gestione del dolore lombare?

In questa immagine anatomica pazzesca, vediamo qualcosa che spesso sfugge anche agli occhi dei clinici più esperti: il contatto profondo tra il diaframma (con i suoi pilastri) e lo psoas, il muscolo chiave del nostro assetto posturale e motorio.

Cosa stai guardando davvero?

Il diaframma (costale, sternale, lombare) si ancora anteriormente alle coste, ma posteriormente si allunga fino a toccare le vertebre lombari.

I suoi pilastri (crura) scendono lungo i corpi vertebrali di L1-L3, interdigitandosi letteralmente con il grande psoas. Nello stesso piano troviamo quadrato dei lombi, iliaco, muscoli addominali profondi e la fascia toraco-lombare.

Al centro: la colonna vertebrale con i suoi dischi e la centralità viscerale (retto, vescica, aorta..).

Ma cosa significa tutto questo?

Significa che non puoi separare la respirazione dalla stabilità. Ogni atto respiratorio coinvolge diaframma, psoas, bacino, pavimento pelvico.

E viceversa.

Significa che quando lavori sulla respirazione profonda e funzionale, non stai solo “ossigenando”: stai mobilizzando la colonna, stai massaggiando i visceri, stai armonizzando le catene miofasciali profonde, stai riprogrammando la postura, senza nemmeno muoverti.

I fisioterapisti lo sanno, chi lavora sul respiro senza considerare questo asse profondo, lavora a metà. Chi parla di “core” ignorando lo psoas e il suo abbraccio viscerale, sta tagliando fuori la colonna lombare dalla conversazione.

Se vuoi lavorare su stabilità, postura, dolore cronico, incontinenza o performance, parti da qui: dalla centralità respiratoria del diaframma e dalla sua intimità con psoas, iliaco e bacino.

Per chi non è del mestiere..

Ti senti contratto? Hai mal di schiena? Ti senti “chiuso”?
Allora forse non ti manca un esercizio, ma un respiro.
Uno vero, profondo, tridimensionale.
Quello che parte da dentro e si irradia ovunque.

Vuoi davvero cambiare il tuo assetto corporeo?

Inizia a sentire dove si muove il tuo respiro.
Se si ferma nel petto, forse è il momento di “liberare il diaframma”.

E da lì, parte tutto.”

Insieme a Elisabetta PELLEGRINO 🏋🏻‍♀️🥇🏆
18/02/2025

Insieme a Elisabetta PELLEGRINO 🏋🏻‍♀️🥇🏆

19/12/2024

Studio FISIOLEO rimarrà aperto durante le festività solo nei seguenti giorni:

- lunedì 23/12
- venerdì 27/12
- lunedì 30/12
- giovedì 02/01
- venerdì 03/01

BUONE FESTE 🎅 🎄💫 🥂 🍾 💙💙

Indirizzo

Via Roma, 270
Alezio
73011

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30

Telefono

+393285847097

Sito Web

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