21/09/2022
Come comportarsi con i bambini Adhd a scuola e in famiglia?
Stefano Vicari: «Ci sono diverse modalità di comportamento che vengono suggerite e insegnate ai genitori e agli insegnanti. Le più efficaci sono il parent training ed il teacher training per favorire e ridurre i comportamenti di questi bambini. Non funziona l’atteggiamento punitivo. Faccio riferimento a frasi del tipo: “se ti comporti così ti metto in castigo e non guardi la tv”. Un insegnante autoritario con questi bambini ha perso già in partenza. Il muro contro muro funziona molto poco. Questi bambini hanno una capacità provocatoria pressoché infinita. Al contrario, si è rivelato molto efficace un atteggiamento premiante, ma non deve essere ipocrita. Se un bambino crea caos, dà fastidio ed è pericoloso, deve essere ovviamente redarguito. Questi bambini hanno un’intelligenza assolutamente normale e vivace. Occorre concordare con il bambino delle modalità di apprendimento, responsabilizzarlo, valorizzare gli aspetti positivi, anziché stigmatizzare le carenze. Questo può fare la differenza. Ad esempio: “se riesci a stare seduto dieci minuti e a fare i compiti con me, avrai un punto. Quando sarai arrivato a dieci punti, riceverai questo premio (concordato con lui in precedenza)”. Oltre a questo sistema, possiamo far riferimento ad uno schema di regole chiaro: “facciamo i compiti per dieci minuti e mettiamo una sveglia. Quando suona la sveglia, facciamo una corsa intorno a casa e poi ricominciamo”. E’ importante aiutare il bambino a controllare la propria impulsività».
(Intervista di Denise Ubbriaco)