11/04/2026
In Campania si assumono 122,4 dosi giornaliere di gastroprotettori ogni 1.000 abitanti. In Umbria sono 50,7. A Bolzano 51,2. Più del doppio, senza che i campani abbiano più ulcere di nessun altro.
I gastroprotettori — omeprazolo e simili, gli "scudi per lo stomaco" — sono tra i farmaci più prescritti in Italia. In teoria si usano per chi soffre di reflusso, gastrite, ulcera. O come protezione quando si prendono farmaci aggressivi per la mucosa.
Il problema segnalato da AIFA nel rapporto OsMed è questo: non esiste nessuna evidenza epidemiologica che in Campania le patologie gastrointestinali siano più diffuse. Le ulcere non sono più frequenti. Il reflusso non è endemico. La geografia delle malattie non giustifica la geografia delle prescrizioni.
Eppure il divario è reale, massiccio, e si ripete anno dopo anno.
La spiegazione che emerge dal rapporto è più scomoda: si prescrivono per abitudine. Per "coprire" lo stomaco da altri medicinali, spesso quando non ce n'è bisogno. Per rassicurare il paziente. Per inerzia clinica. Non per una diagnosi.
E questo si traduce in numeri. La spesa farmaceutica pro capite in Campania è di 199,9 euro. A Bolzano è 113,4. Un divario del 76% — quasi 90 euro a persona ogni anno — senza una giustificazione clinica riconosciuta.
Non è una questione di povertà o ricchezza, di accesso o distanza dai servizi. È una questione di come si prescrive. La Campania non ha più malati di stomaco. Ha più ricette.
Un farmaco inutile non è neutro: espone a effetti collaterali reali — carenze di magnesio, rischio di fratture, alterazioni del microbiota intestinale — e genera una spesa pubblica che non compra salute.
Nemmeno un'ulcera in più. Solo il doppio delle ricette.
In breve:
La Campania consuma 122,4 dosi/giorno di gastroprotettori ogni 1.000 abitanti, più del doppio di Umbria e Bolzano
AIFA non trova alcuna spiegazione medica: i campani non hanno più ulcere o reflusso degli altri italiani
Il divario è prescrittivo, non clinico: si prescrivono per abitudine, con una spesa pro capite del 76% superiore a Bolzano