Yoga, Ginnastica Dolce e Benessere Psicofisico con Daniela

Yoga, Ginnastica Dolce e Benessere Psicofisico con Daniela Hatha yoga, Yoga Posturale, Pilates, Ginnastica dolce per la terza età, meditazione, rilassamento guidato, training autogeno.

Da sempre appassionata di Yoga che ho praticato sin dall'adolescenza, ho conseguito il diploma triennale come insegnante di Hatha Yoga presso l'EFOA International University di Roma, specializzandomi in Yoga Posturale sotto la guida della Maestra Francoise Berlette (nipote del Maestro Andrè Van Lysebeth, pioniere dello Yoga in occidente) e in Yoga Terapia sotto la guida del Maestro Roberto Laurenz

i. Sempre presso la stessa scuola ho conseguito l'attestato di operatore di tecniche Pilates. Ho seguito poi seminari e workshop con gli insegnanti: Renato Turla, Marc Beauvain e Antonio Nuzzo. Da sempre appassionata del legame mente-corpo, ho inoltre approfondito i miei studi laureandomi in Psicologia presso l'Università Federico II di Napoli, e frequentando seminari su: training autogeno, tecniche di induzione ipnotica, rilassamento progressivo e tecniche di visualizzazione guidata.

🙏Lezioni di Yoga tutti i venerdì e martedì alle ore 19 - in via Peschiera n.3 ad Altavilla Silentina (SA)
13/03/2026

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Lezioni di Yoga tutti i venerdì e martedì alle ore 19 - in via Peschiera n.3 ad Altavilla Silentina (SA)

08/03/2026
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La mente "Manas" è descritta dagli indiani come una scimmia ubriaca morsa da una tarantola, per cui nel momento in cui l...
17/02/2026

La mente "Manas" è descritta dagli indiani come una scimmia ubriaca morsa da una tarantola, per cui nel momento in cui le si chiede di fermarsi in un asana, impazzisce dalla noia e diventa talvolta ingestibile.

Attraverso la pratica costante dello Yoga, Manas viene disciplinata e condotta in un percorso di conoscenza e dominio di sé.
Chi pratica Yoga si impegna nell’ottenere attivamente ciò che si vuole da sé stessi e dalla propria mente gestendo e guidando la propria emotività: in pratica realizza sé stesso.

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17/02/2026

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Ogni pratica è un passo verso la consapevolezza, verso quel silenzio profondo in cui corpo, mente e spirito si incontrano.
Non serve cercare la perfezione: basta esserci, respirare e ascoltare.

Nell'articolo il semplice esercizio della Sedia al muro, che pratichiamo sempre nelle mie lezioni di Ginnastica Dolce! t...
16/02/2026

Nell'articolo il semplice esercizio della Sedia al muro, che pratichiamo sempre nelle mie lezioni di Ginnastica Dolce!
tutti i lunedì e giovedì alle ore 17 presso il Centro Sociale Don Giustino ad Altavilla Silentina (SA)

https://m.my-personaltrainer.it/benessere/superati-i-65-anni-il-semplice-gesto-quotidiano-di-un-minuto-per-non-perdere-forza-e-restare-indipendenti.html?fbclid=IwdGRjcAQACs5jbGNrBAAKW2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHjaW7xgAjLQx3IHuwv3lJbfeGy7EdxbTINZyHwR609je2ghrJrLgP1Dgq4AZ_aem_S1F1M6Kv8eoMlS_5qDxL2w

Dopo i 65 anni, una semplice abitudine come la sedia al muro aiuta a rafforzare muscoli, prevenire cadute e mantenere autonomia. Come migliorare forza ed equilibrio

14/02/2026

I benefici della pratica del Brahmari Pranayama
01/02/2026

I benefici della pratica del Brahmari Pranayama

IL RONZIO NASALE CHE LIBERA OSSIDO NITRICO

Un'antica pratica yogica validata dalla scienza moderna rivela un potente alleato contro infezioni respiratorie e stress: il Bhramari Pranayama, o "respiro dell'ape".

Le tradizioni yogiche millenarie descrivono il Bhramari Pranayama – espirazione con ronzio prolungato "Mmm" a bocca chiusa – come balsamo per mente e corpo. Solo nel 2002, ricercatori dell'Istituto Karolinska (Svezia) ne hanno svelato il meccanismo biochimico: l'oscillazione vocale amplifica la produzione di ossido nitrico (NO) nelle cavità paranasali fino a 15 volte (1500%) rispetto al respiro silenzioso.[1][2]

Il Ruolo Portentoso dell'Ossido Nitrico nelle Vie Aeree
Le paranasali – sfenoide, etmoide, frontale, mascellari – fungono da "fabbriche" endogene di NO, gas endoteliale con proprietà vasodilatatorie, antimicrobiche e immunomodulanti. Il NO:[1]
- Antivirale/Antibatterico: Inibisce replicazione virale (SARS-CoV incluso) e biofilm batterici.[3][4]
- Broncodilatatore: Migliora ossigenazione polmonare, utile in asma/IPF.[1]
- Sterilizzante: Uccide patogeni all'ingresso nasale, prevenendo polmonite.[5]

Il ronzio genera turbolenza d'aria nelle cavità, espellendo NO accumulato (concentrazioni sinusali >20 ppm) nel flusso nasale, con picco misurabile 8-21 volte.[6][1]

Meccanismi Scientifici: Dal Ronzio al Nervo Vago
Studio Karolinska (Am J Respir Crit Care Med, 2002): 10 soggetti sani; chemiluminescenza NO durante humming vs. esalazione quieta. Risultati: ↑15-fold NO nasale; modello bidimensionale conferma scambio sinusale ostio-dipendente. Ostio ostruito (sinusite) annulla effetto.[2][1]

Effetti Sistemici:
- Nervo Vago: Vibrazione faringea stimola X nervo cranico → ↓ HRV, cortisolo; ↑ GABA/acetilcolina.[7]
- Polmoni: Broncodilatazione + ↑ PaO2; potenziale COVID-19 (↓ coagulopatia via NO/CO2 alcalinizzazione).[4][3]
- Immunità: ↓ infiammazione microgliale, ↑ clearance muco-ciliare.[8]

Review 2021 conferma Bhramari ↑ NO → benefici respiratori/stress.[7]

Protocollo Pratico: Bhramari per Salute Respiratoria
1. Posizione: Seduto, bocca chiusa.
2. Inspirazione: Profonda nasale (4-6 sec).
3. Espirazione: Ronzio "Mmmmm" basso/prolungato (5-10 sec), vibrazione su labbra/naso/fronte.
4. Potenziamento: Copri orecchie (↑ risonanza interna).
5. Serie: 5-10 cicli, 2-3x/die.

Immaginate di inspirare profondamente dal naso, a bocca chiusa, e poi espirare con un ronzio basso e prolungato – quel *Mmmmm" che vibra delicatamente sulle labbra, si propaga nel naso e risuona fino alla fronte. In pochi istanti, accade la magia: la **congestione nasale si dissolve** come nebbia al sole, il naso si libera con una freschezza sorprendente, mentre una calma vagale profonda pervade il corpo, sciogliendo tensioni e acquietando la mente in tumulto. È come se il sistema nervoso trovasse un interruttore nascosto: lo stress si allontana, sostituito da una serenità istantanea, e le vie aeree superiori iniziano una clearance patogena naturale, spazzando via muco e potenziali intrusi prima che possano attecchire.

Questo non è un beneficio teorico, ma un'esplosione di cambiamenti misurabili rispetto al semplice respiro silenzioso. Mentre nella respirazione normale l'ossido nitrico nasale (NO) rimane fermo al livello baseline, limitato da uno scambio sinusale statico e un effetto sul nervo vago neutro, il ronzio (humming) trasforma tutto: l'NO schizza alle stelle – fino a 15 volte superiore (8-21 volte) – grazie a una turbolenza ostio-amplificata che p***a il gas dalle cavità paranasali nel flusso respiratorio. Il nervo vago, stimolato dalla vibrazione tonica nella gola, si attiva immediatamente, riducendo cortisolo e infiammazione in un battito.

Ideale per chi avverte i primi segnali di un raffreddore incipiente, per prepararsi a un allenamento con polmoni più aperti e ossigenazione potenziata, o per domare momenti di stress acuto – bastano 5-10 respiri per sentire il corpo rispondere, trasformando un'antica pratica yogica in un alleato quotidiano di chiarezza respiratoria e pace interiore.

Dott. Giovanni Turchetti PT DO ND

FONTI
Congestione Nasale (Generali):
https://www.my-personaltrainer.it/benessere/congestione-nasale.html[1]
https://www.msdmanuals.com/it/professionale/disturbi-di-orecchio-naso-e-gola/approccio-al-paziente-con-sintomi-a-carico-di-naso-e-faringe/congestione-nasale-e-rinorrea[2]
https://www.micuro.it/enciclopedia/sintomi/congestione-nasale[3]
https://www.actigrip.it/congestione-nasale/cos-e[4]
https://www.simg.it/Riviste/rivista_simg/2007/02_2007/6.pdf[5]
https://continentalhospitals.com/it/blog/nasal-congestion-causes-symptoms-and-remedies/[6]
https://www.apollohospitals.com/it/health-library/a-complete-guide-to-deal-with-nasal-congestion[7]
https://www.my-personaltrainer.it/benessere/stappare-naso.html[8]
https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/naso-chiuso.html[9]

Bhramari/NO Scientifiche (Karolinska + Studi):
https://www.atsjournals.org/doi/full/10.1164/rccm.200202-138bc[1]
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12119224/[2]
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7239502/[3]
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32719737/[4]
https://www.buteykobreathing.nz/blog/potential-immune-protective-effects-nitric-oxide-and-humming[5]
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8377171/[6]
https://www.ovid.com/journals/ejci/abstract/00003653-200312000-00009~nasal-nitric-oxide-measurements-before-and-after-repeated[7]
https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/195781[8]
https://blog.cultivateprana.com/post/better-breathing-through-science-humming[9]

Disclaimer: "Non sostituisce terapia medica; consulta professionista per patologie."





























23/01/2026

Ti è mai capitato di avvertire formicolio, intorpidimento o dolore irradiato al braccio, alla spalla o al collo senza una causa apparente? Potrebbe essere coinvolta una radice cervicale!

I dermatomeri cervicali sono le aree cutanee innervate dalle radici spinali C1-C8 e svolgono un ruolo fondamentale nella percezione sensoriale dell’arto superiore e del collo.

PERCHÉ È IMPORTANTE CONOSCERLI?

Ogni radice nervosa cervicale invia segnali a una zona specifica del corpo. Se una di queste radici viene compressa, irritata o danneggiata (ad esempio, da un’ernia discale, spondilosi cervicale o stenosi), il paziente può riferire alterazioni della sensibilità e dolore irradiato lungo il percorso nervoso.

MAPPA DEI DERMATOMERI CERVICALI

C2 → Sensibilità alla parte posteriore della testa e della nuca
C3 → Collo posteriore e laterale
C4 → Spalla e zona clavicolare
C5 → Parte laterale del braccio fino al gomito
C6 → Faccia laterale dell’avambraccio, pollice e indice (il classico dolore della radicolopatia C6)
C7 → Dita medie della mano, con estensione fino all’avambraccio posteriore
C8 → Mignolo, anulare e bordo ulnare della mano

QUANDO UN DERMATOMERO È ALTERATO?

Una compressione radicolare può manifestarsi con sintomi come:

Dolore radicolare. Dolore che segue il percorso della radice nervosa
Parestesie. Formicolii, intorpidimenti, sensazioni di “scossa elettrica”
Ipoestesia. Riduzione della sensibilità tattile
Debolezza muscolare. Se oltre alla sensibilità, è coinvolta anche la componente motoria

Esempi pratici.

Se il pollice e l’indice sono intorpiditi o dolenti → Possibile compressione di C6

Se il dito medio è colpito → Possibile coinvolgimento di C7

Se il mignolo e l’anulare sono interessati → Attenzione alla radice C8

COSA PUÒ PROVOCARE UNA RADICOLOPATIA CERVICALE?

Ernia del disco → Compressione della radice a livello foraminale

Artrosi cervicale → Riduzione dello spazio intervertebrale e osteofiti

Disfunzioni posturali → Compressione cronica dovuta a iperlordosi cervicale o tensioni muscolari

Traumi e colpi di frusta → Infiammazioni o stiramenti delle radici nervose

QUANDO PREOCCUPARSI?

Se i sintomi persistono, peggiorano o si associano a perdita di forza, difficoltà motorie o alterazioni della funzione degli arti superiori, è fondamentale eseguire una valutazione fisioterapica e neurologica per comprendere la causa del problema e impostare un trattamento mirato.

CONCLUSIONE: CONOSCERE I DERMATOMERI SIGNIFICA PREVENIRE!

Saper riconoscere il pattern dermatomerico aiuta a identificare precocemente l’origine di un dolore irradiato e a trattarlo nel modo più efficace.

Indirizzo

Altavilla Silentina

Sito Web

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Our Story

Sono una Psicologa, laureata con lode presso l'Università Federico II di Napoli con una tesi in psicosomatica. Successivamente ho approfondito gli studi sul dolore specializzandomi come psicologa nelle cure palliative e nelle cure di fine vita presso la SICP Società Italiana di Cure Palliative. Da sempre appassionata del legame mente-corpo, ho approfondito i miei studi con seminari sul training autogeno, le tecniche di induzione ipnotica, il rilassamento progressivo e le tecniche di visualizzazione guidata; da sempre appassionata di Yoga che ho praticato sin dall'adolescenza, ho conseguito il diploma triennale come insegnante di Hatha Yoga presso l'EFOA International University di Roma, specializzandomi in Yoga Posturale sotto la guida della Maestra Francoise Berlette (nipote del Maestro Andrè Van Lysebeth, pioniere dello Yoga in occidente) e in Yoga Terapia sotto la guida del Maestro Roberto Laurenzi. Sempre presso la stessa scuola ho conseguito l'attestato di operatore di tecniche Pilates. Ho seguito poi seminari e workshop con gli insegnanti: Renato Turla, Marc Beauvain, Jacopo Yogendra Ceccarelli, Piero Vivarelli e Antonio Nuzzo.

Ho partecipato come insegnante di Yoga Posturale ad entrambe le annualità della manifestazione Namastè tenutasi presso l’Oasi Fiume Alento a Prignano Cilento (SA) nei mesi di agosto 2018 e 2019. Tengo attualmente lezioni di Hatha yoga, Yoga Posturale, Yoga terapia, Ginnastica Dolce e Pilates per la terza età presso il Centro Sociale di Altavilla Silentina (SA).

Sono una psicologa e un’insegnante di yoga, accompagno le persone nel dialogo con il loro corpo e con il loro cuore; le accompagno a ritrovare la forza, la flessibilità, la compassione, l’ascolto, la presenza, la gioia di vivere e di stare bene. E, nel frattempo, faccio lo stesso con me stessa, costantemente.