15/01/2026
POST FISIODINAMIC
CONTRATTURE, STIRAMENTI E STRAPPI MUSCOLARI
Tutti questi termini si riferiscono al fatto che alcune fibre di un muscolo si sono lesionate ma ciò che le differenzia è l’entità del danno. Per questo possiamo differenziare le lesioni in: contrattura muscolare, distrazione o stiramento muscolare e strappo muscolare (1°, 2° e 3° grado).
Per poter quindi impostare un adeguato protocollo fisiochinesiterapico, diventa quindi fondamentale una tempestiva diagnosi medica, integrata anche di un accertamento clinico specifico (es: ecografia), che possa qualificare e quantificare l’eventuale danno occorso alle strutture muscolari interessate dall’evento traumatico.
CONTRATTURA
Si tratta di una contrazione involontaria difensiva che insorge quando il tessuto muscolare viene sollecitato meccanicamente oltre il suo limite di sopportazione fisiologico. In essa non vi è una rottura delle fibre che compongono il muscolo ma vi è solo un alterata capacita contrattile. La sintomatologia è molto simile a quella del crampo con rigidità e ipertonia.
DISTRAZIONE O STIRAMENTO
Nel momento in cui l’eccessivo allungamento accoppiato alla contrattura reattiva superano la resistenza meccanica delle fibre stesse, esse vengono elongate e si realizza un’effettiva rottura delle fibre che compongono il muscolo.
Si parla di distrazione o stiramento se la quantità di fibre lesionate è comunque limitata
STRAPPO
Se invece si rompe un numero consistente di fibre, si parla di strappo muscolare e, In relazione al numero di fibre coinvolte, gli strappi muscolari si possono ulteriormente classificare in tre gradi di lesione:
· 1 °GRADO: Poche fibre muscolari danneggiate e non si ha quindi un’importante perdita di forza o limitazione del movimento.
· 2° GRADO (o lesione grave): la gravità del danno aumenta poiché viene coinvolto un maggior numero di fibre. Il dolore, acuto è simile ad una f***a e viene chiaramente avvertito in seguito ad una violenta contrazione muscolare.
· 3° GRADO (o lesione gravissima): l’alto numero di fibre lesionate (almeno ¾) causa una vera e propria lacerazione del ventre muscolare. Il dolore è molto forte e determina una completa impotenza funzionale. Alla palpazione è possibile avvertire come un avvallamento che testimonia l’entità della rottura.