Sono una psicologa e psicoterapeuta. Propongo anche laboratori psico-espressivi.
Mi occupo di valutazione psicodiagnostica, sostegno psicologico e psicoterapia con bambini, adolescenti, giovani adulti e adulti, disabilità e formazione agli insegnanti. Sono una psicologa dell'età evolutiva e una psicoterapeuta specializzata presso la Scuola di Psicoterapia dell'Adolescente e del Giovane Adulto "Minotauro" di Milano. Mi occupo di bambini, adolescenti e adulti, anche se le mie vicende personali, i miei studi e i tirocini, nonché la pluriennale esperienza maturata nel ruolo di educatrice, mi hanno portato a decidere di rivolgermi prevalentemente a preadolescenti, adolescenti e giovani adulti. La "terra di mezzo" che devono attraversare per passare dall'infanzia all'età adulta e realizzare la cosiddetta "seconda nascita" è fondamentale per la costruzione identitaria, ma spesso è ricca di insidie, che possono ostacolare il cammino per periodi più o meno lunghi oppure condurre a veri e propri blocchi evolutivi. Il sostegno psicologico può essere di grande aiuto in tali situazioni, poiché permette di dare un senso alle difficoltà e al dolore e di individuare e sviluppare le risorse necessarie per riprendere il percorso di crescita, fino a poter volare con le proprie ali verso il futuro. Lo psicologo non è solo in questo lavoro, ma ha dei preziosi alleati, primi fra tutti i genitori. E' fondamentale coinvolgerli nel percorso psicologico con i ragazzi, sia perché li conoscono profondamente, sia perché possono intervenire sul loro contesto di crescita. Grazie al percorso di sostegno al ruolo genitoriale, anche le mamme e i papà possono comprendere il significato dei sintomi dei figli e mettersi in gioco in prima persona al fine di consentire la loro ripresa evolutiva. Oltre alla famiglia, uno dei più importanti contesti di crescita per i ragazzi è la scuola, che ho imparato ad amare e conoscere, prima come studentessa e poi come educatrice. Le famiglie e gli adolescenti di oggi sono profondamente cambiati, l'avvento delle nuove tecnologie ha modificato radicalmente le modalità di apprendimento, e spesso gli insegnanti si sentono soli e poco equipaggiati per far fronte ai nuovi bisogni affettivi, oltre che cognitivi, degli alunni. Offrire spazi di formazione e di sostegno al ruolo docente è dunque fondamentale, anche in ottica preventiva. La mia esperienza come educatrice, inoltre, mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della disabilità e di conoscerne le diverse sfaccettature. Quando i ragazzi con disabilità muovono i loro primi passi nel territorio dell'adolescenza, le preoccupazioni dei genitori si caricano di una nuova intensità e rischiano di ostacolare i movimenti esplorativi dei figli. I ragazzi stessi possono provare forti ansie di fronte a impulsi sconosciuti e incontrollabili, o all'accresciuta consapevolezza circa la loro condizione. Anche in questo caso il sostegno psicologico può rivelarsi prezioso, accompagnando i ragazzi nel loro percorso di costruzione identitaria e di acquisizione di sempre maggiori autonomie, e i genitori nell'approcciarsi in modo nuovo ai propri figli. Infine, la mia passione per l'arte in tutte le sue forme mi ha spinto ad approfondire il suo utilizzo in ambito terapeutico. In tutti i casi in cui le persone faticano ad esprimere a parole i propri vissuti, trovo utile ricorrere a canali comunicativi di natura simbolica, che offrono infinite opportunità di esplorazione di sé e di rielaborazione di affetti, rappresentazioni ed esperienze. Li utilizzo in particolare nei laboratori psico-espressivi, individuali o di gruppo, che propongo sul territorio con diverse finalità, in chiave preventiva e di promozione del benessere e della salute.
27/01/2026
GIORNATA DELLA MEMORIA
Fare Memoria è un'operazione più che mai necessaria, specialmente quando riecheggiano le grida e i pianti di persone che subiscono ciò che si pensava non potesse più accadere.
La Storia ci insegna che possono cambiare gli attori in scena, ma i copioni sono i medesimi di sempre.
L'importante è che il pubblico sia consapevole di quello a cui sta assistendo e che prenda una posizione.
Oggi quel pubblico siamo noi.
Resteremo in silenzio, applaudiremo, ce ne andremo dalla sala o faremo sentire il nostro dissenso?
18/01/2026
15/01/2026
24/12/2025
✨BUONE FESTE A TUTTI✨
🥱È giunto il momento del riposo, dopo l'impegno e le fatiche dei mesi scorsi.
👐🏼Il tempo dell'attesa, che si oppone al "tutto e subito" a cui ci hanno condizionato, e della fiducia nell'arrivo di una nuova primavera.
👂🏼Del silenzio e dell'ascolto di sé, al di là del frastuono che ci distrae da ciò che è davvero importante.
🌱 Il momento del ritorno alle radici, che affondano nel terreno alla ricerca del nutrimento, quello essenziale, senza spreco di tempo e risorse.
🌸Di coltivare se stessi e gli affetti, come i semi più preziosi che riempiranno di fiori e profumi il nostro giardino interiore.
🌟Il tempo della magia e dello stupore, che ci ricorda come osservare il mondo con gli occhi candidi dei bambini.
✨BUONE FESTE A TUTTI✨
21/12/2025
❄️SOLSTIZIO D’INVERNO❄️
La notte più lunga dell’anno è quella che segna l’inizio dell’inverno.
❄️La stagione che ci insegna a prenderci cura di noi stessi, a cercare il calore e la protezione di cui abbiamo bisogno, a costruire il nostro rifugio sicuro. La stagione del raccoglimento, della riflessione, della lentezza. Ma anche del duro lavoro, del sacrificio e dell’attesa.
E’ il periodo dell’anno in cui si deve tornare all’essenziale, sia fuori che dentro di noi. In cui si comprende ciò che è davvero importante. E in cui ci rendiamo conto di ciò che ci manca.
🌄Ma è proprio dall’assenza che può nascere il desiderio, il più potente motore del mondo: è nella notte più buia che partiamo alla ricerca della luce, e che riusciamo ad apprezzare anche quella più flebile.
Ed è proprio questa la notte che consente alla luce di tornare a splendere, ogni giorno un po' più a lungo.
Bisogna avere però il coraggio di attraversarla fino in fondo, perché è soltanto nell’ultima ora della notte che può rinascere il giorno.
🌘E quando la notte più buia è dentro di noi?
Spesso è il momento in cui ci si decide a chiedere aiuto. Ci vuole tanto coraggio per farlo, perché significa esporre il proprio dolore, le proprie fragilità, le proprie paure e vergogne.
Ma se si trova un posto sicuro, accogliente e non giudicante in cui depositare le proprie ferite, esse possono diventare le feritoie attraverso cui fare entrare la luce.
🌱Certo, occorrerà attraversare l’inverno, ma, sotto la neve, i semi del cambiamento saranno già pronti a germogliare.
17/11/2025
27/10/2025
📖 L'ETÀ FRAGILE 📚
Un romanzo in cui si intrecciano le storie di una madre e una figlia che non riescono più a comunicare e in cui si comprende come la fragilità non appartenga soltanto all'adolescenza.
È fragile chi non riesce a raccontare la propria storia, il proprio trauma, che resta incistato nel corpo che si fa carico di comunicarlo.
Un trauma che, se non rielaborato, si tramanda di generazione in generazione.
Come si può uscire dal silenzio e dall'isolamento?
L'autrice ci indica una via di speranza e di apertura verso un futuro possibile.
20/10/2025
💜 EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ💜
Che i genitori siano informati rispetto ai programmi di educazione all'affettività e alla sessualità penso sia legittimo, ma limitarli al solo nozionismo anatomico ad opera dell'insegnante di scienze mi sembra quanto di più anacronistico si possa immaginare.
❓I ragazzi hanno innumerevoli dubbi e quesiti al riguardo, che raramente pongono a genitori e insegnanti, ma che necessitano di risposte competenti e non giudicanti.
😵💫E si tratta di domande su di sé, sull'altro e sulle relazioni, che riguardano certamente il corpo e il suo funzionamento, ma non solo. Più spesso hanno a che fare con insicurezze, vergogne, curiosità nell'incontro con l'altro e con la propria intimità, prima di tutto emotiva, più che fisica.
⚠️Vogliamo davvero lasciare queste domande senza una risposta competente?
Il rischio è che questo vuoto educativo lo riempiano altre fonti più accessibili ai ragazzi: coetanei, siti internet, social e pornografia. Luoghi a cui hanno accesso in età sempre più precoce, senza avere gli strumenti per comprenderli e maneggiarli.
🆘Ciò contribuisce all'incremento dei comportamenti a rischio tra i ragazzi, con conseguenze pericolose di cui si segnala da tempo la presenza: accesso precoce a contenuti pornografici, disinformazione, comportamenti sessuali a rischio (gravidanze, malattie sessualmente trasmissibili, abusi), violenza di genere (sia fisica che verbale), per citarne solo alcuni.
🤐Non è non parlandone che si risolvono i problemi, non è facendo diventare la sessualità un tabù che esorcizzeremo ciò che spaventa noi adulti.
💜I bambini e i ragazzi hanno bisogni legittimi, che devono avere risposte competenti e non giudicanti.
🤨Tornare ai divieti e ai tabù non aiuta nessuno, se non, forse, a tacitare le paure di adulti fragili e impreparati.
07/10/2025
Per i genitori interessati, segnalo questi incontri su affettività e sessualità in adolescenza tenuti dai professionisti del Minotauro di Milano, che si svolgeranno a Bolgare.
12/09/2025
🔔BUON PRIMO GIORNO DI SCUOLA🔔
Come ogni anno è giunto il primo giorno di scuola.
🤩 Qualche studente sarà emozionato all'idea di rivedere i compagni con cui cominciare questa avventura alla scoperta di sé e di nuovi saperi.
Ogni nuovo inizio porta con sé l'entusiasmo, la curiosità, l'euforia di crescere e sentirsi sempre più grandi e capaci, condividendo il viaggio con i propri amici.
😫 Altri ragazzi, invece, vivranno questo giorno come l'inizio di un incubo, fatto di impegni gravosi e sfiancanti, attorniati da compagni ostili o indifferenti.
In questo caso, i vissuti saranno di fatica, sofferenza, ansia, profondo disagio.
🙃 Nella maggior parte dei casi, i ragazzi vivranno un miscuglio di entrambi i sentimenti nei confronti di un luogo che li ospiterà per gran parte della loro vita.
💜 Un luogo che non è soltanto fisico, ma uno spazio che mi auguro sarà in grado di accoglierli e di vederli in tutti i loro bisogni e in tutte le loro emozioni, curandosi prima delle persone che delle loro prestazioni.
Buon inizio d'anno a tutti!
07/09/2025
🌑 Ci sarà sempre chi cercherà di eclissarci, di gettare ombre su di noi.
🌕 È proprio quello il momento di dimostrare che possiamo risplendere di tutte le albe e tutti i tramonti che fanno di noi ciò che siamo.
❤️ E che ci rendono meravigliosi.
05/09/2025
Un bellissimo progetto rivolto agli adolescenti ritirati, per aiutarli a riprendere il loro percorso evolutivo partendo dall'uso dei videogiochi, che tanti purtroppo demonizzano.
Spesso, invece, è proprio nel virtuale che questi ragazzi ripongono le ultime speranze di potersi esprimere ed essere visti.
Complimenti a chi l'ha capito e ha elaborato questo prezioso progetto 💜
Videogiochi, natura, volontariato e relazioni autentiche per riscoprire il senso di sé – Il presidente Fondazione della Comunità Bergamasca Osvaldo Ranica: “Un’iniziativa che restituisce ai giovani il diritto di essere visti, non solo curati”
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“Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da sé” G.G. Màrquez
Sono Anita Salvi, sono una psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta in formazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Adolescente e del Giovane Adulto “Minotauro” di Milano.
Le mie vicende personali, i miei studi e i tirocini, nonché la pluriennale esperienza maturata nel ruolo di educatrice, mi hanno portato a decidere di occuparmi prevalentemente di preadolescenti, adolescenti e giovani adulti. La “terra di mezzo” che si trovano ad attraversare per passare dall’infanzia all’età adulta e realizzare quella che molti considerano una “seconda nascita” è fondamentale per la costruzione della propria identità, ma, oggi più di un tempo, appare ricca di insidie, che possono ostacolare il cammino per periodi più o meno lunghi oppure condurre a veri e propri blocchi evolutivi. Il sostegno psicologico può essere di grande aiuto in tali situazioni, poiché permette di dare un senso alle difficoltà e al dolore che si provano, e di individuare e sviluppare le risorse necessarie per riprendere il proprio percorso di crescita, fino a poter volare con le proprie ali verso il futuro.
Negli anni di formazione ho imparato che lo psicologo non è solo in questo lavoro, ma ha dei preziosi alleati, primi fra tutti i genitori. E’ fondamentale coinvolgerli nel percorso psicologico di preadolescenti e adolescenti, sia perché li conoscono profondamente, sia perché possono intervenire sul loro contesto di crescita e modificarlo, se necessario. Grazie al percorso di sostegno al ruolo genitoriale, anche le mamme e i papà possono comprendere il significato dei sintomi dei figli e mettersi in gioco in prima persona al fine di consentire la loro ripresa evolutiva.
Oltre alla famiglia, uno dei più importanti contesti di crescita per i ragazzi è rappresentato dalla scuola, che ho imparato ad amare e conoscere, prima come studentessa e poi come educatrice. Le famiglie e gli adolescenti di oggi sono profondamente cambiati, l’avvento delle nuove tecnologie ha modificato radicalmente le modalità di apprendimento, e spesso gli insegnanti si sentono soli e poco equipaggiati per far fronte ai nuovi bisogni affettivi, oltre che cognitivi, dei loro alunni. Offrire spazi di formazione e di sostegno al ruolo dei docenti è dunque fondamentale, anche in un’ottica preventiva, proprio alla luce delle sfide inedite e sempre più complesse che oggi si trovano ad affrontare.
La mia esperienza come assistente educatrice, inoltre, mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della disabilità e di conoscerne le diverse sfaccettature. Quando un ragazzo o una ragazza con disabilità muovono i loro primi passi nel territorio dell’adolescenza, le preoccupazioni dei genitori si caricano di una nuova intensità e rischiano di ostacolare i movimenti esplorativi dei figli. I ragazzi stessi possono provare forti ansie di fronte a impulsi sconosciuti e incontrollabili, o all’accresciuta consapevolezza circa la loro situazione. Anche in questo caso il sostegno psicologico può rivelarsi prezioso, accompagnando i ragazzi nel loro percorso di costruzione identitaria e di acquisizione di una sempre maggiore autonomia, e i genitori nell’approcciarsi in modo nuovo ai propri figli.
Infine, la mia passione per l’arte in tutte le sue declinazioni, che si tratti di disegno, pittura, fotografia, scrittura o cinema, mi ha spinto ad approfondire il suo utilizzo in ambito terapeutico. Con i preadolescenti in particolare, ma in tutti i casi in cui le persone faticano ad esprimere a parole i propri vissuti, trovo utile ricorrere a canali comunicativi di natura simbolica, che offrono infinite opportunità di esplorazione di sé e di rielaborazione di affetti, rappresentazioni ed esperienze. Li utilizzo in particolare nei laboratori psico-espressivi che propongo sul territorio con diverse finalità, in chiave preventiva e di promozione della salute e del benessere.