19/01/2026
Regalo: dal latino ๐
๐๐๐๐๐๐ , "degno di un re", e dal francese ๐๐๐๐๐๐๐, "offrire con generositร , dare piacere".
Fin dall'etimologia emerge un elemento centrale: il regalo non รจ un oggetto ma un ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ซ๐๐ฅ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐ che parla di valore, riconoscimento e legame.
In ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐, regalare o non regalare puรฒ essere un modo di dire "๐ก๐ ๐ฃ๐๐๐, ๐ก๐ ๐๐๐๐ ๐, ๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐" ma anche "๐ก๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐ข๐๐๐๐๐ ๐, ๐ก๐ ๐ก๐๐๐ก๐ก๐๐๐๐, ๐ก๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐๐๐". Il dono รจ carico di ambivalenza , rappresentando un sostituto dell'affetto, come strumento di riparazione o come mezzo per ottenere amore e approvazione.
๐ซ ร necessario interrogarsi non sul valore materiale del regalo ma sul suo ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐.
๐คทโโ๏ธ ๐ถโ๐ ๐๐๐ ๐ ๐ ๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐ฃ๐๐๐? ๐๐๐๐๐, ๐๐ก๐ก๐๐๐ง๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐ ๐๐๐ง๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐๐ก๐๐ฃ๐?
๐ฑ๐ถโ๐ ๐๐๐ ๐ ๐ ๐ก๐ ๐๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐ฃ๐๐๐? ๐บ๐๐๐ก๐๐ก๐ข๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐, ๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐ข๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐๐?
Il rappresenta cosรฌ una ๐ฆ๐๐ญ๐๐๐จ๐ซ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ซ๐๐ฅ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐. Anche in terapia, ciรฒ che si dona non รจ una soluzione ma uno ๐ฌ๐ฉ๐๐ณ๐ข๐จ: uno spazio di ascolto, di pensiero, di trasformazione; non crea debito ma possibilitร .