08/05/2020
Tornare alla normalità?
Approfittiamo di questa crisi per ripensare ad una nuova normalità. Insieme, attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione.
👉 Tornare alla normalità. Sembra questo lo slogan, forse il desiderio o la paura dettata della sua impossibilità, che aleggia nel nostro futuro.
❓Ma era poi così normale il mondo che l’arrivo del coronavirus ci ha costretti ad abbandonare?
O non era un mondo pieno di disagi, sofferenze, violenze, ingiustizie? A questo vogliamo tornare?
🧐 Se questa era la situazione, possiamo approfittare di questa crisi per fermarci, tanto siamo fermi, per ridisegnare ciò che del mondo che abbiamo alle spalle va ripensato.
🧠 Noi psicologi abbiamo ora la grande responsabilità di non occuparci solo di curare i mali che l’organizzazione della nostra società e delle relazioni umane producono, ma assumerci la responsabilità di avanzare proposte.
👥 Proposte su come potranno essere le case di domani non più come le gabbie che stiamo sperimentando, gli spazi sociali come luogo di aggregazione non diffidente, i luoghi e le modalità di lavoro meno ingessate in procedure che asfissiano l’uomo.
🗣 Creatività e responsabilità professionale e sociale. Credo possa rappresentare uno slogan che ci può appartenere. Ma non è una sfida che si può vincere da soli come singola categoria professionale.
✔️ È necessario uscire dai nostri studi e lavorare, umilmente, a fianco di tanti altri compagni di strada, perché, ne sono convinto e lo sto verificando, le soluzioni per un cambiamento ci sono. Difficile, ma possibile, ne parleremo!
_________________
✍️ Antonio Zuliani - Socio e Membro CEN PLP