19/04/2026
C'è una concezione comune secondo cui tanto più precoce è la perdita di un bambino, tanto minore è l'impatto che può avere nella vita di chi lo attendeva.
La ricerca ci dimostra proprio il contrario: è possibile che donne, e coppie, che si trovano a dover affrontare la perdita tanto di un embrione quanto di un bimbo, sviluppino sintomi sovrapponibili tra loro: ansia, depressione ipercontrollo, sintomi del PTSD, disturbi del sonno.
Un ab**to precoce non ha un impatto più tenue di una morte in utero tardiva.
E così anche una biochimica può esser vissuta come un lutto.
La presenza di altri figli non è detto che renda meno traumatico l' evento.
Ogni figlio, ha già una sua individualità e ogni figlio è già nella mente della coppia, ancor prima che tra le loro braccia.
"Il bambino nasce dentro di noi molto prima del concepimento. Ci sono gravidanze che durano anni di speranza, eternità di disperazione" [Cit. M. I. Cvetaeva]
Affrontare tutto questo con un buon supporto è fondamentale per permettere alla coppia di ritrovare, e a volte ricreare, la speranza.
Quella speranza che permette loro di accendere una prima luce in quella stanza buia.