01/07/2021
Ci ha lasciato il prof. Mario Governa, fondatore della Medicina del Lavoro del nostro Ateneo e colui che ne ha diffuso i principi nella realtà produttiva dell’intera Regione Marche. È stato pro-Rettore Vicario dal 1997 al 2006, stimato docente, scienziato e professore emerito, uomo di grande cultura ma soprattutto uomo ricco di grande umanità che manifestava in tutte le occasioni accademiche e non.
Era il mio maestro, ma era il maestro indiscusso di tutti i medici del lavoro che ha formato nel tempo da quando divenne cattedratico della disciplina e direttore della scuola di specializzazione in medicina del lavoro della nostra Università.
Gli specializzandi, che il prof. Governa dall’alto della sua autorevolezza chiamava affettuosamente “i bambini” ma che se necessario redarguiva con piglio deciso, divenuti specialisti e professionisti nel tempo, lo consideravano la figura di riferimento della disciplina a cui era possibile esprimere ogni dubbio e/o problema ricevendo in cambio, insieme alle soluzioni, parole di saggezza.
Amato e stimato dai colleghi di tutte le discipline e in ugual misura dal personale non docente dell’Università, quando si presentava al telefono con un semplice “Mario Governa” anche chi non aveva avuto la fortuna di conoscerlo personalmente comprendeva immediatamente che era “il professore”. Mario Governa non aveva bisogno di appellativi, il solo nome suscitava rispetto.
Chiunque lo ha conosciuto lo ricorda come un professionista cortese ma forte, dall’animo gentile e attento a tutti e a tutto, competente e illuminato, di grande intelligenza e di grande capacità di mediazione nelle controversie, sempre all’avanguardia nel pensiero che riusciva ad esprimere con uno sguardo fiero e penetrante.
Appena giunta la notizia della sua scomparsa, dai colleghi di ogni parte d’Italia, da quelli del nostro Ateneo e della nostra facoltà ho ricevuto sincere parole di cordoglio, non formali ma palesemente ricche di quella ammirazione che la sua persona sapeva suscitare in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di studiare e lavorare con lui:
“Mario Governa è stato un eccellente maestro ricco di umanità. Una persona per bene che ha dato tanto a tutti noi. Dobbiamo onorarlo e ricordarlo”.
“Era una persona garbata, segno di grande statura umana e scientifica”.
“È sempre molto triste la perdita di un grande uomo e professionista”.
“Sono veramente addolorato. Grande scienziato e animo gentilissimo”.
“Uomo di grande cultura, stile ed eleganza”.
“Ho conosciuto personalmente il prof. Governa e ne ho potuto apprezzare le grandi doti scientifiche ed accademiche e la signorilità”.
“Ho sempre ammirato nel prof. Governa, l’intelligenza, la sapienza, la saggezza, la vitalità, l’impegno, l’umanità e l’atteggiamento signorile e accogliente verso tutti. In lui queste incomparabili virtù si mescolavano in modo straordinario. Un uomo di altri tempi, direbbe qualcuno, ma invece per me un esempio per il presente e per il futuro”.
La stima e la fiducia in campo professionale che ho ricevuto da lui mi rende orgogliosa, l’affetto e la cura che mi ha mostrato nei momenti difficili e in quello più drammatico della mia vita me lo hanno reso vicino, di una vicinanza paterna. Mi sento di esprimere un sentimento largamente condiviso dicendo che, tutti nella nostra Università, sentiamo di aver perso una figura di alta statura morale che resterà un esempio da ricordare e seguire per tutti noi.