23/05/2026
Si è svolto presso la Fondazione Peppino Scoppa il Convegno “Terapie oncologiche tra appropriatezza e integrazione”, un appuntamento scientifico in due giornate 22 e 23 Maggio, di alto profilo che ha riunito esperti, clinici e professionisti del settore sanitario per riflettere sui nuovi modelli di presa in carico del paziente oncologico.
La scelta della Fondazione Peppino Scoppa come sede dell’evento rappresenta un riconoscimento significativo del ruolo che la struttura riveste nel panorama sanitario regionale. Da sempre punto di riferimento nell’ambito riabilitativo e assistenziale, la Fondazione si distingue per una visione della cura fondata sull’integrazione tra competenza clinica, ricerca scientifica e attenzione alla dimensione umana della persona.
Nel corso degli anni, infatti, la Fondazione ha promosso un modello sanitario capace di mettere al centro non soltanto la diagnosi, ma la persona nella sua globalità, valorizzando percorsi terapeutici orientati alla qualità della vita, all’ascolto e alla continuità assistenziale. Un approccio che oggi trova piena sintonia con i temi affrontati dal convegno, dedicato proprio all’appropriatezza terapeutica e all’integrazione multidisciplinare delle cure oncologiche.
L’evento, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Giuseppe Di Lorenzo, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive future dell’oncologia e sulla necessità di costruire percorsi di cura sempre più personalizzati ed efficaci.
Ad aprire i lavori congressuali sono stati il Direttore Sanitario ASL Salerno Dott. Primo Sergianni, il Direttore Sanitario DEA Nocera-Pagani-Scafati-Salerno Dott.ssa Rosalba Santarpia e il Direttore delle Discipline Mediche ed Oncologiche ASL Salerno Dott. Giuseppe Gigliotti, che hanno portato i saluti istituzionali introducendo i temi centrali della giornata.
Nel loro intervento, le Dott.sse Scoppa hanno inoltre sottolineato il valore della partnership strategica tra la Fondazione e l’ Associazione O.R.A., presieduta dal Prof. Di Lorenzo, una collaborazione nata con l’obiettivo di unire competenze, ricerca e progettualità condivise per promuovere iniziative concrete a favore del territorio e dei pazienti.
Ospitare un evento di tale rilevanza conferma ancora una volta la vocazione della Fondazione Peppino Scoppa a essere non solo luogo di cura, ma anche centro di confronto scientifico, innovazione e crescita culturale, capace di coniugare eccellenza sanitaria e profonda attenzione alla dignità della persona.