18/05/2026
Il trattamento della tendinopatia della cuffia dei rotatori è prevalentemente conservativo e mira alla riduzione del dolore, al recupero della funzione e alla prevenzione delle recidive. Nella fase iniziale è consigliato il riposo relativo, evitando i movimenti dolorosi senza immobilizzare completamente la spalla, associato eventualmente all’applicazione di ghiaccio e all’utilizzo di farmaci antinfiammatori su indicazione medica. Il cardine della terapia è rappresentato dalla fisioterapia, che comprende esercizi di mobilizzazione articolare, rinforzo progressivo dei muscoli della cuffia dei rotatori e della muscolatura scapolare, rieducazione posturale e miglioramento del controllo neuromuscolare della spalla. Possono essere utilizzate anche terapie fisiche strumentali come laserterapia, tecarterapia o onde d’urto, soprattutto nei casi con calcificazioni tendinee.
Nei pazienti con dolore persistente possono essere prese in considerazione infiltrazioni locali, generalmente corticosteroidee o biologiche, sempre sotto valutazione specialistica. Il trattamento chirurgico viene riservato ai casi più gravi, come rotture tendinee significative o fallimento della terapia conservativa protratta nel tempo.