Dr.ssa Gentile Simona Nutrizionista

Dr.ssa Gentile Simona Nutrizionista Nutrizione clinica e per patologie
Bioimpedenzometria

Anzio - Roma

Dr.ssa SIMONA GENTILE
Nutrizionista- Scienza dell’Alimentazione e Dietetica Applicata
Diete chetogenoche e Vlckd, test nutrigenetics Dna e dieta Dna, test dna Macrobiota intestinale.

31/12/2025
24/12/2025

Frase del Giorno

Noi facciamo questo. Ne parlala dott.ssa Spasaro.Le diete chetogeniche non sono tutte uguali.Anche damead Anzio🔝👌👍
18/12/2025

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26/11/2025

NAC, GLUTATION E MTHFR: IL TRIO CHE PUò CAMBIARE IL TUO BENESSERE

A volte il nostro corpo ci parla in modi sottili: stanchezza che non passa, nebbia mentale, pelle spenta, oppure quella sensazione di essere “carichi” ma senza energia reale.

Molte persone scoprono solo dopo anni che dietro a questi segnali c’è un bisogno più profondo di supporto alla metilazione, al detox e allo stress ossidativo.
Ed è qui che entrano in gioco tre protagonisti: NAC, glutatione e il famoso gene MTHFR.

Partiamo da lui, l’MTHFR.

Quando questa variante genetica lavora un po’ più lentamente del normale, il corpo fa più fatica a trasformare il folato nella sua forma attiva. Il risultato?

Un sistema di metilazione meno efficiente, più tossine in circolo, più radicali liberi e una maggiore richiesta di sostanze che ci proteggano dallo stress ossidativo.
Nulla di “sbagliato”, semplicemente serve un po’ più cura.

E qui arrivano i due alleati del benessere cellulare.

Il glutatione è una sorta di scudo interno: è l’antiossidante che ci difende, che “pulisce” e sostiene il fegato, che mantiene le cellule in buona salute. Quando c’è lui, il corpo respira meglio.

Il NAC, invece, è come il suo rifornimento: aiuta il corpo a produrre cisteina, la materia prima per creare più glutatione.
È un po’ come dare benzina a un motore che vuole ripartire, ma ha bisogno della giusta scintilla.

Quando NAC e glutatione vengono affiancati a un buon supporto per la metilazione—come il metilfolato nelle persone con MTHFR—succede qualcosa di semplice ma potente:
✔︎ il detox funziona meglio
✔︎ le cellule sono più protette
✔︎ l’energia torna più stabile
✔︎ il corpo gestisce meglio infiammazione e stress

Non è magia.
È biochimica che lavora al nostro fianco.

A volte non serve cambiare tutto: basta dare al corpo ciò che gli serve davvero.
NAC, glutatione e un corretto supporto alla metilazione possono essere un punto di svolta per chi vive con varianti MTHFR.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40038825/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29462456/
https://www.mdpi.com/2072-6643/15/11/2463?utm_source
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32582807/

21/11/2025

NAC E GLUTATIONE: QUELLO CHE VA INSEGNATO

Negli anni, incontrando pazienti e parlando con colleghi, mi sono reso conto di una cosa sorprendente: poche sostanze generano tanti dubbi quanto l’N-acetilcisteina.
Sì, proprio il NAC.
Quello da banco.
Quello che tanti considerano “solo un mucolitico”.

Eppure, più passano gli anni, più vedo quanto questa piccola molecola possa fare, quando la conosci davvero.

La prima volta che ho iniziato a guardarlo diversamente

Ricordo bene quando ho capito che l’N-acetilcisteina non era soltanto un aiuto per il catarro o per i bronchi.
È stato leggendo gli studi in cui veniva usato per ricostituire rapidamente le scorte di glutatione, l’antiossidante più importante che il nostro corpo produce da solo.

E lì mi si è accesa una lampadina.

Perché nessun integratore, nessuna vitamina, nessuna moda “detox” può sostituire quello che fa il glutatione.
Ma per produrlo… serve la cisteina.
E da dove la prende il nostro organismo?
Esatto: dal NAC.

Quando inizi a collegare i puntini, tutto cambia

Da allora ho iniziato a leggere, studiare, osservare sul campo.
E ogni mese trovavo qualcosa che confermava ciò che vedevo nella pratica:

il NAC riduce marker di stress ossidativo: lo hanno mostrato diversi gruppi, incluso quello dell’UCLA;

rompe il biofilm batterico, facilitando i trattamenti nelle infezioni più “ostinate”;

aiuta l’organismo a gestire metalli pesanti come mercurio e cadmio;

protegge le vie respiratorie molto più di quanto ci aspettiamo da un semplice mucolitico;

in psichiatria lo stanno usando come coadiuvante in disturbi come OCD, dipendenze e depressione resistente;

la sua sicurezza, alle dosi standard, è una delle più documentate.

E mentre scoprivo tutto questo, continuavo a vedere quante persone fossero spaventate da una molecola che – per dosi e uso comune – ha effetti collaterali rari e lievi.

La verità più semplice (che spesso nessuno dice)

La maggior parte delle persone pensa di “fare il pieno di antiossidanti” con vitamina C, vitamina E, estratti vegetali e così via.
Bene: tutti questi funzionano solo se il glutatione è presente e attivo.

Senza glutatione, è come avere un’ottima squadra… ma senza il capitano in campo.

E il NAC è il modo più efficace, accessibile ed economico per sostenerne la produzione.

La domanda che mi fanno più spesso

“Ma il glutatione non posso prenderlo direttamente?”

Certo, ma per via orale viene degradato facilmente.
Il NAC invece è ben assorbito, stabile, e arriva dove serve per essere trasformato nel nostro antiossidante principale.

E ogni volta che lo spiego, la reazione è la stessa:
“Perché nessuno lo dice?”

Forse perché il NAC non è “di moda”.
Non è un superfood tropicale.
Non costa centinaia di euro.
E soprattutto: esiste da troppo tempo per essere considerato “nuovo”.

Quello che posso dire dopo anni di uso, studio e osservazione

Non è una panacea.
Non cura tutto.
Non è una scorciatoia magica.

Ma è una delle poche molecole che:

ha solide basi scientifiche, sostiene un processo fisiologico fondamentale, è sicura,
ed è spesso sottovalutata solo perché è economica e non fa notizia.

E ogni volta che rivedo i risultati clinici, le ricerche o le risposte dei pazienti, arrivo sempre alla stessa conclusione:

N-acetilcisteina e glutatione non sono “segreti”.
Sono semplicemente conoscenze che meritano di essere raccontate meglio.

Samuni Y. et al. “The Chemistry and Biological Activities of N-acetylcysteine”. Biochim Biophys Acta (2013).
Rushworth GF, Megson IL. “Existing and potential therapeutic uses for NAC”. Br J Clin Pharmacol (2014).

Indirizzo

Via Tripoli, 18
Anzio
00042

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 20:00
Mercoledì 14:00 - 20:00
Giovedì 11:00 - 17:00
Venerdì 14:00 - 18:00
Sabato 15:00 - 17:00

Telefono

+393355808397

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