15/07/2021
❌❌EFFETTI PANDEMICI ED OSTEOPATIA❌❌
👤👤 Pandemia e disturbi fisici, ed osteopatia: “L’unità della persona per non far cronicizzare i nostri disturbi”👤👤
➡️ Il repentino cambiamento di abitudini al quale abbiamo assistito da un anno a questa parte ha esacerbato in tantissime persone condizioni di stress psico-fisico perduranti da tempo. Dolori muscolari, fastidi vari, cervicalgie: spesso non rappresentano nulla agli occhi del radiologo, che trova la nostra ‘lastra’ perfetta, ma ci danno molto fastidio.
➡️ Mettiamo quindi in relazione le condizioni ambientali pandemiche e l’essere umano, al centro della cura osteopatica nella sua interezza e integrità.
✅ L’Osteopatia è una terapia manuale complementare alla medicina classica, incentrata sulla salute della persone piuttosto che sulla malattia. Per questo si avvale di una diagnosi funzionale e non clinica, che spetta invece al medico. Prevede un approccio causale e non sintomatico ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi, i quali vanno a sfociare in dolori di vario genere. Il fine è il ripristino dello stato di salute e prevenzione della malattia. La pandemia in tal senso ha aumentato i disturbi muscolo-scheletrici, su cui intervenire ricordando che la cura poi del paziente non è esclusivamente biomeccanica visti i cinque modelli di riferimento osteopatici, cioè il respiratorio, il circolatorio, il neurologico, il metabolico-energetico e il comportamentale.
✅ In tal senso ultimamente stanno avendo un’incidenza maggiore determinate sintomatologie quali mal di schiena, le lombalgie, le cervicalgie.
⭕️ I pazienti tendono anche a sviluppare stati di cronicità determinanti l’attivazione di altre componenti quali quelle psicologiche, sociali e biologiche.
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L’obiettivo osteopatico è prendersi cura della persona nel suo insieme. Oltre all’individuazione del problema e della cura di questo, vanno infatti esplorati anche i fattori della persona e della sua vita che potrebbero aver contribuito al sintomo e che se adeguatamente modificati, compensati o eliminati potrebbero favorire il recupero e prevenire le ricadute migliorando lo state di salute generale. La genetica, la nutrizione, la psicologia comportamentale, l’uso/la trascuratezza o l’abuso del corpo e della mente oltre alle abitudini occupazionali e ambientali sono tutti fattori fondamentali. Alcuni di questi rispondono ad un intervento clinico, altri ad azioni sociali o governative, altri ancora necessitano di cambiamenti da parte del paziente. La cura osteopatica in toto è un rapporto di collaborazione medico/paziente.
MICHELA CAPRIO osteopata D.O. e chinesiologa