03/04/2026
Tanto si fa
Ma tanto ancora serve
Il 2 aprile è in tutto il mondo la Giornata della consapevolezza sull'autismo: in Emilia-Romagna nel 2025 sono state 11.099 le persone con disturbi dello spettro autistico assistite dal servizio sanitario regionale. Gli oltre 9mila minori sono stati seguiti in gran parte dalle Unità Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Npia), i 2mila adulti sono in carico ai Centri di salute mentale (Csm).
Sono numeri in aumento: si è passati dalle 2.023 persone del 2013 alle oltre 11mila del 2025, con un incremento del 448,6% che riflettono sia una maggiore capacità diagnostica, sempre più precoce, sia una crescente domanda di supporto lungo tutto l’arco della vita.
L’impegno della Regione, infatti, in questi anni si è concentrato, oltre che sulla diagnosi precoce, sulla tempestiva presa in carico e un efficace percorso di inclusione che duri tutta la vita ed è consolidato da oltre vent’anni: con il Piano attuativo salute mentale 2025 sono stati destinati 4 milioni e 230 mila euro alle Aziende sanitarie per potenziare la qualità e l’appropriatezza degli interventi, attraverso investimenti sulle professionalità e sul rafforzamento della rete dei servizi.
L’intensità dell’impegno del servizio sanitario regionale è testimoniata anche dai volumi di attività: nel 2025 sono state erogate 165.756 prestazioni a minori con autismo (dal conteggio sono escluse le prestazioni affidate all’esterno dei servizi), pari al 21,4% di tutte le attività di neuropsichiatria infantile, quindi quasi una prestazione su quattro è dedicata a questo ambito.
[📷: Il progetto 'Piccoli mondi' per l'inserimento lavorativo di persone nello spettro autistico]