21/04/2026
🧠 Il primo pensiero è un esempio di auto-invalidazione. La paziente giudica la propria angoscia come un segno di difetto strutturale.
💪 La nuova prospettiva riconosce che la mente sta rispondendo alla sofferenza così come è programmata a fare. Provare dolore per il dolore altrui non è un problema, è umanità.
🧠 La ricerca neuroscientifica di Singer distingue distress empatico (provare la stessa sofferenza dell'altro, in una sorta di identificazione totale che porta alla paralisi e al desiderio di fuggire) e compassione (orientamento benevolo verso l'altro che però mantiene il confine del sé).
💪La nuova prospettiva mostra come sia possibile uscire dal distress e provare compassione, ciò che permette di agire senza autodistruggersi.
🧠 Il concetto di "proteggere il proprio benessere" si lega alla finestra di tolleranza di Siegel.
Quando guardiamo le notizie del mondo, spesso usciamo dalla nostra finestra di tolleranza verso l'iper-attivazione (ansia, pensieri intrusivi).
💪 La nuova prospettiva mostra che è possibile regolare l'esposizione per rimanere entro i confini in cui il nostro sistema nervoso può elaborare le informazioni senza collassare.
Siamo biologicamente programmati per gestire lo stress della nostra tribù locale (circa 150 persone).
Ricevere aggiornamenti in tempo reale su ogni tragedia globale crea un sovraccarico cognitivo ed evolutivo.
🧠 Passare dalla prima alla seconda prospettiva significa abbracciare il concetto di self-compassion: trattare la propria sofferenza per il mondo con la stessa gentilezza che riserveremmo a un amico caro (Non puoi spegnere un incendio se stai bruciando anche tu)
💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!
Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Mindfulness Expert
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