DOTT. BISCI studio dentistico

DOTT. BISCI studio dentistico Il Dott.Bisci ha conseguito la laurea in odontoiatria e protesi dentaria, presso l'università degli studi di Genova. Lo Studio del Dott.

Ha inoltre conseguito il Master of Science Biomedical Interdisciplinary Dentistry in Gnatologia, all'Università di Berlino. Annunziato Bisci e il suo team di collaboratori lavorano nello spirito del codice deontologico per un'odontoiatria d'Eccellenza, seguendo continui e costanti aggiornamenti professionali. La salvaguardia della salute orale dei nostri pazienti e tutti i presidi preventivi utilizzati per ottenerla sono il baluardo della nostra attività clinica quotidiana, per il quale ci distinguiamo. L'etica medica ci accompagna nei rapporti con il paziente, mettendo la persona e la sua salute al di sopra di tutto. Tra le finalità principali che lo studio odontoiatrico si prefigge, vi è la promulgazione dei concetti di salute, igiene orale e prevenzione. Questi tre capi saldi costituiscono il principio per la diffusione della cultura della cura del cavo orale come elemento integrante e in diretta relazione con la salute dell'intero organismo. Nessun trattamento viene intrapreso senza il preventivo ottenimento della salute parodontale e della motivazione all'igiene orale; e questo perché rappresentano il prerequisito di qualsiasi trattamento Odontostomatologico. La concezione del mantenimento e cura delle strutture e degli ambienti rappresenta la caratteristica principale dello studio che fonda su protocolli di disinfezione rigorosi tutta la sua pratica clinica quotidiana, al fine di garantire la sterilizzazione assoluta di tutte le procedure cliniche, sia per il paziente che per gli operatori.

Il dente: una piccola grande struttura da proteggere ogni giorno.Quando pensiamo ai denti, li immaginiamo spesso come qu...
16/12/2025

Il dente: una piccola grande struttura da proteggere ogni giorno.

Quando pensiamo ai denti, li immaginiamo spesso come qualcosa di solido e quasi indistruttibile. In realtà, ogni dente è il risultato di un equilibrio delicato tra forza e sensibilità.
È progettato per resistere a pressioni elevate, come quelle della masticazione, ma può essere facilmente danneggiato da cattive abitudini quotidiane o da una scarsa prevenzione.
Conoscere come è fatto un dente e capire cosa lo aiuta o lo mette in difficoltà è il primo passo per prendersene davvero cura.

La parte esterna del dente, quella che vediamo quando sorridiamo o parliamo, è rivestita dallo smalto. Questo strato rappresenta una vera e propria barriera protettiva ed è il tessuto più duro presente nel corpo umano. Il suo compito è difendere il dente dagli sbalzi di temperatura, dagli acidi e dall’azione dei batteri. Tuttavia, lo smalto ha una caratteristica importante: una volta danneggiato, non può rigenerarsi. Ecco perché l’erosione o l’usura dello smalto sono processi silenziosi ma potenzialmente pericolosi.

Sotto lo smalto si trova la dentina, un tessuto meno compatto e più sensibile. La dentina è attraversata da minuscoli canali che trasmettono gli stimoli verso l’interno del dente. Quando lo smalto si assottiglia o si consuma, la dentina può essere esposta, causando quella fastidiosa sensibilità al caldo, al freddo o ai cibi dolci che molte persone conoscono bene. È spesso questo il primo segnale che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe.

Al centro del dente si trova la polpa dentaria, il cuore vivo della struttura dentale. Qui sono presenti nervi e vasi sanguigni, responsabili della vitalità del dente. Quando batteri e infezioni riescono a raggiungere questa zona, il dolore diventa più intenso e persistente, segnalando la necessità di un intervento tempestivo.

La parte del dente che non vediamo, la radice, è invece fondamentale per la stabilità: ancorata all’osso, permette al dente di svolgere correttamente la sua funzione nel tempo.

Ma cosa mette davvero a rischio la salute dei denti?
Spesso non sono eventi improvvisi, bensì comportamenti ripetuti nel tempo.
Gli zuccheri, ad esempio, sono tra i principali alleati dei batteri presenti nella bocca. Questi microrganismi li trasformano in acidi che, giorno dopo giorno, possono intaccare lo smalto e favorire la comparsa della carie.

Anche le bevande acide, come bibite gassate, succhi di frutta ed energy drink, contribuiscono all’erosione dentale, soprattutto se consumate con frequenza.

Un altro fattore spesso sottovalutato è l’igiene orale insufficiente. Spazzolare i denti in modo frettoloso o irregolare permette alla placca di accumularsi e di trasformarsi in tartaro, creando un ambiente ideale per l’infiammazione delle gengive e per lo sviluppo di problemi più seri.

Il fumo, inoltre, non danneggia solo l’estetica del sorriso, ma compromette anche la salute delle gengive e dell’osso che sostiene i denti.

Infine, il bruxismo, ovvero il digrignamento involontario dei denti, può causare usura, fratture e dolori mandibolari, spesso senza che la persona se ne accorga.

La buona notizia è che molto si può fare per proteggere i denti e mantenerli sani nel tempo. Una corretta igiene orale quotidiana rappresenta la base di tutto: spazzolare i denti con attenzione, utilizzare il filo interdentale e scegliere prodotti adeguati permette di rimuovere la placca prima che diventi un problema.
Anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale: una dieta equilibrata, ricca di calcio, fosforo e vitamine, contribuisce a rinforzare la struttura dentale.

La saliva è un altro grande alleato spesso dimenticato. Aiuta a neutralizzare gli acidi, a proteggere lo smalto e a mantenere l’equilibrio della bocca.
Bere acqua regolarmente favorisce la sua produzione e aiuta a ridurre i danni causati da cibi e bevande acide.

Il fluoro, presente nei dentifrici, svolge inoltre un’azione protettiva sullo smalto, rendendolo più resistente agli attacchi dei batteri.

Infine, non bisogna dimenticare l’importanza delle visite periodiche dal dentista. I controlli regolari consentono di individuare precocemente eventuali problemi, spesso prima che si manifestino sintomi evidenti. Intervenire in tempo significa preservare la struttura del dente ed evitare trattamenti più complessi.

Prendersi cura dei denti non significa solo prevenire il dolore, ma anche mantenere una buona qualità di vita. Un sorriso sano permette di mangiare, parlare e sorridere con naturalezza e sicurezza.
Con piccoli gesti quotidiani e una maggiore consapevolezza, è possibile proteggere questa preziosa struttura per tutta la vita.

Angel Aligner: il percorso più semplice verso il sorriso che desideriCi sono sorrisi che restano nascosti.Sorrisi che at...
10/12/2025

Angel Aligner: il percorso più semplice verso il sorriso che desideri
Ci sono sorrisi che restano nascosti.
Sorrisi che attendono il momento giusto per uscire, per mostrarsi nella loro armonia, per raccontare chi sei davvero.
È proprio qui che entra in gioco Angel Aligner: un alleato silenzioso, elegante e discreto, capace di accompagnarti verso il sorriso che hai sempre immaginato… senza chiederti di rinunciare a ciò che sei.
Un cambiamento che si integra nella tua vita!
Indossare Angel Aligner significa vivere un trattamento ortodontico che rispetta il tuo stile di vita.
Puoi sorridere nelle foto, parlare in pubblico, lavorare, uscire con gli amici: gli allineatori sono così trasparenti e confortevoli che quasi ti dimenticherai di averli.
Niente metallo, niente imbarazzo, niente barriere.
Solo un percorso naturale, che cresce con te giorno dopo giorno.
Il bello della terapia con Angel Aligner è la sua chiarezza: grazie alla pianificazione digitale puoi vedere in anticipo come cambierà il tuo sorriso.
Dietro ogni allineatore c’è un processo tecnologico avanzato: scansione 3D, software di pianificazione, simulazioni digitali dei movimenti dentali.
Non si tratta di “effetti speciali”, ma di strumenti che permettono al clinico di:
• prevedere con maggiore precisione l’evoluzione del caso,
• personalizzare ogni fase del trattamento,
• controllare millimetricamente i movimenti,
• offrire una visione chiara e motivante dei risultati attesi.
Per il paziente, vedere il proprio sorriso “del futuro” già prima di iniziare è spesso il motore emotivo che lo accompagna fino alla fine.
Non è magia, è scienza.
Ma la sensazione è la stessa: sapere dove stai andando ti dà forza, motivazione, serenità.
Ogni allineatore è progettato per muovere i denti in modo delicato e progressivo, così il percorso diventa fluido, prevedibile e – soprattutto – tuo.
Molti pazienti raccontano la stessa cosa: “Pensavo fosse più difficile”.
E invece scoprono che il trattamento si inserisce nella quotidianità senza sconvolgerla.
Lo indossi, vivi la tua giornata, e intanto il tuo sorriso cambia, si armonizza, si trasforma.
È una forma di cura silenziosa.
Mentre tu fai la tua vita, Angel Aligner lavora per te.
E poi arriva quel giorno.
Quello in cui guardi il tuo riflesso e vedi qualcosa di nuovo: non solo denti più allineati, ma un’espressione più luminosa, uno sguardo più sicuro, un sorriso che non trattieni più.
Perché un bel sorriso non cambia solo il volto.
Cambia il modo in cui affronti il mondo.

Perché i Denti da Latte Sono Fondamentali per Mantenere lo Spazio per i Denti Permanenti.Molti genitori potrebbero pensa...
01/12/2025

Perché i Denti da Latte Sono Fondamentali per Mantenere lo Spazio per i Denti Permanenti.

Molti genitori potrebbero pensare che i denti da latte siano solo una fase temporanea e quindi non così importanti da proteggere. Tuttavia, questi denti "provvisori" svolgono un ruolo cruciale nel mantenere la salute orale a lungo termine. Uno degli aspetti più significativi dei denti da latte è il loro ruolo nel mantenere lo spazio necessario per l'emergere dei denti permanenti. In questo articolo, esploreremo l'importanza di mantenere i denti da latte sani e perché la loro perdita prematura può causare problemi futuri.

1. I Denti da Latte Sono i "Custodi" dello Spazio per i Denti Permanenti.

Ogni dente da latte ha un "compito" importante: fare spazio per il dente permanente che crescerà sotto di esso. Questi denti temporanei occupano uno spazio specifico nella bocca, che è necessario per l'allineamento corretto dei denti permanenti quando arriverà il momento. Se i denti da latte cadono troppo presto, lo spazio potrebbe chiudersi, impedendo ai denti permanenti di emergere correttamente. Questo può portare a disallineamenti, sovraffollamento o addirittura a denti permanenti che erompono in posizioni sbagliate, richiedendo trattamenti ortodontici costosi e complessi.

2. Cosa Succede Quando un Dente da Latte Viene Perso Prematuramente?

Se un dente da latte viene perso prima che il dente permanente sia pronto a erompere, lo spazio lasciato potrebbe essere occupato dai denti vicini. Questo può compromettere l’allineamento futuro dei denti permanenti. In alcuni casi, i denti vicini possono inclinarsi verso lo spazio vuoto, riducendo lo spazio disponibile per il dente che deve ancora crescere. Questo può richiedere interventi ortodontici come apparecchi o espansori per risolvere il problema.

Inoltre, se la perdita di un dente da latte è accompagnata da un'infezione o una carie, potrebbe influenzare anche i denti permanenti che si trovano sotto di esso, compromettendo la loro salute e sviluppo.

3. La Ruolo degli Spazi Interdentali: Prevenire i Problemi Futura.

Ogni dente da latte occupa uno spazio preciso, che aiuta a mantenere la distanza necessaria tra i denti per favorire una corretta crescita dei denti permanenti. Questi spazi interdentali sono progettati per permettere l’eruzione dei denti permanenti in modo regolare, senza che si sovrappongano o si spostino. La perdita prematura di un dente da latte può ridurre questi spazi e causare problemi di affollamento dentale.

4. L’Importanza di Mantenere i Denti da Latte Sani Fino alla Loro Caduta Naturale.

La cosa più importante per i genitori è fare in modo che i denti da latte rimangano sani fino al momento in cui cadono naturalmente, che solitamente avviene tra i 6 e i 12 anni. Alcuni consigli per prevenire la perdita prematura dei denti da latte includono:

• Igiene Orale Corretta: Insegnare al bambino a spazzolare i denti correttamente fin dalla tenera età è essenziale. Usare uno spazzolino morbido e un dentifricio al fluoro aiuterà a prevenire la carie.

• Visite Regolari dal Dentista: Le visite dal dentista pediatrico sono fondamentali per monitorare la salute dei denti da latte e risolvere eventuali problemi in anticipo. Il dentista può rilevare carie o problemi che potrebbero causare la perdita precoce di un dente da latte.

• Dieta Sana: Limitare i cibi zuccherati e le bevande gassate aiuterà a prevenire la carie e a mantenere i denti sani più a lungo.

Il passaggio dai denti da latte ai denti permanenti è un processo naturale che si verifica durante l'infanzia. Tuttavia, è importante monitorare questa fase con attenzione per garantire che i denti permanenti emergano correttamente. Un'adeguata cura dei denti da latte e visite regolari dal dentista possono prevenire molte complicazioni legate a disallineamenti e malocclusioni.
Prendersi cura dei denti da latte non significa solo prevenire la carie, ma anche proteggere lo spazio necessario per i denti permanenti. La perdita prematura di un dente da latte può causare una serie di problemi dentali, come affollamento e disallineamenti, che richiederanno trattamenti ortodontici complessi in futuro. Investire nella cura dei denti da latte oggi significa garantire un sorriso sano e ben allineato per il futuro del tuo bambino.

Se noti che un dente da latte è danneggiato o se hai domande sullo sviluppo dentale del tuo bambino, prenota una visita. Prevenire è sempre meglio che curare!

La Postura Inizia Dai Denti: Come l’Occlusione Influisce sull’Equilibrio del Corpo.Siamo tutti abituati a pensare che la...
24/11/2025

La Postura Inizia Dai Denti: Come l’Occlusione Influisce sull’Equilibrio del Corpo.

Siamo tutti abituati a pensare che la postura dipenda principalmente da come ci muoviamo, da come ci sediamo o da come camminiamo. Eppure, c’è un fattore che può influenzare enormemente l’equilibrio del nostro corpo e che spesso non viene preso in considerazione: i denti. In particolare, la loro posizione e il loro allineamento, che definiscono il concetto di occlusione.

In questo articolo, esploreremo come una masticazione non corretta possa avere ripercussioni non solo sulla salute orale, ma sull’intero corpo. Scopriremo come i denti possano influenzare la nostra postura e cosa fare per correggere disallineamenti che potrebbero causare dolore o disagi a livello muscolare e articolare.

Cos’è l’Occlusione e Perché È Così Importante?

L’occlusione si riferisce alla relazione tra i denti superiori e inferiori quando la bocca è chiusa. Idealmente, i denti dovrebbero combaciarsi in modo preciso, creando una masticazione fluida e senza stress. Quando questa relazione non è perfetta – a causa di un malocclusione, denti storti, un’errata posizione della mandibola o altre problematiche – l’effetto non si limita solo alla bocca.

La bocca è strettamente collegata a una rete complessa di muscoli, nervi e articolazioni che influenzano tutto il corpo. In particolare, i denti, la mascella e il collo sono connessi al resto della postura tramite un complesso sistema muscolare e nervoso. Quando la masticazione è squilibrata, i muscoli della mandibola, del collo e della schiena possono dover compensare, creando tensioni e dolori in altre aree del corpo.

Ogni volta che mastichiamo o parliamo, i muscoli della mandibola e della mascella entrano in azione, ma questi muscoli sono collegati anche alla colonna vertebrale. Quando la posizione dei denti è errata, per esempio in caso di morso aperto, morso incrociato o malocclusione, la postura del corpo può cambiare per cercare di bilanciare questa disfunzione.

Ecco alcune delle problematiche più comuni causate da un’occlusione non corretta:

- Dolori alla cervicale e al collo: Una mandibola disallineata può portare a una postura sbagliata, causando dolore alla cervicale, tensione muscolare e mal di testa.
- Mal di schiena: Se la mandibola non è correttamente allineata con il resto del corpo, può creare un disallineamento posturale che, a lungo andare, si traduce in mal di schiena.
- Difficoltà nella masticazione e nel parlato: Un’occlusione non corretta può causare difficoltà nella masticazione e nei movimenti della mandibola, portando a problemi come il bruxismo (l’abitudine di digrignare i denti), che a sua volta può causare dolore muscolare e mal di testa.

Correggere un’occlusione errata non significa solo migliorare l’estetica del sorriso, ma ha anche benefici sul benessere generale del corpo. L’ortodonzia svolge un ruolo fondamentale nel ripristinare una corretta occlusione dentale, lavorando su allineamenti della bocca che, se non corretti, potrebbero causare squilibri posturali.

Ad esempio, attraverso apparecchi ortodontici o dispositivi specifici, è possibile:

- Allineare i denti e migliorare la masticazione;
- Ribilanciare la mandibola e la colonna vertebrale;
- Prevenire e trattare il bruxismo (che può essere causato da un morso scorretto).

Un trattamento ortodontico può non solo migliorare il sorriso, ma anche ridurre i dolori muscolari, migliorare la mobilità della mandibola e, soprattutto, aiutare a mantenere una buona postura.

La salute dei denti è molto più di una questione estetica: un’occlusione corretta è fondamentale per il benessere di tutto il corpo. Un morso disallineato può, infatti, portare a disturbi posturali, dolori muscolari e persino mal di testa. Se sospetti che la tua postura sia influenzata da problemi dentali, parlane con il tuo dentista o ortodontista, che saprà consigliarti il trattamento più adatto per risolvere il problema e migliorare la tua qualità della vita.

Ricorda: prendersi cura dei denti è prendersi cura del corpo.
Una bocca sana è la base per una postura equilibrata e per una vita senza dolori muscolari inutili!

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Le Bevande “Salutari” che Danneggiano lo Smalto.Molti di noi pensano di fare la scelta giusta bevendo tisane alla frutta...
21/11/2025

Le Bevande “Salutari” che Danneggiano lo Smalto.

Molti di noi pensano di fare la scelta giusta bevendo tisane alla frutta, kombucha o acqua aromatizzata. Sono bevande considerate “sane” o benefiche per l’organismo. Ma quando si tratta di denti, la realtà è più complessa. Il vero problema non è sempre lo zucchero, ma l’acidità, che può erodere lo smalto in modo silenzioso e progressivo.

Lo smalto è il tessuto più duro del corpo umano, ma ha i suoi limiti. Quando il pH della bocca scende sotto 5,5, inizia la demineralizzazione: gli acidi prodotti dai batteri o presenti nelle bevande sciolgono lentamente i cristalli di calcio e fosfato che costituiscono lo smalto.

Molte bevande salutari hanno pH ben al di sotto di questo livello. Questo significa che, anche senza zuccheri aggiunti, possono rendere i denti più sensibili, fragili e vulnerabili alla carie.

Immaginate di sorseggiare una tisana ai frutti rossi ogni pomeriggio. La bevanda è naturale, senza zuccheri, ma con pH intorno a 3,5–4. In poco tempo, lo smalto può ammorbidirsi e diventare più soggetto a erosioni. Se poi aggiungete una spazzolata immediata dopo aver bevuto, rischiate di rimuovere microscopicamente lo smalto già indebolito.

Quali sono le principali bevande insospettabili?

1. Tisane e infusi alla frutta.
Molti pensano che siano innocue, ma aromi come frutti rossi, agrumi o ibisco contengono acidi naturali molto aggressivi. Consumate alla sera, quando la saliva è meno abbondante, possono aumentare il rischio di erosione e sensibilità dentale.

2. Acque aromatizzate.
Anche senza zuccheri, queste bevande contengono acidi citrici o fosforici che abbassano rapidamente il pH. Il rischio principale è la decalcificazione progressiva dello smalto, soprattutto se consumate fuori dai pasti e in piccoli sorsi continuativi.

3. Kombucha.
Questa bevanda fermentata è molto apprezzata per i benefici intestinali, ma è naturalmente acida (pH tra 2,5 e 3,5). L’uso quotidiano può ammorbidire lo smalto, aumentando la sensibilità ai cibi freddi o caldi.

4. Bevande sportive e isotoniche.
Il mix di zuccheri e acidi rende queste bevande particolarmente erosive. Sono utili dopo sforzi fisici intensi, ma un consumo costante durante la giornata espone i denti a continui attacchi acidi.

La buona notizia è che con piccoli accorgimenti è possibile godersi queste bevande senza compromettere la salute dei denti.

1. Bere con la cannuccia: riduce il contatto diretto con i denti.
2. Sciacquare la bocca con acqua: aiuta a neutralizzare l’acidità.
3. Non sorseggiare per ore: limitare la durata dell’esposizione acida è fondamentale.
4. Consumare durante i pasti: la saliva prodotta durante il pasto aiuta a tamponare gli acidi.
5. Attendere 30 minuti prima di spazzolare i denti: lo smalto è temporaneamente più morbido dopo un attacco acido; spazzolare subito può accelerare l’usura.

Non tutte le bevande salutari sono innocue per i denti. L’attenzione non deve concentrarsi solo sugli zuccheri, ma anche sul pH e sulla frequenza di consumo.

Proteggere lo smalto significa:

* Essere consapevoli delle bevande acide,
* Limitare i tempi di esposizione ai denti,
* Adottare strategie preventive come sciacqui con acqua, consumo durante i pasti e spazzolamento corretto,
* Valorizzare la saliva come difesa naturale.

Con questi accorgimenti, è possibile continuare a godersi tisane, kombucha e acqua aromatizzata senza compromettere la salute del sorriso.

Il Biofilm: il Nemico Invisibile del Sorriso.Quando pensiamo alla salute dei denti, la nostra attenzione corre subito a ...
19/11/2025

Il Biofilm: il Nemico Invisibile del Sorriso.

Quando pensiamo alla salute dei denti, la nostra attenzione corre subito a carie, gengiviti, tartaro o alito cattivo. Tutti problemi reali, certo, ma quasi sempre sotto c’è un protagonista invisibile e molto più complesso: il biofilm orale. Questo termine scientifico indica una comunità organizzata di batteri che colonizza stabilmente la bocca, creando un ecosistema sorprendentemente resistente e intelligente.

Ma cos'è il biofilm?
Immaginate i batteri non come organismi isolati, ma come abitanti di una città con strade, edifici e un sistema di comunicazione sofisticato. Il biofilm funziona proprio così: è un insieme di microrganismi immersi in una matrice gelatinosa protettiva, che li difende dagli attacchi chimici dei collutori e dalla semplice acqua corrente.

Questa struttura non è statica: i batteri comunicano tra loro attraverso segnali chimici, scambiano nutrienti e si adattano all’ambiente circostante. È un “ecosistema in miniatura” che sa difendersi e sopravvivere anche in condizioni difficili.

Come si forma il biofilm?
La formazione del biofilm è sorprendentemente veloce. Ogni volta che spazzoliamo i denti, residui di saliva e cibo lasciano sul dente una sottile pellicola proteica, chiamata pellicola acquisita. I batteri vi si agganciano entro poche ore e cominciano a proliferare. In appena 12–24 ore, il biofilm può diventare maturo e resistente.

Un esempio pratico: se un paziente dimentica lo spazzolamento serale, al mattino il biofilm può già avere uno strato sufficiente a favorire la crescita di batteri cariogeni. Questo spiega perché la routine quotidiana di igiene orale sia così fondamentale.

Non tutti i batteri del biofilm sono dannosi: alcuni svolgono funzioni protettive. Il problema nasce quando il biofilm non viene rimosso regolarmente, permettendo ai batteri più aggressivi di predominare.

Carie: i batteri metabolizzano zuccheri e producono acidi che demineralizzano lo smalto, creando piccole cavità.
Gengivite e parodontite: l’accumulo batterico provoca infiammazione gengivale; se trascurata, può evolvere in parodontite, con perdita ossea e denti mobili.
Alitosi: alcuni batteri producono composti volatili maleodoranti, responsabili del cattivo odore della bocca.
Implicazioni sistemiche: studi recenti hanno trovato correlazioni tra biofilm orale e malattie cardiovascolari, diabete e complicanze in gravidanza.

Quali sono le zone più vulnerabili?
* Spazi tra i denti,
* Colletti vicino alla gengiva,
* Molari posteriori difficili da pulire,
* Intorno agli impianti dentali,
* Pazienti con apparecchi ortodontici o protesi fisse.

Queste aree richiedono un'attenzione particolare durante la routine di igiene quotidiana.
L’unica strategia davvero efficace è la rimozione meccanica. Ecco i punti chiave:

1. Spazzolamento corretto: almeno due volte al giorno, utilizzando tecnica e tempo adeguati.
2. Filo interdentale o scovolini: essenziali per rimuovere placca tra i denti, dove lo spazzolino non arriva.
3. Igiene professionale periodica: ogni 4–6 mesi, per eliminare biofilm maturo e tartaro.

Non dobbiamo mirare a “sterilizzare la bocca”: il biofilm contiene anche batteri benefici. L’obiettivo è mantenere un equilibrio, prevenendo la predominanza di microrganismi patogeni.

Il biofilm è invisibile, silenzioso e potente. Comprenderne la natura ci aiuta a:
* Capire perché la routine quotidiana è fondamentale
* Riconoscere le zone a rischio
* Adottare comportamenti preventivi efficaci

La chiave è costanza, metodo e consapevolezza: con spazzolamento accurato, pulizia interdentale e igiene professionale regolare, possiamo mantenere un biofilm equilibrato, proteggere lo smalto e le gengive, e preservare un sorriso sano e duraturo.

Il Suono dei Denti: Come la Masticazione Influenza il GustoQuando mastichiamo, il nostro cervello non si limita a concen...
13/11/2025

Il Suono dei Denti: Come la Masticazione Influenza il Gusto

Quando mastichiamo, il nostro cervello non si limita a concentrarsi solo sul gusto del cibo. Una parte del processo che molte persone ignorano riguarda il suono della masticazione. Sì, il rumore che i nostri denti fanno quando rompono il cibo può avere un impatto maggiore di quanto pensiamo sulla percezione del sapore e sulla nostra esperienza alimentare. In questo articolo, esploreremo il legame tra i suoni della masticazione e la qualità dell'esperienza gustativa, e come una bocca sana possa influenzare questa dinamica.

La Masticazione e la Percezione del Gusto.
Lo sapevi che il nostro cervello interpreta i suoni della masticazione come segnali utili per analizzare la qualità e la freschezza del cibo? La masticazione di alimenti croccanti, come una mela o una carota, non solo stimola i denti, ma anche i recettori del gusto, creando una sensazione di freschezza e soddisfazione. Inoltre, il suono della masticazione è un elemento fondamentale per il nostro sistema sensoriale, che ci aiuta a decidere se un cibo è “buono” o “fresco”.

Quando la masticazione è fluida e armonica, i suoni che i denti producono sono più naturali, e il nostro cervello tende a registrare la masticazione come un'attività positiva. Ma cosa succede se i denti non sono allineati correttamente, o se ci sono problemi come malocclusioni o protesi dentarie mal adattate? Il suono della masticazione cambia, e questo può influenzare la percezione che abbiamo del cibo che stiamo mangiando.

L'Importanza di una Masticazione Corretta.
Una buona occlusione dentale e una corretta masticazione non sono solo fondamentali per una funzione efficiente dei denti, ma anche per godere appieno di ogni boccone. Quando i denti sono ben allineati, la masticazione è più efficace e il rumore che producono durante il processo alimentare è armonioso, creando una sensazione di piacere maggiore.

Al contrario, se i denti sono disallineati, la masticazione può diventare meno efficiente e il suono potrebbe risultare “strano”, come nel caso di clic delle articolazioni temporo-mandibolari o denti che si sfregano in modo errato. Questo non solo può compromettere l’esperienza gustativa, ma può anche causare stress, tensione e dolore alla mandibola.

La prossima volta che mangi, prova a concentrarti sul suono che i tuoi denti producono. Ti sorprenderà scoprire quanto questo aspetto possa influenzare il modo in cui percepisci i sapori. E se noti che la tua masticazione non è fluida, o se senti dei rumori strani, potrebbe essere il momento di consultare un dentista per correggere eventuali disallineamenti.

Ricorda, una bocca sana non solo migliora la tua salute generale, ma rende anche ogni pasto più soddisfacente.

Sorridere fa bene davvero: gli effetti scientifici del sorriso su cervello e salute.Quante volte al giorno sorridi? Più ...
10/11/2025

Sorridere fa bene davvero: gli effetti scientifici del sorriso su cervello e salute.

Quante volte al giorno sorridi? Più di quanto pensi!
Eppure, non tutti sono consapevoli che sorridere non è solo un atto che esprime felicità ma ha anche effetti profondi sulla nostra salute e sul nostro benessere psicologico.
Sappiamo tutti che il sorriso è un simbolo di positività ma forse non immaginavi che sorridere – anche in modo forzato – possa influire sul nostro corpo e sulla mente in modi sorprendenti. In questo articolo, scopriamo insieme cosa succede dentro di noi quando sorridiamo e come un semplice gesto possa migliorare la qualità della nostra vita.

Partiamo da una domanda: hai mai sentito parlare del "riflesso del sorriso"?
Si tratta di un meccanismo automatico che il nostro corpo attiva ogni volta che sorridiamo. La bellezza di questo fenomeno è che sorridere stimola il nostro cervello a produrre sostanze chimiche che ci fanno sentire bene: dopamina, serotonina e endorfine.
Queste sostanze sono conosciute come “neurotrasmettitori della felicità”. E quando il nostro cervello le produce, ci sentiamo più felici, più rilassati e più energici. Proprio così: anche se non hai una giornata particolarmente positiva, un sorriso può fingere di mandare il segnale giusto al tuo cervello, facendogli credere che tu stia vivendo un momento felice. E, sorprendentemente, il corpo risponde di conseguenza!

Ecco una curiosità: anche un sorriso “forzato”, quello che magari fai quando non hai proprio voglia di sorridere, può comunque generare effetti positivi. Quindi, quando ti senti giù, prova a sorridere per un po’ e osserva come ti senti dopo.

Sorridere riduce lo stress e abbassa la pressione sanguigna!
Hai mai notato che quando sei stressato, tendi a stringere i denti o a corrugare la fronte? Ebbene, questo è il segno che il tuo corpo sta accumulando tensione. Ma sorridere può essere un ottimo antidoto!
Studi scientifici hanno dimostrato che sorridere aiuta a rilassare i muscoli facciali e può abbassare la frequenza cardiaca, portando così a una diminuzione della pressione sanguigna.
Non solo: sorridere aiuta anche a ridurre la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress.
In altre parole, più sorridi, meno stress accumuli.
Quindi, se vuoi abbassare la pressione prima di un incontro importante o un momento di tensione, prova a fare una pausa sorridente. Il tuo corpo ti ringrazierà!

Non c’è dubbio: il sorriso è uno dei gesti universali più potenti. È il linguaggio del corpo che tutti capiscono, indipendentemente dalla cultura, dalla lingua o dal background. Sorridere, infatti, è un ottimo modo per costruire relazioni sociali, migliorare la nostra empatia e fare sentire gli altri a proprio agio.
Quando sorridiamo, non solo sembriamo più amichevoli e accoglienti, ma in realtà attiviamo aree del nostro cervello che sono collegate alla percezione della fiducia e della cooperazione. Inoltre, quando vediamo qualcuno sorridere, il nostro cervello automaticamente imita l’espressione e ci fa sentire più rilassati e aperti.
In altre parole, sorridere può essere un’arma segreta per migliorare la qualità delle tue relazioni, sia personali che professionali. Se vuoi fare una buona impressione, sorridere è sicuramente il primo passo.

Ma non finisce qui! Immagina di poter rafforzare il tuo sistema immunitario con un semplice gesto. Ebbene, sorridere sembra proprio avere questo potere!
Studi scientifici hanno scoperto che sorridere può aumentare l’attività delle cellule immunitarie.
Più sorridi, più stimoli il tuo corpo a difendersi meglio dalle malattie, aumentando la produzione di anticorpi e migliorando la salute del sistema immunitario.
Sorridere, infatti, può anche ridurre il rischio di sviluppare alcune malattie legate allo stress cronico, come le malattie cardiovascolari. Non c’è dubbio: un sorriso potrebbe davvero essere una delle forme di prevenzione più naturali e semplici che possiamo adottare!

In sintesi, sorridere non è solo un gesto che rende le persone più attraenti e simpatiche. Sorridere ha veri e propri benefici scientifici per il nostro corpo e la nostra mente: stimola il cervello a produrre ormoni della felicità, riduce lo stress, abbassa la pressione sanguigna e migliora il nostro sistema immunitario.
E, cosa ancora più importante, è contagioso! Quando sorridi, non solo migliori il tuo umore, ma trasmetti positività agli altri, creando un ambiente più sereno e accogliente.

Quindi, anche nelle giornate più grigie, ricorda: un sorriso è il miglior rimedio. E se proprio non riesci a trovarlo, forzalo un po'… il tuo corpo ti ringrazierà!

Indirizzo

Via Brean 27
Aosta
11100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:30
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15:00 - 19:30
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