28/06/2023
Ahimè la gogna mediatica in questi giorni è toccata a noi, il mese scorso ad altri colleghi, non saremmo stupiti se prossimamente fosse il turno di qualcun altro.
La categoria dei veterinari viene ormai costantemente vessata da chi pensa che il veterinario voglia esclusivamente lucrare sulla sofferenza degli animali e del proprietario, non avendo minima idea di quanti sacrifici e rinunce questo lavoro comporti e dei costi di gestione che un sevizio 24 ore su 24 implichi.
Con questo post non intendiamo alimentare ulteriormente le polemiche generate dal ben noto post, ma esclusivamente puntualizzare che il cane è stato regolarmente visitato, considerato stabile e meritevole di accertamenti diagnostici ritenuti posticipabili.
Consapevoli che questo non servirà a ristabilire la verità dei fatti né a limitare i commenti carichi di odio che ne sono derivati e ne deriveranno, abbiamo ritenuto necessario chiarire questo aspetto. Potrebbero seguire righe e righe per spiegare il perché le spese veterinarie abbiano un costo talvolta particolarmente esoso, ma sappiamo che ai fomentatori d’odio non importa sentire ragioni…come si dice “non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.
In ogni caso/situazione, prima di calunniare sarebbe consigliabile verificare le fonti e lasciare che i processi si svolgano nelle sedi opportune.
Consapevoli che questo post non riceverà la stessa ribalta del precedente, non intendiamo alimentare ulteriormente questo tribunale mediatico in quanto chi coinvolto dovrà risponderne in sede legale.
Nonostante questo spiacevole episodio, continueremo a svolgere il nostro lavoro con passione e dedizione.